Citazione di spiritualità del giorno
Il sacrificio di sé di Cristo svuota di ogni giustificazione il sacrificio dell'altro uomo come via per il rapporto con Dio.
Citazioni spirituali dei giorni passati
mercoledì 10 aprile 2013
Il cristiano preferirà sempre essere incudine piuttosto che martello, derubato che ladro, ucciso che uccisore, martire che tiranno.

martedì 9 aprile 2013
Già come cristiano dovresti portare sempre con te il tuo Crocifisso; metterlo sul tuo tavolo di lavoro, baciarlo prima di addormentarti e al risveglio. E quando il tuo povero corpo si ribelli contro l'anima, bacialo anche allora.

- Josemaria Escrivà de Balaguer -
lunedì 8 aprile 2013
Una vita di felicità non è forse la cosa che tutti vogliono e che nessuno rifiuta? Ma dove mai la si è conosciuta per desiderarla tanto? Dove mai la si è vista per esserne così attratti?

- Sant' Agostino -
domenica 7 aprile 2013
I cristiani risiedono ognuno nella propria patria ma come stranieri ospitati che adempiono i loro doveri di cittadini e subiscono tutte le loro imposizioni. Ogni terra straniera è la loro patria e ogni patria è per loro una terra straniera.

- Lettera a Diogneto -
sabato 6 aprile 2013
Conoscere Dio non significa circoscriverlo nella mia intelligenza, ma, al contrario, riconoscermi misurato da lui.

- Jean Danielou -
venerdì 5 aprile 2013
Il cristianesimo non è una forma di autorealizzazione. Gesù non era Narciso. Il Vangelo presuppone che io rinunci a me stesso, che il mio cuore non s’incurvi su se stesso e che io accetti le possibilità derivanti dal mio nuovo orientamento verso qualcosa fuori di me. Il Vangelo non è concentrico ma eccentrico.

- H. Cox -
giovedì 4 aprile 2013
Amare Dio è correre verso di Lui per un viaggio meraviglioso.

- Giovanni Paolo I -
mercoledì 3 aprile 2013
O Signore, tutto quello che gli uomini potevano farti di male, te l’hanno fatto. Milioni di Giuda ti hanno baciato, dopo averti venduto: e non solo per trenta denari e neppure una volta sola.

- Giovanni Papini -
martedì 2 aprile 2013
Siediti alla tavola dei peccatori e Cristo sederà alla tua tavola. Riconosciti peccatore e Cristo mangerà con te. Sii coi peccatori al banchetto del tuo Signore e tu non potrai più essere peccatore.

lunedì 1 aprile 2013
Serenità. Perché arrabbiarti, se arrabbiandoti offendi Dio, molesti il prossimo, passi tu stesso un brutto quarto d'ora...e alla fine non ti resta che calmarti?

- Josemaria Escrivà de Balaguer -