Citazione spirituale

Il Messale di Pio V. Perché la messa in latino nel III millennio?

di

Sodi Manlio


Copertina di 'Il Messale di Pio V. Perché la messa in latino nel III millennio?'
Ingrandisci immagine

Disponibilità immediata
In promozione fino al 30/09/2019
Descrizione
Tipo Libro Titolo Il Messale di Pio V. Perché la messa in latino nel III millennio? Autore Editore Edizioni Messaggero EAN 9788825019469 Pagine 48 Data gennaio 2007 Peso 45 grammi Dimensioni 10 x 15 cm Collana Tesoretto
Voto medio degli utenti per «Il Messale di Pio V. Perché la messa in latino nel III millennio?»: 1 su 5 (3 commenti)

Qui trovi riportati i commenti degli utenti di LibreriadelSanto.it, con il nome dell'utente e il voto (espresso da 1 a 5 stelline) che ha dato al prodotto.

I commenti compaiono ordinati per data di inserimento dal meno recente (in alto) al più recente (in basso).

il 24 novembre 2007 alle 20:51 ha scritto:

Si intuisce in numerosi parti del libro una certa avvrsione dell'autore nei confronti del Motu Proprio di Benedetto XVI. L'analisi poteva essere compiuta certamente con minore faziosità, prediligendo un'atteggiamento esplicativo anzichè oppositivo. Non privo di inesattezze. Comunque sconsigliato.

il 23 aprile 2010 alle 17:00 ha scritto:

L'Autore si chiede già dal titolo "Perché della Messa in latino ne III millennio? ", ma già lo stesso titolo è inesatto perché la messa, secondo il Vaticano II è ancora ufficialmente in latino, mentre viene data la possibilità di dire in lingua volgare "alcune parti". Si capisce bene che all'Autore il Motu proprio è andato di traverso ma, non osando mettersi contro il papa, cerca in tutti i modi di minimizzarne la portata con evidenti forzature interpretative. Avrebbe dovuto sostituire il punto interrogativo del titolo con una sfilza di punti esclamativi, visto la sua perplessità che sottintende ostilità. SCONSIGLIATO.

il 28 maggio 2018 alle 15:23 ha scritto:

Ho conosciuto l'autore all'Istituto di Liturgia Pastorale di Padova Santa Giustina e come insegnante è preparato e mostra notevole dialettica. Mostra nel volumetto, tuttavia, molta animosità e avversione alla forma straordinaria del Rito Romano. Le ricostruzioni storiche sono spesso piegate ad intenti polemici e faziosi che rendono il testo privo di una serena e pacata trattazione del tema.