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Citazione spirituale

Catechismo della Chiesa Cattolica

di

Rino Fisichella


Copertina di 'Catechismo della Chiesa Cattolica'
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Descrizione
Tipo Libro Titolo Catechismo della Chiesa Cattolica Autore A cura di Rino Fisichella Editore San Paolo Edizioni EAN 9788892212510 Pagine 1720 Data ottobre 2017 Peso 1096 grammi Altezza 21 cm Larghezza 14 cm Profondità 4,8 cm Collana I compendi
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il 14 ottobre 2017 alle 18:40 ha scritto:

Gran bella edizione in cartonato della San Paolo. Suddiviso in due parti. La prima riguarda gli articoli catechistici, graficamente disposti su due collonne. La seconda comprende invece i commenti teologici e pastorali. Oltre 1700 pagine da leggere, consultare o studiare ad un prezzo, tutto sommato, equo.

il 28 ottobre 2017 alle 20:22 ha scritto:

Bellissima guida rinnovata che tutti noi cattolici dobbiamo tenere in casa per consultarlo nei momenti di necessità. Per comprendere anche meglio la pastorale di Francesco che spesso viene travisata perché non leggiamo attentamente le guide presenti in commercio.

il 8 novembre 2017 alle 21:01 ha scritto:

Perfetto per una migliore comprensione dell'insegnamento della Chiesa Cattolica alla luce delle preziose indicazioni fornite dal Papa Francesco durante le catechesi e negli scritti. I commenti sono di facile comprensione

il 4 dicembre 2017 alle 12:13 ha scritto:

Ottimo lavoro quello svolto dall'Arcivescovo Rino Fisichella se lo si guarda da un punto di vista della tradizione bimillenaria della Chiesa Cattolica. Alla luce della nuova visione religiosa spesso rappresentata dai vertici della nostra Chiesa ed ora più volte formalmente e di fatto testimoniata dal francescano attuale Pontefice, volta a dare significativo avvio all'auspicato processo di Ecumenismo e Dialogo Interreligioso, non si può che evidenziare come gli aspetti dottrinali esplicitati e confermati nel "Catechisimo" rappresentino un grosso ostacolo a tale processo. Rileggendo la "pregevole", così denominata dal teologo Hans Kung, Enciclica " Deus Caritas Est - Dio è Amore" del grande predecessore di Papa Francesco, Benedetto XVI ( Il titolo è una mirabile, universale, condivisibile concentrazione della visione Cristiana) dovrebbe essere possibile colloquiare con qualsiasi altra Confessione religiosa Cristiana e non. Quella visione - definizione della Divinità, potrebbe essere unica regola base atta a verificare più che valutare, i comportamenti umani individuali e di Gruppo. Il resto può opportunamente essere tramutato, secondo le diverse sensibilità dei gruppi sociali, in suggerimenti ed aiuto a interpretare il proprio agire coerentemente a quella universale visione, efficace regola di base per una pacifica convivenza, sorretta da fratellanza e solidarietà.

il 4 dicembre 2017 alle 20:10 ha scritto:

Scusi Sig. Nicola Giuliani, e mi scusi lo staff della Libreria del Santo, so che questo non è un forum di discussione ma ho letto il commento di questo cliente e vorrei chiedere: in che senso Lei dice che "gli aspetti dottrinali del Catechismo rappresentano un grosso ostacolo a tale processo" ?
Il Catechismo semplicemente riprende le affermazioni di Lumen Gentium e di Nostra Aetate, e in virtù di tale dottrina che è a tutti gli effetti dottrina cattolica noi siamo l'unica confessione religiosa al mondo che ammette "salvezze" anche per chi non aderisce esplicitamente alla Chiesa Cattolica. Secondo la dottrina cattolica l'unico mediatore è Gesù Cristo. Quindi, in parole povere, ad esempio: un buon musulmano o un buon buddista si salva in virtù del Sacrificio di Nostro Signore anche se lui (musulmano, buddista a ateo) non lo sa. Questo, secondo la dottrina cattolica, dipende dal fatto che (almeno all'incirca dal 1200 che io sappia) noi affermiamo che Dio può dispensare la Grazia a Suo piacimento, indipendentemente dai Sacramenti. Quindi un buon musulmano che si comportasse meglio di un cattivo cattolico si salva (= Paradiso) ampiamente di più di quest'ultimo. E tale concetto lo ritrova nel Catechismo dove si dice che un cattolico "di facciata" che col cuore rimanesse fuori della Chiesa non si salverebbe (vedi paragrafo 837), a causa del fatto che non sarebbe perseverante nella carità. Carità = Amore in termini italiani odierni.
Mi chiedevo quindi: dove sarebbe l'ostacolo dottrinale che Lei ravvisa nel Catechismo? Grazie se questo commento potrà essere pubblicato e se il Sig. Nicola potrà rispondermi.

il 22 giugno 2018 alle 22:20 ha scritto:

OTTIMO TESTO

il 28 agosto 2018 alle 09:38 ha scritto:

Testo davvero molto buono! Riporta il testo integrale del Catechismo della Chiesa Cattolica nella prima parte e gli approfondimenti semplici ma validi di esperti teologici nella seconda parte. Utile per approfondire il Catechismo!