Citazione spirituale

La voce dei clienti

Tutti i commenti (da 33691 a 33705 di 34177)


gnignone il 7 aprile 2009 alle 18:10 ha scritto:

Capisco e rispetto il pensiero di Legrottaglie anche se ancora non ho letto il suo libro ma la fede delle persone semplici c.d. normali "non fa rumore" dovremmo scrivere tutti un libro?

uno come voi il 6 aprile 2009 alle 15:32 ha scritto:

spero che le parole di un personaggio sportivo possano arrivare più facilmente alle quelle orecchie che spesso non vogliono fare il loro dovere. tutte le cose che ho letto vengono da persone positive che sicuramente hanno bisogno di vedere e sentire ancora ma gia stanno facendo un loro percorso. dobbiamo puntare alle persone che non vedono e non sentono. forza ragazzi Dio è con noi sempre.... pace

dondi il 6 aprile 2009 alle 11:48 ha scritto:

sono un sacerdote cattolico e voglio complimentarmi con il mio concittadino, sta facendo un grande lavoro missionario, il Signore lo benedica

Elisa A., sport@aman.it il 5 aprile 2009 alle 10:44 ha scritto:

La mia preghiera è che questo libro possa far capire quanto Gesù sia vicino a tutti, e per niente difficile da seguire. Basta credere e chiamarlo, e Lui si prende cura di ogni cosa. E' la realtà più bella da scoprire.

Esodo 33.11
Or il SIGNORE parlava con Mosè faccia a faccia, come un uomo parla col proprio amico
...

FaRaNet, info@firstlineweb.com il 5 aprile 2009 alle 09:50 ha scritto:

Grazie Nicola, gran testimonianza.
Provate oggi anche voi ad accettare Gesù nel vostro cuore, ad invitarlo nella vostra vita..... e fra qualche anno comprerò il vostro libro :-) ... ho fatto anch'io una promessa :-)

MARIA il 4 aprile 2009 alle 17:29 ha scritto:

Che bello sentire parlare di Gesù ad un ragazzo.
Mi auguro che tanti giovani possano incontrare Gesù, vivere ed amare come ha amato Gesù.

Chiara, varmia@hotmail.com il 1 aprile 2009 alle 19:52 ha scritto:

io non conoscevo Legrottaglie, non seguo il calcio, ma alcuni giorni fa l'ho visto in tv, e sono veramente rimasta piacevolmente sorpresa, in quanto di solito ci si immagina i calciatori come delle persone frivole, poco dedite ai piaceri spirituali e molto a quelli fisici. Invece....Nicola ha conosciuto veramente Dio, e si vede, ha quella luce che viene dal cuore e che solo chi ha conosciuto veramente Dio può avere. Non sarà laureato, ma le sue parole sono sagge più di quelle dei nostri politici o amministratori di aziende.
Io non credevo in Dio, ero andata in Chiesa da piccola ma solo fino alla Comunione, poi addirittura al liceo mi ero fatta esonerare dalla religione. Anche all'università preferivo frequentare le discoteche anzichè la chiesa , e il pensiero di Dio non mi sfiorava mai.
Poi un giorno, non avevo problemi, era un giorno come gli altri, vedo dietro una finestra una figura fatta di luce , che mi comunica col pensiero di essere San Michele e di darmi la spada perchè io ero un suo guerriero. La cosa assurda è che io non sapevo chi fosse San MIchele, pensavo fosse un santo qualsiasi, come Sant'Antonio, San Francesco, etc, insomma, un santo umano. Solo dopo quello che è successo , ho scoperto chi era e soprattutto che quello che mi aveva detto , lo aveva detto anche ad altri , nei secoli ed ancora oggi. Questo è successo 6 anni fa, San Michele non l'ho più visto, ma mi guida in tutta la mia vita ,ed io cerco sempre di fare la sua volontà e quella di Dio.
Non credo nelle Chiesa, credo solo in San Michele e in Dio, perciò non vado in Chiesa.
Non mi vergogno di dire che ormai da più di un anno non faccio più sesso perchè ho capito che è meglio stare da soli con se stessi e con Dio , piuttosto che perdere tempo andando a letto con persone che non si amano e che non capiscono quello che provi.
Io vado in discoteca ancora oggi, invece di andare in Chiesa, la differenza è che vedo le cose con occhi diversi. Prima, cercavo a tutti i costi qualcuno che mi piacesse, per andarci a letto. Ora, esco, bevo, parlo con la gente, guardo le mie amiche che vanno a caccia di ragazzi, ma non le giudico, perchè anche io ero come loro, fino a non molto tempo fa.
Dio si lascia conoscere solo quando si è pronti, ma tutti lo possono fare, basta solo volerlo veramente, col cuore!
Beh, ho scritto anche troppo, mi sembra.
Faccio tanti auguri a Nicola, che tu possa vendere tante tantissime copie del tuo libro, e fare ritrovare la strada a qualche pecorella. Ma dai messaggi che leggo mi sembra che tu ci stia già riuscendo benissimo! Bravo, è proprio bello sapere che esistono persone così! Fratello!

Leggi tutti i commenti (33)

gabriele il 7 aprile 2009 alle 15:20 ha scritto:

"E' MORTO PER TUTTI"
Un testo bello, coinvolgente nelle"Riflessioni" attuale, aiuta nell'affrontare
con maggiore serenità gli ostacoli che incontriamo nella vita di tutti i giorni.
Un libro per tutti, da leggere come strumento di riflessione per il grande valore espresso
dal titolo.

Leggi tutti i commenti (13)

jemimah il 7 aprile 2009 alle 13:41 ha scritto:

ciao mi chiamo jemimah
ho 10 anni e vado in quinta,questo libro è bellissimo meglio di quelli che ho io a casa,devo ancora finire di leggerlo ma mi manca poco.

CON AFFETTO.
Jemimah


mucha 96 il 4 aprile 2009 alle 15:35 ha scritto:

è stupendo!!!!!! l'ho letto in 2 giorni.sono tutti e due meravigliosi.. potresti scrivere il continuo!!!!!!!!!!!??????

Leggi tutti i commenti (7)
Liberi di credere - Carlo Maria Martini
Libro

Paolo69 il 4 aprile 2009 alle 14:08 ha scritto:

La lettera del cardinal Martini ai giovani che non incontro (non particolarmente conosciuta e valorizzata) l'ho ritrovata, riscoperta, rivalutata in apertura di questo volume. Questa lettera la considero ancora molto attuale per i giovani ma non solo anche per chi come me nel 1990 (allora ventenne) fu sollecitato per la prima volta leggendo questa lettera e che ora diventato padre vorrebbe che questa lettera possa spronare Marco mio figlio quasi adolescente. Tre sono le proposte ai giovani del cardinal Martini: la prima è lasciarsi interrogare sulle verità che stanno nel profondo del cuore; la seconda è conoscere Gesù (solo conoscendolo lo sentirai vicino, amico, vivo, ...); la terza è fare qualcosa di concreto per gli altri.

Marta72 il 4 aprile 2009 alle 14:06 ha scritto:

Nel libro "Conversazioni notturne a Gerusalemme", l'autore, incalza il cardinale con continue domande rivolte ai giovani su temi esistenziali, mentre in questo nuovo libro dell'editrice In dialogo troviamo le radici profonde che hanno portato a riflettere le idee del cardinale, ad avere questo atteggiamento molto libero e fiducioso nei confronti dei giovani, anche se preoccupato di quelli che si arrendono. Sono due volumi da leggere in parallelo. L'uno dà una prospettiva, il secondo è capace di andare in profondità". Marta

Leggi tutti i commenti (3)

Rocco il 4 aprile 2009 alle 14:04 ha scritto:

Ho da poco terminato di leggere questo libro e devo dire che sono davvero entusiasta... affascinante ed avvincente, in grado di parlare con semplicità ed in maniera diretta ai giovani ed a chiunque sia alla ricerca di risposte per una vita che non cada nella banalità, ma che davvero sia vissuta con coraggio ad "alta quota". Assolutamente da leggere!!

Leggi tutti i commenti (13)

ele il 3 aprile 2009 alle 12:02 ha scritto:

E' un' opera chiara e ben scritta,si legge e studia con piacere,per essere perfetta dovrebbe avere più scritture da analizzare. Chi si avvicina alla grafologia ha bisogno oltre alla teoria,anche della pratica. Perchè non fare un libro che riporti tanti scritti?

Lezionario Feriale. Tempi Forti
Libro
CEI (gennaio 2009, 488 p.)

Dott. Claudio Virgili il 1 aprile 2009 alle 05:59 ha scritto:

Ritengo la Nuova Edizione del Lezionario, impreziosita delle tavole pittoriche a colori e della nuova veste dei caratteri a stampa, un'ottima realizzazione tipografica di eccellente qualità.