Citazione spirituale

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Cristologia

di

Kessler Hans


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EAN 9788839921666

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E-book 10,80 €
Descrizione
Tipo Libro Titolo Cristologia Autore Traduttore Danna C. Editore Queriniana Edizioni EAN 9788839921666 Pagine 272 Data gennaio 2001 Peso 421 grammi Altezza 23 cm Larghezza 16 cm Collana Introduzioni e trattati
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bliografia citata 257


Indice generale




Presentazione: Gesù Cristo - via della vita (GIACOMO CANOBBIO) 5

1. Introduzione .......................................................................... 13
1.1. Concetti e termini 13
1.2. La collocazione della cristologia 13
1.3. Difficoltà e possibilità odierne 14

2. Basi bibliche ........................................................................... 17
2.1. Aspettative salvifiche veterotestamentarie quale retroterra
della cristologia e della soteriologia neotestamentaria 17
2.1.1. L'Antico Testamento quale orizzonte di comprensione
di Gesù e della cristologia neotestamentaria 17
2.1.2. Esperienze salvifiche e speranze di salvezza veterote-
stamentarie 18
2.1.2.1. Salvezza come vita benedetta e piena. L'agire benedi-
cente di Dio 18
2.1.2.2. Redenzione come liberazione storica. L'agire salvifico
di Dio 18
2.1.2.3. Salvezza come sovranità benefica di Jahvé sul tempio di
Sion e sulla dinastia di Davide 21
2.1.2.4. La possibilità dell'espiazione e della redenzione sotto
forma di perdono dei peccati 22
2.1.2.5. Esperienza del giudizio e inizio di speranze nuove ed
escatologiche di salvezza 23
2.1.2.6. La speranza in una redenzione futura universale (inte-
riore ed esteriore) 24
2.1.3. Mediatori umani dell'agire salvifico di Dio 26
2.1.3.1. La funzione dei mediatori in Israele 26
2.1.3.2. Re come mediatori dell'agire salvifico e benedicente di
Dio: la teologia preesilica della monarchia 27
258 Indice generale


2.1.3.3. Attese profetico-'messianiche' di un re unto 29
2.1.3.4. Speranze diversificate in mediatori della salvezza nel
periodo esilico-postesilico: profeta, servo di Dio, sacer-
dote ecc. 30
2.1.3.5. Concentrazione delle speranze messianiche nel 'Mes-
sia' e nel Figlio di uomo quale figura escatologica indi-
viduale 34
2.2. Storia terrena e morte di Gesù di Nazaret 37
2.2.1. Il modo di porsi di Gesù nel contesto del suo popolo
ebraico 37
2.2.1.1. Inquadramento storico dell'attività di Gesù 37
2.2.1.2. Caratteristica esterna del comportamento di Gesù 38
2.2.1.3. Rapporto di Gesù con i gruppi sociali del suo popolo 38
2.2.1.4. Rapporto di Gesù con le tradizioni d'Israele 41
2.2.1.5. Rapporto di Gesù con Giovanni Battista 42
2.2.2. La signoria di Dio: il tema centrale dell'attività di Gesù 43
2.2.2.1. Concetto e preistoria 43
2.2.2.2. La vicinanza e l'irruzione della signoria di Dio 45
2.2.2.3. L'incipiente signoria di Dio quale sollecitudine incon-
dizionata di Dio per i perduti 46
2.2.2.4. Le guarigioni di Gesù, segno e inizio della signoria di
Dio 48
2.2.3. La pretesa autorità di Gesù e il suo rapporto unico con
Dio 50
2.2.3.1. La missione rivendicata da Gesù di essere il messagge-
ro e portatore definitivo della salvezza: cristologia im-
plicita di Gesù 50
2.2.3.2. Una esplicita cristologia dei titoli in Gesù' 51
2.2.3.3. Il rapporto di Gesù con Dio: fonte della sua attività e
della sua pretesa di essere da lui inviato 53
2.2.3.4. La fede di Gesù e la fede da lui suscitata quale parteci-
pazione al suo rapporto con Dio 56
2.2.4. La morte in croce di Gesù 57
2.2.4.1. Il messaggio divino di Gesù e la sua pretesa autorità co-
me causa del conflitto che conduce alla morte 57
2.2.4.2. Attesa della morte, disponibilità a morire e interpreta-
zione della morte da parte di Gesù 58
2.2.4.3. L'esecuzione capitale sulla croce quale crisi estrema 60
2.3. La testimonianza neotestamentaria della risurrezione di
Gesù 62
Indice generale 259


2.3.1. Osservazioni ermeneutiche preliminari 62
2.3.2. Le tradizioni neotestamentarie della Pasqua 64
2.3.2.1. Le formule più antiche di confessione di fede pasquale 64
2.3.2.2. I successivi racconti pasquali 66
2.3.3. Excursus: la nascita e il fondamento della fede nella ri-
surrezione di Gesù 68
2.3.3.1. La nascita della fede pasquale 68
2.3.3.2. Su che cosa si fonda la fede pasquale' 71
2.4. Nascita e sviluppo della cristologia del Nuovo Testamento 72
2.4.1. Osservazioni ermeneutiche preliminari 72
2.4.1.1. Il riconoscimento pasquale quale punto di partenza
della cristologia esplicita 72
2.4.1.2. Le diverse formulazioni verbali del riconoscimento cri-
stologico fondamentale 73
2.4.2. Cristologie storico-salvifiche dell'innalzamento e del-
l'elezione 74
2.4.2.1. L'attesa del Gesù innalzato come attesa della venuta del
Figlio dell'uomo e Signore 74
2.4.2.2. La confessione di fede nella sovranità messianica attua-
le del Gesù crocifisso: Cristo, Figlio di Dio, K´ rios
y 75
2.4.2.3. Prime interpretazioni cristiane della morte di Gesù 78
2.4.2.4. Il cammino terreno del Figlio messianico di Dio secon-
do i vangeli sinottici 82
2.4.3. Cristologie cosmiche della preesistenza e dell'incarna-
zione 91
2.4.3.1. Presupposti nel pensiero sapienziale dell'ebraismo elle-
nistico 91
2.4.3.2. L'idea della preesistenza in formule e inni neotesta-
mentari 93
2.4.3.3. Il cammino terreno del Figlio incarnato di Dio quale ri-
velazione e mediazione della salvezza (vangelo di Gio-
vanni) 100
2.4.3.4. Il senso delle enunciazioni neotestamentarie sulla pree-
sistenza 103
2.4.4. Il valore determinante (normativo) della cristologia
neotestamentaria 104
2.4.4.1. Pluralità e unità strutturale delle cristologie neotesta-
mentarie 104
2.4.4.2. Il passaggio paradigmatico da modelli veterogiudaico-
storici a modelli ellenistico-cosmici 106
260 Indice generale


2.4.4.3. La portata dogmatica dei diversi modelli di compren-
sione 108

3. Sviluppo storico-dogmatico..................................................... 111
3.1. Diversi tipi di cristologia nel periodo preniceno 112
3.1.1. Una prima tendenza: riduzione o contestazione della
divinità di Gesù Cristo 112
3.1.1.1. Cristologie giudeo-cristiane dell'elezione e dell'innalza-
mento 112
3.1.1.2. Adozionisti pagano-cristiani (o monarchiani dinamici) 113
3.1.2. L'opposta tendenza: contestazione o riduzione dell'u-
manità di Cristo 114
3.1.2.1. Dualismo antigiudaico e docetismo in Marcione 114
3.1.2.2. Dualismo e docetismo degli gnostici 114
3.1.3. Cristologia non speculativa della grande Chiesa: sim-
metria fra divinità e umanità in Gesù Cristo 115
3.1.3.1. Padri (greci) postapostolici e antignostici 115
3.1.3.2. Inizi di una cristologia latino-occidentale 117
3.1.4. La cristologia speculativa del Lógos: subordinazianismo 119
3.1.4.1. Gli apologeti cristiani del secolo II 120
3.1.4.2. Gli alessandrini Clemente e Origene 121
3.1.5. Il monarchianismo modalista (modalismo): Cristo è
Dio Padre 122
3.2. La questione del rapporto tra Lógos-Figlio e Dio-Padre e
la decisione dogmatica di Nicea 123
3.2.1. La doppia crisi della cristologia cosmologica del Lógos
e dell'adozionismo in Ario 123
3.2.1.1. La cornice teologica di Ario: contrapposizione fra un
Dio rigorosamente monadico e il mondo 124
3.2.1.2. La conseguenza cristologica: subordinazianismo più
accentuato e adozionismo morale 124
3.2.1.3. La conseguenza soteriologica: impossibilità della rive-
lazione e della redenzione da parte di Dio 125
3.2.2. La strada indicata dalla decisione dogmatica del Con-
cilio di Nicea (325) 126
3.2.2.1. Gli asserti cristologici di Nicea 126
3.2.2.2. Le intenzioni degli asserti di Nicea 127
3.2.3. Successivo periodo di confusione e la chiarificazione
del Concilio di Costantinopoli (381) 129
3.2.3.1. Della stessa sostanza o di una sostanza simile' 129
Indice generale 261


3.2.3.2. Distinzioni illuminanti e chiarificazioni concettuali 130
3.2.3.3. Risultato: lettera dottrinale del Concilio di Costantino-
poli 131
3.3. Il problema dell'unità tra (Figlio di) Dio e uomo in Gesù
Cristo e la formula dogmatica di Calcedonia 131
3.3.1. Rifiuto di un modello cristologico non utilizzabile 132
3.3.1.1. L'insufficiente modello Lógos-sárx di Apollinare di
Laodicea 132
3.3.1.2. Il rifiuto del modello Lógos-sárx 133
3.3.2. L'alternativa: il modello Lógos-ánthr¯ pos e la sua ver-
o
sione antiochena e alessandrina 133
3.3.2.1. La scuola teologica di Antiochia: cristologia della di-
stinzione 133
3.3.2.2. La scuola teologica di Alessandria: cristologia dell'u-
nità e della compenetrazione con dominanza del Lógos 136
3.3.2.3. Interessi contrastanti e tentativi di conciliazione 138
3.3.3. La definizione di fede del Concilio di Calcedonia (451) 140
3.3.3.1. La formula dottrinale nel suo contesto 141
3.3.3.2. Origine e carattere delle parti della formula 143
3.3.3.3. Valore e limiti della formula dottrinale 143
3.3.4. La ricezione contrastata del Concilio di Calcedonia e la
conclusione dello sviluppo cristologico nella Chiesa an-
tica 145
3.3.4.1. La riconsiderazione dell'istanza alessandrina e il Conci-
lio Costantinopolitano II (553) 145
3.3.4.2. La controversia monotelita e la conclusione della cri-
stologia della Chiesa antica nel Concilio Costantinopo-
litano III (680/681) 148
3.4. Alcuni influenti modelli di comprensione elaborati nel
contesto della cultura europea dal medioevo ad oggi 150
3.4.1. La teoria della soddisfazione di Anselmo d'Aosta 150
3.4.1.1. Fine e metodo 151
3.4.1.2. Lo svolgimento dell'argomentazione 151
3.4.1.3. Valore, limiti, ricezione 152
3.4.2. La sintesi latino-medioevale di Tommaso d'Aquino 154
3.4.2.1. Gesù Cristo: la via a Dio (alla salvezza) 154
3.4.2.2. Gesù Cristo: lo strumento di Dio dotato di una sua
autonomia 155
3.4.2.3. L'aspetto redentore della passione e morte di Cristo 156
3.4.2.4. La mediazione della redenzione 157
262 Indice generale


3.4.3. Una via diversa dalla cristologia scolare: relazione per-
sonale con Gesù 158
3.4.3.1. Mistica di Gesù 159
3.4.3.2. Sequela radicale di Gesù 159
3.4.3.3. Meditazioni sulla vita di Gesù 159
3.4.4. Alle soglie dell'età moderna europea: la cristologia dei
riformatori Lutero e Calvino 160
3.4.4.1. Martin Lutero: una cristologia della croce e della giu-
stificazione 160
3.4.4.2. Giovanni Calvino: la dottrina del Mediatore e del suo
triplice ufficio 162
3.4.5. Immagini di Gesù e cristologie europee moderne 164
3.4.5.1. Mantenimento dei precedenti modelli occidentali di
comprensione 164
3.4.5.2. Adattamento razionalistico al nuovo contesto: il Cristo
borghese 165
3.4.5.3. Conciliazione critica tra fede tradizionale in Cristo e
contesto moderno: tendenze cristologiche fondamenta-
li nel secolo XX 167
3.5. Sfida alla Chiesa mondiale: ricezione di Cristo e cristologia
al di fuori del mondo occidentale 171
3.5.1. Gesù Cristo liberatore: la testimonianza resa a Cristo
dai teologi latinoamericani della liberazione 172
3.5.1.1. Contesto e punto di partenza 172
3.5.1.2. Critica di immagini unilaterali di Cristo 172
3.5.1.3. Tratti fondamentali delle cristologie della liberazione 173
3.5.2. Il Cristo nero: spunti di una cristologia dell'Africa nera 174
3.5.2.1. Il concetto di vita nell'Africa nera 174
3.5.2.2. Gesù Cristo: un estraneo 174
3.5.2.3. Spunti di una cristologia dell'Africa nera 175
3.5.3. Ricezione di Cristo e cristologie nel contesto indiano 176
3.5.3.1. Il contesto induista 176
3.5.3.2. Ricezione di Cristo passata nell'induismo 177
3.5.3.3. Abbozzi di cristologia indiana 178
3.5.4. Ricezione di Gesù e abbozzi cristologici nel contesto ci-
nese 179
3.5.4.1. Il contesto 179
3.5.4.2. Ricezione di Gesù 179
3.5.4.3. Abbozzi cristologici 179
Indice generale 263


4. Riflessione sistematica ........................................................... 181
4.1. Compito e metodo: orientamento ermeneutico fondamen-
tale 181
4.1.1. Due tipi fondamentali: cristologia dal basso e cristolo-
gia dall'alto 181
4.1.2. Cristologia come spiegazione del contenuto e del signi-
ficato della storia di Gesù Cristo 182
4.1.3. Rapporto fra cristologia e soteriologia 184
4.1.4. Approcci e prospettive multiformi e complementari:
modelli cristologico-soteriologici fondamentali 185
4.1.4.1. Impostazione storica: Gesù Cristo come colui che ci
precede e guida, come salvatore e liberatore 186
4.1.4.2. Impostazione pasquale: il Crocifisso risorto come para-
digma della fede 187
4.1.4.3. Impostazione incarnatoria: l'incarnazione del Figlio di
Dio come rivelazione e mediazione della vita divina 188
4.1.5. Nostro modo di procedere (formula fondamentale) 189
4.2. Gesù Cristo: un uomo reale e l'uomo autentico: iniziatore
di una nuova umanità 190
4.2.1. Un uomo reale come noi 190
4.2.2. Uomo in maniera diversa da noi: l'uomo autenticamen-
te umano 191
4.3. L'uomo tutto da Dio: l'unione di Gesù con Dio quale cen-
tro e fonte della sua vita 192
4.3.1. La venuta di Dio (extra nos): teocentrismo e la pretesa
di Gesù di essere inviato 192
4.3.2. La fiducia di Gesù in Dio e la sua unione con lui quale
centro della sua vita 194
4.3.3. Il risvolto dell'unione di Gesù con Dio: assenza di pec-
cato e libertà 196
4.3.4. Apprendimento, (ne)scienza e coscienza di Gesù Cri-
sto 198
4.4. L'uomo tutto con noi e per noi: pro-esistenza solidale di
Gesù come mediazione di Dio e della salvezza 200
4.4.1. Solidarietà, libertà interiore e integrità semplice di Ge-
sù 201
4.4.2. L'esistenza di Gesù per gli altri (pro-esistenza) quale te-
stimonianza e evento della bontà redentrice di Dio 202
4.4.3. Possibilità di un rapporto fiducioso con Dio e del per-
dono dei peccati (motivo della riconciliazione) 203
264 Indice generale


4.4.4. Spodestamento del male: liberazione dal dominio di
potenze demoniache e dagli idoli (motivo della vittoria) 205
4.4.5. Redenzione dall'angoscia esistenziale e sue conseguen-
ze 207
4.4.6. Liberazione alla solidarietà e alla comunione 209
4.5. Conflitto, passione e morte in croce: il rifiuto dell'inviato di
Dio e la sua risposta 210
4.5.1. Il rifiuto: il suo significato storico-salvifico e paradig-
matico 211
4.5.2. La consegna di Gesù da parte degli uomini e la volontà
di Dio 212
4.5.2.1. Gesù respinto e ucciso dagli uomini 212
4.5.2.2. Consegnato da Dio: la morte di Gesù voluta da Dio' 213
4.5.3. La risposta di Gesù: pro-esistenza spinta fino all'estremo 214
4.5.3.1. La disponibilità di Gesù ad amare i nemici fino in fon-
do 214
4.5.3.2. La via verso la solitudine estrema 215
4.5.4. Il pro nobis e le sue multiformi interpretazioni nella
storia 216
4.5.4.1. Morte sacrificale 217
4.5.4.2. Espiazione e soddisfazione 218
4.5.4.3. Sopportazione del castigo in nostra rappresentanza' 220
4.5.5. Tentativi odierni di interpretazione: solidarietà e rap-
presentanza 221
4.5.5.1. Dono della vita in solidarietà con i sofferenti e i pecca-
tori 222
4.5.5.2. Rappresentanza dell'uno per tutti 223
4.5.5.3. Approfondimento: la rappresentanza solidale del Fi-
glio di Dio 225
4.6. Risuscitamento ed innalzamento: il compimento di Gesù
Cristo in Dio e sua nuova presenza fra noi 227
4.6.1. Dio Padre innova risuscitando 228
4.6.1.1. La risurrezione di Gesù operata da Dio quale vittoria
sulla morte 228
4.6.1.2. Autodefinizione e autocomunicazione definitiva di Dio
di fronte al mondo 229
4.6.2. Il Cristo crocifisso e risorto: il centro personale della
fede cristiana 230
4.6.2.1. Salvezza, compimento e convalida della vita di Gesù e
del dono da lui fattone 231
Indice generale 265


4.6.2.2. Innalzamento di Gesù all'unione permanente con Dio
e alla mediazione salvifica in nostro favore 232
4.6.3. Presenza e futuro del Risorto nel Pneuma 234
4.6.3.1. Presenza provvisoria nella bassezza di segni terreni 234
4.6.3.2. La lotta della nuova vita dell'amore con le potenze del-
la morte 235
4.6.3.3. La parusia di Cristo, compimento delle speranze mes-
sianiche 236
4.7. Gesù Cristo, Dio tutto con noi e per noi: l'autocomunica-
zione incarnata di Dio e la via alla vita 237
4.7.1. Gesù nella sua vita, morte e risurrezione: l'Immanu-El
(Dio con noi) 237
4.7.2. Il Figlio incarnato di Dio: autocomunicazione di Dio
alla creazione 238
4.7.2.1. L'origine di Gesù in Dio: incarnazione del Figlio di Dio 238
4.7.2.2. L'unità di Gesù con Dio: incarnazione del Figlio di Dio
nella storia di Gesù di Nazaret 240
4.7.3. Il Verbo incarnato: spiegazione del Padre, modello del
vero uomo e centro del cosmo 242
4.7.3.1. L'autospiegazione (parola e immagine) di Dio Padre 243
4.7.3.2. L'immagine originaria e il modello del vero uomo 243
4.7.3.3. Il pervenire-a-se-stesso del cosmo e il centro perma-
nente dello stesso 244

Bibliografia scelta ......................................................................... 247

Abbreviazioni e bibliografia citata ............................................... 251

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il 22 ottobre 2015 alle 12:20 ha scritto:

Un bellissimo testo di cristologia! In maniera breve ed essenziale, delinea i tratti essenziali della figura di Gesù Cristo, con un approccio "dal basso" che la rende immediatamente accessibile a tutti e consente senz'altro una lettura agevole del testo.