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La voce dei clienti - Libri

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Fuggita dalla setta - Carolyn Jessop
Libro
Carolyn Jessop Piemme (aprile 2009, 448 p.)

Gin il 29 aprile 2009 alle 17:49 ha scritto:

Un libro sconvolgente. I fatti sono recenti e proprio per questo così incredibili. Eppure è tutto vero. Ricco di colpi di scena, questo racconto vi porterà al finale in un crescendo di emozione. L'ho letto in tre giorni.

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Angelo D'agostino, adk05@libero.it il 29 aprile 2009 alle 10:29 ha scritto:

Ottima introduzione generale alla Bibbia. Da tutte le informazioni giuste al momento giusto. Boscolo ha saputo unire erudizione e semplicità splendidamente, doti rare da biblista. Ogni singolo rigo del testo trasmette informazioni utili; "Si impara sempre qualcosa". I miei studi teologici mi hanno dato l'opportunità di conoscere gran parte delle introduzioni alla Bibbia, posso affermare che quella di Boscolo è la più entusiasmante.

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vincenzo il 29 aprile 2009 alle 00:19 ha scritto:

per leggere il libro bisogna avere delle profonde conoscenze teologiche perché induce ad un lettore sprovveduto dubbi che devono poi essere chiariti da altri

Leunam il 26 aprile 2009 alle 23:00 ha scritto:

Che non sia un libro "cattolico" è fuori di dubbio. Che cosa poi voglia dire, nel concreto, "libro cattolico" non è facile dirlo. E' c.que un libro d'interesse per il lettore che è "in cerca", che arriva in una libreria come questa a curiosare, in cerca di risposte o magari di provocazioni che invitino a interrogarsi e a riflettere più a fondo su Dio. Di Augias sappiamo tutti che è un non credente con atteggiamenti che appaiono ostili nei confronti della Chiesa, ma questo non ci impressiona più, anzi, ci annoia. Sembra che Augias abbia intrapreso una "crociata" anti-cristiana (magari su commissione). Basta leggere tutti i suoi ultimi libri. Il suo antagonista (nel libro in questione), però, Vito Mancuso, si è distinto per una pubblicazione dal titolo "L'anima e il suo destino" (della prestigiosa collana “Scienza e idee” della Raffaello Cortina, che porta in apertura una lettera di Carlo Maria Martini, maestro spirituale dell’autore) che può non essere condivisa, ma che certo non è atea o anti-cristiana! Mi sembra che i due personaggi abbiano ragione di essere "antagonisti" in questo nuovo libro Mondadori. Io lo leggerei senza pregiudizi. Con tutta la porcheria che circola è c.que positivo che q.uno abbia ancora il tempo di interrograsi su Dio. L'importante è che la gente, sempre più lontana da Dio e dal pensiero di Dio, trovi stimoli, all'occorenza anche provocazioni come questa, che la inducano a riflettere a fondo. Basta bandire tutto quello che non è conforme ai soliti canoni! Non se ne può più! Bisogna confrontarsi con il mondo, anche con quella parte che non piace. Per evangelizzare bisogna conoscere la realtà, essere nel mondo.

valentina piazza il 26 aprile 2009 alle 21:36 ha scritto:

Questo non è un libro cattolico, e non dovrebbe essere venduto in una libreria che si professa "cattolica", in quanto può trarre in inganno chi trova questo libro qui publicizzato e in vendita, e può pensare che sia un buon libro mentre invece non lo è. I due autori, Augias e Mancuso, non fanno altro che, con mille parole e interpretazioni personali, giungere a distorte ed erronee conclusioni su Dio e dintorni...

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,mnhjb, demi@alice.it il 28 aprile 2009 alle 15:14 ha scritto:

mi piace questo libro è molto suggestivo ed è molto comprensibie a tutti

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Berchmans il 28 aprile 2009 alle 13:01 ha scritto:

Considero questo libro uno dei più utili che abbia mai letto. Meditare sulla Passione di Gesù è di grande edificazione per l'anima. Consigliato a tutti coloro che amano davvero il Redentore Divino.

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Frate Augusto Drago il 27 aprile 2009 alle 12:24 ha scritto:

Bellissimo! Gustabilissimo! Un libro sulle Icone del Cantico di Cantici non può che portarci alla contemplazione. Grazie.
p. Augusto Drago


ivan, giovanni.sarruso@alice.it il 26 aprile 2009 alle 13:48 ha scritto:

E' interessante studiare il rapporto tra Cristianesimo e povertà, soprattutto per ridimensionare la nota tesi secondo la quale i cristiani erano poveri ed illetterati (vedi Celso).

Molti elementi inducono a pensare che non mancassero i benestanti e gli intellettuali tra i cristiani che usavano dividere i beni (quali se erano tutti poveri?)

Il proliferare dei vangeli, di varie sette, fa pensare che i gruppi cristiani, di varia tendenza, avevano dimestichezza con la scrittura e la lettura.

Se San Paolo scrive lettere, qualcuno doveva pur leggerle!


Grosso il 24 aprile 2009 alle 13:08 ha scritto:

Non abito in italia ma sono sempre informata di moltissime cose che succedono purtroppo a questo bel paese che é il mio.Guardo spesso i programmi italiani, e ho visto la presentazione del libro di Nicola, la sua testimonianza e le sue parole mi hanno incantata! e sempre un'emozione forte ascoltandolo, e giovane bravo,bello ma sopratutto tanto vero.E quasi incredibile che ancora oggi ci sono giovani che come lui che FANNO UNA PROMESSA bravo Nicola vorrei tanto leggere presto il tuo libro , non so dove acquistarlo perché credo che non e stato ancora tradotto in francese, ma non importa lo leggerei volontieri anche in italiano! tanti auguri per questo tuo libro e per la tua vita privata e per l'emozione e la serenita provata soltando sentirti parlare del tuo libro e so già la gioia che mi procurera leggendolo

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2° RGT. ARTIGLIERIA - TRENTO. il 24 aprile 2009 alle 12:47 ha scritto:

Complimenti e saluti da parte del Reggimento, dal CSA, e dal nuovo Cappellano.


lucia, planet.luna@alice.it il 23 aprile 2009 alle 16:14 ha scritto:

se noi cattolici nn parliamo di satana come realmente è chi lo potra fare? un grazie a p livioper la sua costanza nel provulgare la verità del vangelo ,questo libro ha l'audacia di chiamare con il proprio nome una realta che molte volte viene omessa il mio giudizio modestissivo di cristiana alla ricerca sempre +++di quel gesù vivo che ogni giorno lotta con me perchè io nn cada in tentazioneed è necessario che io conosca la faccia del maligno quando si presenta . questo libro è un manuale dove le risposte sn chiare lo consiglio a chi ancora pensa che basta credere in gesù morto e risolto x esses immuni alle tentazioni diaboliche nel nostro quotiiano pace .......buono studio

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Il suono di mille silenzi - Emma La Spina
Libro

grazia il 22 aprile 2009 alle 21:59 ha scritto:

ciao a tutti, ho letto questo libro tutto d un fiato,appunto per questo vi consiglio di leggerlo, non ve ne pentirete e' veramente bello...

francesca il 21 aprile 2009 alle 22:51 ha scritto:

leggetelo ragazzi....davvero toccante! molto molto bello.

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Gesù - Enrico Mancuso
Libro
Enrico Mancuso Armando Editore (gennaio 2006, 128 p.)

Giovanni, giovanni.cordaprimo@libero.it il 19 aprile 2009 alle 15:55 ha scritto:

Questo libro è interessante perché fornisce un’interpretazione della figura di Gesù e della sua dottrina diversa dal solito, sottolineando che esisteva un messaggio segreto o almeno riservato a pochi. In questo modo si spiegano alcuni passi del Vangelo che altrimenti non avrebbero ragione come per esempio Marco 4, 11: “Ed egli rispose loro: >. Oppure Giovanni 16, 12: “Ancora molte cose ho da dirvi, ma non le potete portare per ora”.
Secondo l’autore il testo potrebbe racchiudere più significati o vari livelli di comprensione ma potrebbe anche darsi che i passi citati, come gli altri passi affini, siano stati inseriti dagli evengelisti per dare al testo un sostrato dottrinale e avvicinarlo alla cultura ebraica. Ciò proverebbe una volta di più che gli evangelisti non erano ebrei e che il cristianesimo non ha una radice ebraica ma ellenistica e romana.
Interessante anche il raffronto fra il Nuovo Testamento e gli scritti successivi riguardo al tema della libertà sessuale dove emergerebbe un Gesù più liberale di quanto si pensi di solito.