Citazione di spiritualità del giorno
Ho fiducia - fede - in questo fuoco che mi abita. Mi ci abbandono, e vengo accolto. Smetto di forzare la salvezza, e mi scopro salvato. Faccio silenzio, e una voce mi parla. Abbasso le armi, e qualcuno mi abbraccia.
Citazioni spirituali dei giorni passati
giovedì 21 aprile 2022
Tratta da "Cos'è la libertà? Te lo dice Maria", aprile 2022, San Paolo Edizioni
Dobbiamo ricordare che se calpestiamo il primo Comandamento ("Non avrai altro Dio all'infuori di me"), il mondo si popola di idoli falsi e pericolosi che rendono schiava e infelice l'umanità.

- Card. Angelo Comastri -
mercoledì 20 aprile 2022
Tratta da "Il momento contemplativo", marzo 2022, Queriniana Edizioni
Quando Dio ci guarda nelle nostre oscurità, egli ci offre la possibilità di un rialzamento. È quanto può accadere nell'esperienza mistica.

- Jean Claude Lavigne -
martedì 19 aprile 2022
Tratta da "Il momento contemplativo", marzo 2022, Queriniana Edizioni
Avere un'icona a casa e guardarla in ciò che essa è - e non soltanto in un oggetto decorativo identitario - prepara il cuore, aprendolo al mistero di Dio, non al Dio misterioso, ma al contario a Colui che si è incarnato, che si è fatto corpo pur lasciando passare un po' della sua luce, mistero della Trasfigurazione nel quale il credente è invitato a entrare ogni giorno.

- Jean Claude Lavigne -
lunedì 18 aprile 2022
Tratta da "Lo Joga cristiano", aprile 2022, Libreria Editrice Fiorentina
Vannucci, pur riconoscendo «l’umiltà fiduciosa nella presenza divina», assegna un valore quasi magico all’invocazione del Nome di Gesù affermando, in modo piuttosto audace, che essa «non è una preghiera, una domanda-risposta, ma un incantesimo che il Nome canta nel profondo dello spirito di colui che lo ripete, e opera l’unione mistica dell’orante reintegrandolo nel mistero divino».

- Francesco Comandini -
domenica 17 aprile 2022
Tratta da "Lo Joga cristiano", aprile 2022, Libreria Editrice Fiorentina
La concentrazione stessa, da cui scaturisce la preghiera, più che un atto di volontà umana fondato sulle proprie forze – come avviene nelle tecniche di meditazione orientali – è un dono che proviene da Dio e che conduce alla preghiera.

- Francesco Comandini -
sabato 16 aprile 2022
Tratta da "Lo Joga cristiano", aprile 2022, Libreria Editrice Fiorentina
Il metodo della preghiera totale che coinvolge tutto l'uomo,il suo spirito, l'animico, lo spirituale [...] tende a rendere l'uomo attento alla luce che risplende nelle sue tenebre; scoperta la luce, la coscienza viene a trovarsi davanti al Dio che in lei vive, e che trasforma in gioia le lotte, in esaltazione le tempeste, in conoscenza i misteri e i dubbi.

- Giovanni Vannucci -
venerdì 15 aprile 2022
Tratta da "Lo Joga cristiano", aprile 2022, Libreria Editrice Fiorentina
L'invocazione di Gesù può essere fatta in molti modi. Ognuno deve trovare la forma più consona alla sua preghiera personale. Ma, qualsiasi formula venga usata, il cuore e il fulcro dell'invocazione dovrà essere il Sacro Nome stesso, la parola Gesù nella quale risiede tutta la forza dell'invocazione.

- Anonimo -
giovedì 14 aprile 2022
Tratta da "La polvere sulla tunica", aprile 2022, Libreria Editrice Fiorentina
Agli intimi, durante l'ultima cena, Gesù descrive il credente come una casa accogliente per lui e per il Padre: "Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui" (Gv 14,23).

- Sandro Lagomarsini -
mercoledì 13 aprile 2022
Tratta da "La polvere sulla tunica", aprile 2022, Libreria Editrice Fiorentina
Perché Gesù stesso lo ha fatto, quando ha detto: "Padre, se possibile, allontana da me questo calice". E si tratta di un calice amaro, sia che ce lo offra un angelo sia che ce lo imponga un diavolo. Ma, qualunque formula usiamo, dobbiamo ricordare che "Dio è fedele".

- Sandro Lagomarsini -
martedì 12 aprile 2022
Tratta da "La polvere sulla tunica", aprile 2022, Libreria Editrice Fiorentina
È una polvere fatta di disattenzione, insensibilità, durezza, pigrizia mentale, sordità al disagio, piccole e meno piccole prevaricazioni, mancanza di sincerità, formalismi, ostentazioni. Sono cose che facciamo perché non ci sembrano gravi, oppure che subiamo in silenzio perché non sappiamo con chi lamentarcene. E se qualcuno se ne lamenta, lo fa sottovoce.

- Sandro Lagomarsini -