Citazione spirituale

Filosofia e teologia nel pensiero di Martin Heidegger

di

Capelle-Dumont Philippe


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EAN 9788839904539

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Tipo Libro Titolo Filosofia e teologia nel pensiero di Martin Heidegger Autore Editore Queriniana Edizioni EAN 9788839904539 Pagine 256 Data gennaio 2011 Peso 490 grammi Altezza 23 cm Larghezza 16 cm Collana Biblioteca di teologia contemporanea
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Indice




Prefazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5

Introduzione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11

prima parte
Una triplice topica

1. Filosofia e teologia biblica . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17
§ 1. Teologia e fenomenologia 17
1. La teologia come 'scienza' positiva della fede 17
a. Scienza ontica e scienza ontologica 18
b. Il 'positum' della teologia 20
2. La teologia come scienza 'storico-sistematico-pratica' 25
3. La filosofia come 'correttivo ontologico' 28
§ 2. La questione prima 31
1. Aut-aut 31
2. Ciò che non significa filosofare 33
a. Filosofia e 'Weltanschauung' 33
b. Filosofia e missione sociale 34
3. Ciò che significa filosofare 35
§ 3. Obiezioni 37
1. Il 'nucleo intimo' della fede 38
2. Lo statuto della sacra Scrittura 39
3. Lo statuto dell'esistenza cristiana 41
4. Si dà una 'filosofia cristiana'' 42
5. La verità come 'origine' 45

2. Filosofia e onto-teologia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 47
§ 4. Storia e onto-teologia 47
1. L'inizio di una confusione 48
242 Indice


2. Figure storiche dell'oblio dell'essere 49
a. La 'fruitio Dei' agostiniana 49
b. La scolastica medievale 51
c. L''ego cogito' cartesiano 53
d. Leibniz e la ragion sufficiente 54
e. L'equivocità della trascendenza kantiana 56
f. La confusione hegeliana tra 'rappresentato' e 'rappresentazione' 58
g. La teologia 'negativa' di Nietzsche 60
§ 5. Onto-teologia e fine della metafisica 63
1. La fine della filosofia e l'altro cominciamento del pensiero 64
2. La fine di una teologia 68
3. La fine della 'metafisica dell'Esodo' 69
a. L'argomentazione d'Étienne Gilson 69
b. Il Nome esodale e la critica esegetica 72
c. La provenienza greca dell'identificazione 'Dio - essere' 74
§ 6. Obiezioni 75
1. Il campo-aperto dell'onto-teologia 75
a. L'estensione heideggeriana dell'onto-teologia 75
b. Il 'criterio' onto-teologico 76
c. La duplice onto-teologia 80
2. La riduzione heideggeriana della teologia cristiana 81
a. Il criterio 'teologico' 81
b. La teologia cristiana e i suoi 'plurali' 82
3. L'ermeneutica nella traduzione 83

3. Pensiero dell'essere e attesa del dio . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 87
§ 7. Dall'essere a Dio 88
1. La donazione dell'Essere e l'Ereignis 89
a. La donazione 'essere - tempo' 89
b. La 'presentazione' dell'Ereignis 91
2. Il canto del poeta e il segno del dio 94
a. La poesia del divino 94
b. Il silenzio dell'attesa 97
3. 'L'ultimo dio' 99
a. Un'altra trascendenza 100
b. Il 'totalmente altro' 102
§ 8. Le 'nuove delimitazioni' 105
1. Dio nell'essere 107
2. Il congedo dalla fede e dalla teologia 108
3. Il rinvio del binomio 'rivelazione - creazione' 111
a. Al di là del teismo e dell'ateismo 111
b. Il dio 'sconosciuto' al di là della teologia apofatica 112
Indice 243

4. Pro-escato-onto-teo-logia 114
§ 9. Obiezioni 115
1. Il dilemma linguaggio della fede - linguaggio del pensiero 115
2. Attesa, differenza e indifferenza 116

seconda parte
Esperienza del pensiero e provenienza teologica

4. La tensione cattolica 'teologia - ontologia' . . . . . . . . . . . . . . . . 122
§ 10. Le radici cattoliche 122
1. Abraham a Sankta Clara 124
2. Brentano e la questione chiave 125
3. Carl Braig e l'iniziale formazione teologica 128
§ 11. L'allontanamento progressivo e i primi lavori filosofici 131
1. L'influenza del neokantismo di Rickert 132
2.  erso un progetto d''immanenza''
V
La tesi su Duns Scoto 133
a. Un primo 'discorso sul metodo' 134
b. Lask e il pensiero dell'immanenza 135
c. Analogia, univocità dell'essere e auto-trascendimento dell'esistenza 136
d. L'Assoluto di Hegel o la logica della Storia 137
3.  l concetto di 'tempo' nel giovane Heidegger
I
e l'eredità di Dilthey 140
§ 12. La rottura con il 'sistema del cattolicesimo' 141
1. Contatti con il protestantesimo 141
2.  enomenologia della mistica medievale.
F
Contro la scolastica 142
3. Per il rinnovamento della teologia 147
§ 13. Bilancio: cambi di scena 148

5. L'ermeneutica della 'fatticità' . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 150
§ 14. La filosofia come 'scienza originaria' 151
§ 15. La fatticità della vita e l'esperienza cristiana 153
1. Esperienza fattizia e filosofia 153
2. Tendenze e aporie della filosofia della religione 155
3. Storia, fatticità e religione 156
4. San Paolo e la fede cristiana primitiva 158
5. Sant'Agostino e l'abbandono della 'fatticità' 160
6. Il giovane Lutero e la 'teologia della croce' 162
7. Kierkegaard e la dialettica dell'esistenza 163
244 Indice


§ 16. Fatticità, fenomenologia ed ermeneutica 164
1.  'ingresso nella fenomenologia husserliana
L
e il ritorno ad Aristotele 165
a. Aristotele 'fenomenologo' 165
b. Aristotele e lo statuto della filosofia 167
2. Dilthey e la 'filosofia della vita' 169
3. Ermeneutica della fatticità 170
a. Ermeneutica ontologica 170
b. Ermeneutica del Dasein 171
§ 17. Bilancio. La provenienza 'protestante' della fatticità 172

6. Ontologia temporale e trascendenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 174
§ 18. Dalla fatticità del Dasein alla temporalità 175
1. «Il teologo Bultmann che incontro ogni settimana» 175
a. Il programma teologico di Bultmann 175
b. Finitezza e trascendenza 177
2. Eternità e tempo 179
a. Il tempo ontologico 179
b. 'Intentio' agostiniana e 'Vorlaufen' heideggeriano 180
§ 19. Verso l'ontologia fenomenologica 182
1. Husserl e l''apertura' fenomenologica 182
2. La svolta heideggeriana della fenomenologia 184
a. I limiti della fenomenologia husserliana 184
b. L'ontologia come vera fenomenologia 185
§ 20. L'orizzonte della trascendenza 187
1. La trascendenza del Dasein temporale 187
a. 'Quotidianità', 'storicità', 'intra-temporalità' 188
b. L'eccesso del tempo 189
2.  l superamento del binomio tradizionale
I
trascendenza - immanenza 189
a. Dalla differenza teologica medievale alla 'differenza ontologica' 190
b. Il modello mistico di Meister Eckhart 192
c. La 'scienza temporale' come 'scienza trascendentale' 196
§ 21.  ilancio. La radicalizzazione ontologico-temporale
B
della trascendenza198
Indice 245

terza parte
Conclusione

§ 22.  l ritrarsi senza Dio. Contro l'interpretazione
I
teologica del pensiero di Heidegger205
1. Il ritrarsi come movimento del pensare 205
a. Il pensiero interpellato 206
b. Duplicità e 'Lichtung' 208
c. Il motivo centrale 209
2. Pensare (fuori da) la teologia 210
a. Il movimento del ritrarsi in teologia 210
b. 'Ciò-a-partire-da-cui' 214
§ 23. Una duplice irriducibilità 216

Bibliografia . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 219
a. Testi e corsi di Hedegger in ordine di composizione 219
b. Seminari 234
c. Carteggi 234
d. Letteratura critica citata 235

Dello stesso autore . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 239

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il 21 ottobre 2014 alle 13:35 ha scritto:

Dopo la lettura, talora piuttosto impegnativa, di questo studio sul grande filosofo tedesco, secondo la particolare ottica di “rapporto” tra filosofia e teologia, non si può che confermare in toto la 'lusinghiera' e precisa presentazione. Di solito quando si affronta uno studio sul pensiero di Heidegger si è portati a soffermarsi sulle sue tesi di fondo, con il rischio di continuare a ripetersi(e quindi di ridurne la figura ed il pensiero a livello quasi di cliché). Passano gli anni, quella persona non è più tra noi da molto tempo, viene meno la vivacità del confronto in itinere con chi ha dedicato la sua vita allo studio di questioni così impegnative, ma fondamentali per ognuno di noi(se non vogliamo limitarci a vivere solo “nel presente” e … venire “sopraffatti” dal presente). Valida la scelta, quindi, operata da Capelle-Dumont di impostare il suo studio sul binomio filosofia-teologia. La notevole competenza, la ricchezza di riferimenti ai numerosi scritti del filosofo tedesco, l’assenza di spirito polemico (ma con la sensibilità di porsi in ascolto della sua parola, che,però, dopo l’ascolto, nell’autentico atteggiamento di ogni filosofo, viene ulteriormente approfondita con personali osservazioni critiche o di commento: obiezioni, bilanci-sintesi)sono validi aiuti al lettore per comprendere meglio (e questo, in modo particolare, su alcuni aspetti tematici e problematici).

** Viene anche da chiedersi:” Quanti studiosi di Heidegger hanno prestato la dovuta attenzione al fatto che alla base del suo orientamento filosofico ci stanno realmente le sue “origini” ( studi di teologia)?” Diciamo pure, se lo vogliamo, che “ Dio è morto”, ma non può morire il nostro interesse per lo ‘studio di Dio’ ( e H. ,dopo non poche acrobazie mentali, è arrivato a dire,quasi ultimo messaggio :”Solo un dio può salvarci”,forse avendo perso per strada che non si tratta di “un”…. Ed allora il “suo” ESSERE non lo ha, non ci ha … salvato?).

°° Mia semplice osservazione (di carattere editoriale e di composizione).
Questo libro è diviso in tre parti :1°) Una triplice topica;2°)Esperienza del pensiero e provenienza teologica;3°)Conclusione. Per ‘esperienza’ personale avverto sempre il pericolo di “ridurre” la filosofia a livello di confronto-scontro di semplici idee ( talora con posizioni paradossali), dimenticando che “sotto” ci sta sempre l’uomo in carne ed ossa ( vera “fatticità”, utilizzando il lessico del Nostro).
Per questo proporrei di mettere come PRIMA PARTE ( e quindi di iniziare la lettura da qui) la “seconda” che traccia il profilo storico delle fasi iniziali della vita e degli studi di H. ( affrontando poi la Prima Parte - della triplice topica - che è molto intensa,impegnativa, a livello tematico e concettuale).

Conclusione: questa è l’occasione per uno studio che ritengo meriti veramente di essere affrontato.