Citazione spirituale

Non disperare!

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Scritti inediti e vita

 
di

Silvano del Monte Athos


Copertina di 'Non disperare!'

EAN 9788885227538

Disponibilità immediata
In promozione fino al 15/12/2019 scade tra 7 ore e 42 minuti
Tipo Libro Titolo Non disperare! - Scritti inediti e vita Autore Traduttore Mainardi A. Editore Qiqajon Edizioni EAN 9788885227538 Pagine 136 Data 1994 Peso 155 grammi Collana Spiritualità orientale
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, gmagura@alice.it il 23 aprile 2012 alle 09:36 ha scritto:

Questo libro di spiritualità ortodossa, raccoglie una breve biografia di San Silvano, monaco del monte Athos, e alcuni scritti inediti dell'ultimo periodo della sua vita. In un periodo in cui sembra che la fede abbia bisogno di tante cose per esprimersi: l'attendibilità delle fonti, la comprensione razionale, l'applicazione pratica della Parola alla vita di tutti i giorni, questo libro è una ventata di aria fresca perché ci illustra con chiarezza e semplicità la via verso Dio tracciata da Silvano, persona modesta, di umili origini. Nel racconto della sua vita brilla il suo rapporto con il padre, umile contadino, ma persona di un'estrema delicatezza e sensibilità e il modo, apparentemente fortuito, in cui nell'animo di Silvano si sia piantato il seme del desiderio di incontrare Dio, che ci mostra ancora una volta l'infinità creatività con cui lo Spirito ci chiama e ci interpella uno per uno nei tortuosi percorsi delle nostre vite. Divenuto monaco, Silvano è oggetto di tantissimi patimenti spirituali, sui quali il testo non si sofferma, ma spiega come il sostegno per superarli gli sia venuto da Cristo stesso che ha dettato alla sua coscienza il pensiero di "tenersi agli inferi, e non disperare". Se questo pensiero è troppo elevato per essere fruibile da ogni comune fedele, perché attiene piuttosto alla vita di un grande asceta, che ha vissuto una profonda esperienza del sacro, quale Silvano era, tuttavia luminosi sono anche per noi i frutti che quest'esperienza ha fatto maturare: la predilezione per l'umiltà, la cui grazia è stata richiesta incessantemente da Silvano che in essa riconosceva il bene più prezioso senza il quale non possiamo ricevere lo Spirito Santo; il Perdono e la preghiera per tutti i peccatori e soprattutto per i nemici; l'incessante preghiera del cuore e infine la necessità di rinascere nello Spirito che Dio manda nei nostri cuori. Stupendi in tal senso, per semplicità, profondità e bellezza poetica, sono due brevi scritti, presenti in questo volume, uno a riguardo di una raccolta di fiori, l'altro al dolore di Adamo nel peccato e al suo struggente desiderio di Dio, che noi tutti sentiamo nella nostra coscienza, e non troviamo pace finché non l'abbiamo conosciuto.