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C'est la confiance
-Esortazione Apostolica sulla fiducia nell'amore misericordioso di Dio
[Libro in brossura]EAN 9788826608426
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DETTAGLI DI «C'est la confiance»
Tipo
Libro
Titolo
C'est la confiance - Esortazione Apostolica sulla fiducia nell'amore misericordioso di Dio
Autore
Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Editore
Libreria Editrice Vaticana
EAN
9788826608426
Pagine
48
Data
ottobre 2023
Altezza
21 cm
Larghezza
14 cm
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Suor Maria Grazia Gabelli il 7 luglio 2024 alle 11:50 ha scritto:
Fiducia, umiltà e la compagnia di una grande piccola santa. Prezioso
Prof. Stefano Coccia il 18 agosto 2025 alle 18:51 ha scritto:
Bellissima questa Esortazione Apostolica di Papa Francesco nel 150mo anniversario della nascita di Santa Teresa di Lisieux. Questo libretto mi è stato regalato tempo fa dal mio parroco perché avevo voglia di approfondire la vita di questa grandissima Santa e lui ha pensato di farmi iniziare proprio da questo scritto del Papa, perché, secondo il mio parroco, questo scritto racchiude l'essenza della vita di Santa Teresa, ma purtroppo ho avuto modo di leggerlo soltanto in questo periodo.
Anche se è composto da poche pagine, ho impiegato alcuni giorni per leggerla, perché ogni punto l'ho letto e meditato diverse volte, oltre che sottolineare e fare asterischi affinché le parti più importanti mi rimanessero impresse.
Questa è una Esortazione Apostolica interamente dedicata a una santa: è santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo, la religiosa di Lisieux. "C'est la Confiance", "È la fiducia". Ed è proprio la fiducia in Dio a essere al centro delle pagine di Papa Francesco. Il motivo di tale documento è scritto proprio all'interno delle pagine dedicate alla santa: un auspicio che "il messaggio vada al di là delle ricorrenze e sia assunto come parte del tesoro spirituale della Chiesa" (n.4).
Dopo un elenco di pontefici che si sono ispirati alla missione di santa Teresina o che hanno incontrato nel loro magistero la santa (n.6) (Papa Leone XIII che le permise di entrare in convento a 15 anni; Benedetto XV che l'ha dichiarata venerabile; Pio XI che la proclamò santa nel 1925 e nel 1927 patrona delle missioni; Pio XII che la dichiarò patrona della Francia nel 1944; san Giovanni Paolo II che nel 1997 la dichiarò Dottore della Chiesa ed infine Papa Francesco stesso che nel 2015 ha canonizzato i suoi genitori), Papa Francesco si concentra sull'anima missionaria della santa francese. Indica anche lui la "piccola via", citando le parole della santa: "L'ascensore che mi deve innalzare fino al Cielo sono le tue braccia, o Gesù! Per questo non ho bisogno di crescere, anzi bisogna che io resti piccola, che lo diventi sempre di più" (n.16). È nella misericordia di Dio che è importante confidare: "L'atteggiamento più adeguato è riporre la fiducia del cuore fuori di noi stessi: nell'infinita misericordia di un Dio che ama senza limiti e che ha dato tutto nella Croce di Gesù. Per questa ragione Teresa mai usa l'espressione, frequente al suo tempo, "mi farò santa", così si esprime il documento pontificio. E come percorrere la via della santità, allora? Francesco non ha dubbi: "Se siamo nelle mani di un Padre che ci ama senza limiti, questo sarà vero qualunque circostanza accada, potremo andare avanti qualsiasi cosa succeda e, in un modo o nell'altro, si compirà nella nostra vita il suo progetto di amore e di pienezza" (n.24).
Sembra che in questa Esortazione apostolica Papa Francesco pensasse già al tema della speranza perché nei nn. 28-29 cita un aneddoto di santa Teresina quando prima di entrare nel Carmelo, prega incessantemente per un condannato a morte che non aveva nessuna intenzione di pentirsi, ma la sua speranza non demorde e prima che di morire sul patibolo quest'uomo prende il crocifisso e lo bacia.
Papa Francesco ripercorre, poi, la biografia della carmelitana francese, ponendo la sua attenzione, nelle prove per la propria fede che subì nella sua epoca: un'epoca contrassegnata dall'insorgere dell'ateismo moderno. Il dialogo d'amore con Dio, altro tema portante. E allora l'Esortazione apostolica indica la strada percorsa da santa Teresa che "contempla l'amore di Gesù per tutti e per ognuno come se fosse unico al mondo" (n.33). E di lei afferma ancora: "Vive la carità nella piccolezza, nelle cose più semplici dell'esistenza di ogni giorno, e lo fa in compagnia della Vergine Maria, imparando da lei che amare è dare tutto e donare se stessi" (n.36). È l'Amore (quello con la “A” maiuscola) – che vuol dire fiducia – ad essere il motore dell'azione della santa: "È la fiducia che ci conduce all'Amore e così ci libera dal timore, è la fiducia che ci aiuta a togliere lo sguardo da noi stessi, è la fiducia che permette di porre nelle mani di Dio ciò che soltanto Lui può fare. Questo ci lascia un immenso torrente d'amore e di energie disponibili per cercare il bene dei fratelli" (n.45). Per questi motivi, "alla fine – scriverà il Papa – conta solo l’amore". Chiude l'Esortazione una bellissima preghiera in cui il Papa invoca: "Cara santa Teresina, la Chiesa ha bisogno di far risplendere il colore, il profumo, la gioia del Vangelo. Mandaci le tue rose! Aiutaci ad avere fiducia sempre, come hai fatto tu, nel grande amore che Dio ha per noi, perché possiamo imitare ogni giorno la tua piccola via di santità" (n.53).