INDICE
editoriale
costellazioni
coordinate
Il respiro dei giorni - Tempo di Pasqua
Pasqua di risurrezione – 5 aprile 2026
voci bibliche
variazioni sul tema
celebrazione eucaristica
2ª domenica di Pasqua – 12 aprile 2026
voci bibliche
variazioni sul tema
celebrazione eucaristica
celebrazione della parola
3ª domenica di Pasqua – 19 aprile 2026
voci bibliche
variazioni sul tema
celebrazione eucaristica
4ª domenica di Pasqua – 26 aprile 2026
voci bibliche
variazioni sul tema
celebrazione eucaristica
5ª domenica di Pasqua – 3 maggio 2026
voci bibliche
variazioni sul tema
celebrazione eucaristica
6ª domenica di Pasqua – 10 maggio 2026
voci bibliche
variazioni sul tema
celebrazione eucaristica
Ascensione del Signore – 17 maggio 2026
voci bibliche
variazioni sul tema
celebrazione eucaristica
Domenica di Pentecoste – 24 maggio 2026
voci bibliche
variazioni sul tema
celebrazione eucaristica
EDITORIALE
ACCOMPAGNARE OGGI CON LA PAROLA DI DIO
di Davide Arcangeli
Quanto spesso abbiamo percepito certi commenti esegetici
un po’ distanti dalla vita e da quelle intuizioni profonde di cui il cammino spirituale di ciascuno di noi ha bisogno, per nutrirsi e per crescere! Talora per un certo cruccio metodologico, talaltra per la necessità di mettere in fila tutti i necessari passaggi argomentativi, noi esegeti, spesso in buona fede e proprio pensando di donare agli altri le chiavi per aprire i tesori della parola di Dio, rischiamo di incorrere nella scure dell’accusa di Gesù rivolta agli scribi del suo tempo, di avere cioè tolto la chiave della conoscenza a quelli che volevano entrare. Certo, con un po’ di sana ironia rivolgiamo a noi stessi questa critica: nessuno di noi riuscirà mai ad accontentare ogni palato, essendo così diversi i presupposti culturali, i registri linguistici, le attese interiori di ogni lettore. E sicuramente non si può chiedere all’esegesi di raggiungere nello stesso modo ogni interlocutore, con i passaggi propri dei suoi metodi, che sono anch’essi da rispettare nel loro carattere di scientificità. Eppure a noi, come ad ogni lettore più informato e attento della Bibbia, è chiesto di trarre dalle nostre “sudate carte” il succo prezioso, il miele dolcissimo dell’interpretazione profonda e semplice delle Scritture, che risponde alle domande e al desiderio di significato dei lettori di oggi, con la loro cultura e le loro attese. Non si tratta di un ritorno a un’esegesi ingenua, ma di una cura comunicativa capace di “accompagnare” i lettori di oggi, che sono anche più informati e desiderosi di comprendere rispetto a un tempo, dentro alle loro domande. Questa è anche la missione di Servizio della Parola, non solo nella sua parte più esegetica, di interpretazione dei testi del lezionario domenicale, ma anche nella parte dei dossier tematici, che abbiamo rinominato Costellazioni, in cui la rivista vuole offrire delle mediazioni pastorali della parola di Dio che siano attente ad accompagnare le domande e la vita delle persone di oggi. Il nome “Costellazioni” rimanda al fatto che navigare oggi nel mare magnum della pastorale, così vasto e anche in tempesta e spesso privo di punti di riferimento, richiede di guadagnare un certo orientamento. La comunicazione biblica non è infatti per noi solo una questione di buona esegesi o di contenuti da proporre in una lectio ma, più profondamente, una questione di pedagogia: se la Scrittura, con i suoi generi letterari, testimonia di aver inculturato la Parola in forme comprensibili alle persone del loro tempo, in quali modalità essa si può inculturare oggi, nell’epoca dei social network e dell’intelligenza artificiale? Non intendiamo qui solo schemi letterari e canali comunicativi, ma anche modi aggregativi e pastorali, che sappiano mettere a tema quel processo di accompagnamento che la Parola attua in ciascun uomo e ciascuna donna, attraverso la mediazione dei testimoni e delle comunità. Siamo infatti convinti che conoscere e approfondire delle buone esperienze pastorali, in cui la Parola si fa percorso di accompagnamento, per i giovani e gli adulti, attraverso le nostre comunità, possa offrire criteri e spunti validi per chi desidera tornare a evangelizzare, accompagnando la vita di ciascuno. In questo ci sentiamo profondamente in sintonia con i frutti emersi dal sinodo sulla sinodalità in Italia, nei passaggi in cui il Documento di sintesi si sofferma sulla connessione tra Scrittura e spiritualità e approfondisce la necessità dell’ascolto e dell’accompagnamento personale: Alla luce del Cammino sinodale sarà quanto mai opportuno che nell’approfondimento della Scrittura si faccia ricorso anche al metodo della conversazione nello Spirito, affinché la Parola pregata e interiorizzata diventi esperienza di fede vissuta nel quotidiano (Lievito di pace e di speranza, n. 45). E ancora: Prendersi cura della formazione e della crescita nella santità dei battezzati vuol dire anche dedicare un maggiore tempo all’ascolto e all’accompagnamento personale. Il primato delle relazioni sull’organizzazione «trova nell’accompagnamento spirituale un altro strumento concreto» (n. 50). Come non partire dalla parola di Dio per predisporre percorsi di accompagnamento spirituale, personale e comunitario, delle persone? Per far questo, Servizio della Parola intende offrire non solo dei contenuti, ma anche delle proposte pedagogiche, che non consegnano ricette precostituite, ma spunti per un cammino che valorizzi l’intelligenza e l’intuizione profonda di ciascun lettore e di ciascuna comunità. Nella misura in cui questa pedagogia di accompagnamento diventerà uno stile condiviso nelle nostre comunità, se ne potranno godere i frutti, perché ciascuno trovi il posto da cui meglio possa porsi a servizio della chiesa e della società. L’evangelizzazione, in una rinnovata propulsione che nasce dalla conversazione cuore a cuore, e anche l’impegno sociale, attraverso percorsi di recupero, riparazione e riconciliazione del male e delle sue strutture, saranno il frutto maturo di questo paziente accompagnamento personale e comunitario, alla luce della parola di Dio.