Citazione spirituale

«Prendi e leggi», anzi: no!

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Piccolo vademecum per chi inizia a leggere la Bibbia

 
di

Giorgio Ronzoni


Copertina di '«Prendi e leggi», anzi: no!'
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EAN 9788825051940

Disponibile in 2/3 giorni lavorativi
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Descrizione
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Tipo Libro Titolo «Prendi e leggi», anzi: no! - Piccolo vademecum per chi inizia a leggere la Bibbia Autore Editore Edizioni Messaggero EAN 9788825051940 Pagine 40 Data dicembre 2020 Collana Instant Book
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GIORGIO RONZONI




«PRENDI
E LEGGI»,
ANZI: NO!
Piccolo vademecum
per chi inizia a leggere la Bibbia
ISBN 978-88-250-5194-0
ISBN 978-88-250-5195-7 (PDF)
ISBN 978-88-250-5196-4 (EPUB)

Copyright © 2020 by P.P.F.M.C.
MESSAGGERO DI SANT'ANTONIO ' EDITRICE
Basilica del Santo - Via Orto Botanico, 11 - 35123 Padova
www.edizionimessaggero.it
Introduzione




Sant'Agostino racconta nelle sue
Confessioni che, mentre si trovava a
Milano in attesa di essere battezzato,
meditava anche sulla possibilità di
consacrarsi interamente al servizio di
Dio, ma era trattenuto ' pensa un po'!'
' dal timore di non riuscire a vivere in
castità. A un bel momento, mentre si
trovava in giardino a riflettere, sentì
una voce infantile in lontananza che
cantilenava: Tolle et lege; tolle et lege,
cioè: «Prendi e leggi». Avendo sotto-
mano il libro delle lettere di san Pao­ol
lo aprì a caso e trovò proprio un pas-
so che vinse tutti i suoi dubbi e le sue
resistenze. Tra l'altro, gli avevano ap-
pena raccontato che anche il grande
sant'Antonio abate ' non quello di Pa-
dova, che non era ancora nato ' aveva
5
fatto più o meno la stessa cosa: aveva
ascoltato per caso un brano del Vange-
lo che lo esortava a vendere tutto per
dare il ricavato ai poveri e seguire il Si-
gnore, e subito lo aveva messo in prati-
ca. Parecchi secoli più tardi anche san
Francesco d'Assisi chiederà a un prete
di aprire a caso per tre volte il Vangelo
e, in obbedienza a quei tre brani, ab-
braccerà come sua sposa 'Madonna
Povertà'.
Spigolando qua e là nelle vite di al-
tri santi ci si può imbattere in episo-
di analoghi e quindi ci può venire in
mente di fare qualcosa di simile: apri-
re a caso la Bibbia per sapere cosa ci
vuole dire il Signore in quel momento.
Anche nelle librerie cattoliche, ogni
tanto, compare qualche gadget 'de-
voto' che, in un modo o nell'altro, ti
propina una frasetta della Bibbia al
giorno, quasi fosse ' orribile a dirsi!
' un 'oroscopo cristiano'. Ovviamen-
te, si spera di non capitare mai su un
passo che comanda di lapidare questa
6
o quella categoria di persone e forse
nemmeno su quelli trovati da sant'An-
tonio e san Francesco, anche se poi
cederemmo volentieri alla tentazione
di addolcirli un po', interpretandoli a
modo nostro'
Il fatto è che non si può leggere la
Bibbia in questo modo: anche gli epi-
sodi che ho citato sono eccezioni nella
vita di persone che la Scrittura la leg-
gevano tutta e la mettevano in pratica.
Ma leggere abitualmente delle frasi a
caso non è rispettoso della parola di
Dio. Perché'
Per diversi buoni motivi.




7
LA BIBBIA È 'ISPIRATA',
NON DETTATA DA DIO




E c'è una bella differenza! Mi di-
cono che i musulmani credono che
il Corano sia stato dettato da Dio in
arabo a Maometto, perciò ogni singo-
la frase ' anzi, parola ' sarebbe uscita
dalla bocca di Dio così com'è scritta.
Noi cristiani, invece, crediamo che la
Bibbia è stata 'ispirata' da Dio, ed è
tutt'altra faccenda: i libri contenuti
nella Bibbia sono 73 (46 per l'Antico e
27 per il Nuovo Testamento), scritti da
autori diversi in tempi diversi (molte
centinaia di anni) e riflettono la men-
talità di questi autori, delle loro comu-
nità e del loro tempo.
La parola di Dio è contenuta, me-
scolata nella parola umana: per estrar-
la bisogna quasi 'distillarla' con quella
operazione che si chiama 'interpreta-
8
zione'. Bisogna, cioè, cercare di capire
il significato di ogni libro e di ogni bra-
no tenendo conto del contesto, anzi
dei contesti (letterario, storico, religio-
so, ecc.) in cui sono stati scritti, delle
intenzioni dell'autore umano, dei suoi
destinatari e di tanti altri fattori, per
poi ricollegare quanto abbiamo capito
con il messaggio cristiano nel suo in-
sieme. E alla fine, devo chiedermi cosa
dice tutto questo a me. Al contrario,
prendendo una frasetta alla volta, fi-
niamo col far dire alla Bibbia quel che
vogliamo noi, invece di capire quel che
il Signore ci vuol dire.




9
È IMPOSSIBILE
NON INTERPRETARE




Ho già nominato più volte l'inter-
pretazione e penso che sia bene dire
qualcosa in proposito.
Qualche anima bella pensa che la
Bibbia bisogna prenderla alla lettera,
non interpretarla. In realtà, la parola
'interpretare' è sinonimo di 'capire':
capire quel che un altro dice o ha scrit-
to. Noi interpretiamo sempre, anche
senza accorgercene, tutti i messaggi
che riceviamo, e non sempre li capia-
mo nel modo giusto. Anche le frasi più
semplici, come ad esempio «ho fame»,
possono avere significati molto diver-
si a seconda di chi le pronuncia e del
loro contesto: un bambino all'ora di
merenda, o uno che ha digiunato per
una settimana dicono le stesse parole,
ma intendono cose ben diverse. Allo-
10
ra, chi dice «io non voglio interpreta-
re» non si accorge di dire una grossa
sciocchezza: è come se dicesse «io non
voglio capire». Di certo non intende
questo, ma vuol dire che non vuole
'distorcere' il senso del brano. Ottimo
proposito! Ma proprio per questo deve
interpretare e interpretare bene. Capi-
re quello che è stato scritto migliaia di
anni fa in una lingua diversa dalla no-
stra richiede qualche aiuto, perché an-
che le frasi che possono sembrare più
chiare possiamo fraintenderle.




11
INDICE




Introduzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
La Bibbia è 'ispirata',
non dettata da Dio . . . . . . . . . . . . . . 8
È impossibile non interpretare . . . . . . 10
La Bibbia è un libro 'duro' . . . . . . . . . 12
La Bibbia è comunque
ispirata da Dio . . . . . . . . . . . . . . . . . 14
Da dove partire . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 16
Bisogna farsi aiutare . . . . . . . . . . . . . . 18
Capire il testo non è ancora tutto . . . . 20
Pregare è importante quanto leggere . 22
Si possono pregare le letture
della Messa . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 24
Si può leggere un libro alla volta . . . . 26
Un misto: leggere un libro
nel suo tempo liturgico . . . . . . . . . . 28
Quale commento usare' . . . . . . . . . . . 30
E quando non capisco' . . . . . . . . . . . . 32
Precisazioni . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 34

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Dello stesso autore
Ardere, non bruciarsi. Studio sul «burnout» tra il clero diocesano,
(a cura) 2008, pp. 136
Una pietra scartata, 2014, pp. 128
Via crucis secondo Marco, 2015, pp. 32
Le sètte «sorelle». Modalità settarie di appartenenza a gruppi,
comunità e movimenti ecclesiali', 2016, pp. 128
Il dono perfetto. Alla scoperta dei doni dello Spirito Santo, 2017,
pp. 48
La storia di Marco e Barnaba. Per celebrare e ricordare la tua
confermazione e prima comunione, 2019, pp. 32
ll Padre Nostro è tradotto bene', 2019, pp. 32




Finito di stampare nel mese di dicembre 2020
Mediagraf S.p.A. ' Noventa Padovana, Padova

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il 23 dicembre 2020 alle 14:19 ha scritto:

Un libretto utile per capire che è difficile leggere la Sacra Scrittura senza una attualizzazione al mio oggi, senza prima aver riportato il testo al messaggio che l'autore nel suo tempo aveva intenzione di indicarci.

il 15 febbraio 2021 alle 12:24 ha scritto:

Piccolo ma efficacissimo vademecum di "preparazione" alla lettura della Bibbia.
Giorgio Ronzoni, seguendo le indicazioni del Concilio, compone una simpatica raccolta di consigli per chi (come me) si avvicina alle Sacre Scritture da profano. Uno dei passaggi preziosi del libricino è quello in cui l'autore spiega che, oltre a cercare di capire il significato di ogni libro tenendo conto dei diversi contesti in cui sono stati scritti, bisogna chiedersi «cosa dice tutto questo a me. Al contrario, finiamo col far dire alla Bibbia quel che vogliamo noi, invece di capire quel che il Signore ci vuol dire».

il 13 aprile 2021 alle 11:27 ha scritto:

Di questi vademecum ce ne sono vari ma questo si distingue, a mio parere, per la semplicità, la schiettezza e la qualità del contenuto. È lo strumento giusto per chi si avvicina per la prima volta alla lettura della Bibbia. Lo consiglio anche ai giovani.