Citazione spirituale

L'uomo eterno

di

Gilbert Keith Chesterton


Copertina di 'L'uomo eterno'
Ingrandisci immagine

EAN 9788849820720

Normalmente disponibile in 15/16 giorni lavorativi
In promozione
Descrizione
Tipo Libro Titolo L'uomo eterno Autore Editore Rubbettino Editore EAN 9788849820720 Pagine 352 Data gennaio 2008 Collana Le bighe
Voto medio degli utenti per «L'uomo eterno»: 5 su 5 (1 commento)

Qui trovi riportati i commenti degli utenti di LibreriadelSanto.it, con il nome dell'utente e il voto (espresso da 1 a 5 stelline) che ha dato al prodotto.

I commenti compaiono ordinati per data di inserimento dal meno recente (in alto) al più recente (in basso).

il 24 settembre 2017 alle 23:45 ha scritto:

Basterebbe una sola parola per descrivere quest'opera di Chesterton: INDISPENSABILE. Ma credo di dover scrivere qualcosa in più, come da regolamento dei commenti. A dispetto del fatto che sia stato scritto quasi cento anni fa L'Uomo Eterno di Chesterton riesce a rispondere a diverse obiezioni al cristianesimo molto meglio di tanti autori nostri contemporanei, a mio avviso. Il libro è diviso in due parti i base ai due temi principali: l'Uomo, e l'Uomo Gesù di Nazareth. Nella prima parte, in risposta allo scientismo e a "certo" darwinismo, tratta della eccezionalità dell'essere mano - una rivoluzione più che una evoluzione. Nella seconda parte tratta della effettiva ed innegabile unicità dell'Uomo Gesù, unicità di tipo umano che deve comunque essere riconosciuta anche dai non credenti (e finora non ho ancora letto nessuno che riesca ad obiettare agli argomenti di Chesterton). A questa unicità Chesterton ne collega un'altra: l'unicità dell'evento-Chiesa e della religione cristiana rispetto a qualsiasi altro evento/religione/culto della storia dell'umanità. Tutto questo viene argomentato con il tipico stile dell'autore inglese: pungente, ironico, razionale, paradossale, e sostenuto da grande conoscenza storica. In alcuni passaggi bisogna fermarsi. Per ridere dopo alcune eccezionali battute. Come ho scritto all'inizio: indispensabile lettura, per chi crede e per chi non crede.