La voce dei clienti
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Antonio Caputo il 20 novembre 2018 alle 18:32 ha scritto: Un "classico" della spiritualità cristiana. E non solo. Gli esercizi spirituali sono anche esercizi di lettura, di comprensione. Non è sufficiente "capire" qualcosa per poter voltare pagina. Sant'Ignazio "impone" a chi si accosta ai suoi testi una dedizione piena, che inizia dal "gustare" gradatamente ogni parola, ogni passo, anche quelli che, in un primo momento non si comprendono. Per questo, se non si supportati da un padre spirituale, occorre alternare alla lettura dei momenti di "pausa", di "riflessione", per far riposare la mente e ritrovare nuova "forza" spirituale; invocando, magari (e soprattutto) lo Spirito Santo, perchè mandi dal cielo un raggio della Sua luce. Leggi tutti i commenti (5) |
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Catechista filippo delvecchio il 20 novembre 2018 alle 18:18 ha scritto: Il solito Curtaz. Un intreccio tra riflessioni sul testo e sul suo significato, intrise e mescolate della propria vita quotidiana. Un modo di scrivere che personalmente mi affascina e mi attira alla scoperta di sempre nuove sensazioni ed emozioni. Leggi tutti i commenti (3) |
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Catechista filippo delvecchio il 20 novembre 2018 alle 18:12 ha scritto: Finalmente un testo che, oltre a fornire dei principi di vita e delle norme da seguire, affianca il lettore (o meglio, il "consultatore") spiegando il senso che ha portato alla formulazione dei principi presenti, per rendere meno complesso e, quindi, più vicino il testo. Leggi tutti i commenti (10) |
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Catechista filippo delvecchio il 20 novembre 2018 alle 18:09 ha scritto: è un testo bellissimo. va affrontato con i ragazzi, accompagnati dai loro educatori, e affronta molti argomenti che ritornano spesso nelle domande che gli stessi fanno, soprattutto quando si vivono i periodi forti dell'anno liturgico. Leggi tutti i commenti (3) |
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Catechista filippo delvecchio il 20 novembre 2018 alle 18:01 ha scritto: libro bellissimo, che fa capire come non è possibile cercare il Cristo fuori dalle nostre comunità senza preparare la comunità con la vicinanza a Cristo eucarestia. un linguaggio facile da comprendere e molti spunti di riflessione anche forti, ma necessari per costruire delle basi solide al nostro operato verso gli altri. Leggi tutti i commenti (2) |
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Francesco Mele il 20 novembre 2018 alle 16:45 ha scritto: Questo regalino, oltre a portarlo nell'ospedale lo diedi anche ai ragazzini del catechismo, molto bello, s'illumina di notte ed è molto caloroso e accogliente. Lo consiglierei anche come pensierino nelle scuole. Leggi tutti i commenti (2) |
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Francesco Mele il 20 novembre 2018 alle 16:43 ha scritto: Ormai da anni faccio visita ai bambini ricoverati in ospedale, questo alberello lo portai l'anno scorso ai bambini ammalati, furono felici e incuriositi, in quanto dava loro la possibilità di interagire nel montaggio dello stesso alberello. Leggi tutti i commenti (4) |
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Francesco Mele il 20 novembre 2018 alle 16:41 ha scritto: Molto bello, lo porterò in ospedale la notte di natale per regalarlo ai bambini ricoverati. Saranno sicuramente allietati da questo pensierino natalizio all'insegna della fiducia e speranza nella Santa Famiglia. Leggi tutti i commenti (12) |
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Francesco Mele il 20 novembre 2018 alle 16:38 ha scritto: Di facile utilizzo, tascabile lo si può tenere benissimo in borsa o in tasca alla giacca. Meditato da un grande santo ci si può accostare alla preghiera con fede e speranza. È di aiuto nello sconforto. Leggi tutti i commenti (6) |