Una nuova scienza è nata senza suscitare grandi clamori, senza cercare di smuovere facili emozioni e curiosità: si tratta della geobiologia che, studiando il rapporto che intercorre tra comportamento, salute e luogo in cui si vive, ci porta a scoprire i “luoghi alti” del nostro globo dove si manifestano strane energie cosmotelluriche – il genius loci degli antichi ? - positive o negative, il cui campo d’intensità vibratoria è rimasto intatto attraverso i secoli, per non dire millenni, e ha mantenuto un impatto straordinario sugli individui dei giorni nostri. Sulla superficie della terra ci sono moltissimi di questi “luoghi alti”, che esercitano influenze differenziate e che furono usati per scopi particolari. I più facili da rintracciare sono quelli scelti dagli antichi come luoghi di culto all’aria aperta, quelli dove sono stati eretti templi e cattedrali, ma anche, come vedremo, quelli in cui troviamo tombe che mantengono i corpi intatti senza che siano stati mummificati. Ma potremo anche cercare di scoprire, nel nostro piccolo, quali siano i posti in cui ci sentiamo particolarmente bene, dove ci sentiamo di “ritrovare la carica” – o, al contrario - dove ci sentiamo aggressivi, nervosi, affaticati. Questo affascinante libro ci permetterà di allargare e affinare le nostre esperienze quotidiane, di calarci nell’energia emanante dalla vibrazione “vita”. Nell’attuale, frenetica ricerca di energie aternative, eccone una a portata di mano, che non costa nulla. Blanche Merz, nata sulle rive del lago Lemano, ha studiato ingegneria, distinguendosi con successo nello studio delle acque; nel 1962 è stata eletta deputato al Gran Consiglio Valdese. Con le sue ricerche nel campo della geobiologia ha creato un ponte fra la scienza moderna e le conoscenze degli antichi.