Citazione spirituale

La voce dei clienti

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DOCAT
Libro
San Paolo Edizioni (settembre 2016, 320 p.)

Agnese Fiducia il 12 ottobre 2018 alle 13:21 ha scritto:

Docat è un libro meraviglioso che non solo aiuta a conoscere la dottrina sociale della Chiesa Cattolica, ma è ricco di insegnamenti validi per persone di tutte le religioni, anche per chi non crede. Molto belli i 10 comandamenti per sconfiggere la fame a cura di Caritas Austria.

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Y Bibbia
Libro
San Paolo Edizioni (settembre 2017, 432 p.)

Agnese Fiducia il 12 ottobre 2018 alle 13:15 ha scritto:

Dopo Yucat e Docat, a settembre 2017 in Italia è arrivata Y Bibbia. Y Bibbia non è una Bibbia per intero con tutti i brani e passi biblici, ma è un catechismo sulla Bibbia (molto bello e completo come catechismo sulla Bibbia) le cui note spesso rimandano a passi di Yucat. Per chi volesse acquistare Y Bibbia sarebbe meglio se avesse già Yucat. Se così non fosse busogna acquistare anche Yucat altrimenti non si può usufruire al meglio di Y Bibbia,proprio perché alcune note sono rimandi a Yucat e bisogna andare a leggere proprio il passo su Yucat. E per completare consiglio di avere un ottima edizione della Bibbia (ad esempio la Bibbia Francescana). Consiglio anche l'acquisto di Docat.

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Mansueto Corrado il 12 ottobre 2018 alle 08:34 ha scritto:

Ricevuto in omaggio con un acquisto su questo sito. Certamente la vita e gli esempi del grande santo di Padova non possono essere tralasciati dai cattolici. Il libro può essere definito un buon compendio della spiritualità di Sant'Antonio

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Mansueto Corrado il 12 ottobre 2018 alle 08:31 ha scritto:

Piccolo capolavoro del card. Van Thuan. La vita di questo testimone della fede dei nostri giorni è certamente di esempio a tutti, non solo ai Cristiani. Questo libro è certamente utile a chi vuole intraprendere un cammino di fede serio

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Mansueto Corrado il 12 ottobre 2018 alle 08:29 ha scritto:

È il compendio di tutto ciò che la Chiesa insegna in materia sociale. Ottimo documento, utilissimo a tutti i Cattolici che vogliono approfondire la dottrina sociale. Anche il formato editoriale è perfetto

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Don ENZO NAPOLI il 11 ottobre 2018 alle 22:16 ha scritto:

Molto molto soddisfatto!!!

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Don ENZO NAPOLI il 11 ottobre 2018 alle 22:15 ha scritto:

Molto ben fatto. Lo consiglio!!!!

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Don ENZO NAPOLI il 11 ottobre 2018 alle 22:15 ha scritto:

Veramente fatto bene


Don ENZO NAPOLI il 11 ottobre 2018 alle 22:14 ha scritto:

Ottimo commentario

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Alessandra Ferro il 11 ottobre 2018 alle 20:17 ha scritto:

Lo consiglio a tutte le persone che desiderano avere sempre nella borsa il Vangelo perché le dimensioni permettono di trovargli sempre un posticino

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Alessandra Ferro il 11 ottobre 2018 alle 20:15 ha scritto:

Di grande aiuto per i genitori, l'ho molto apprezzato e lo consiglio

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Alessandra Ferro il 11 ottobre 2018 alle 20:14 ha scritto:

Mi è piaciuto molto ed è adatto ai bambini


Pietro Manca il 11 ottobre 2018 alle 16:45 ha scritto:

Il deserto insegna la via interiore. Nella confusione della vita quotidiana le parole di s. Atanasio sulla vita di s. Antonio del deserto sono illuminanti ed edificanti. Lo stile di preghiera insegnato da Antonio abate ha molto da dire all'uomo ed alla donna di oggi. L'agile volume può essere utilizzato per lo studio personale o per la riflessione. In entrambi I casi se ne ricava una grande pace spirituale.

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Umberto Masperi il 11 ottobre 2018 alle 12:01 ha scritto:

Come tutti i volumi della collana(Filosofi italiani del Novecento ),presenta ampiamente,con continue ripetizioni,il cammino e la posizione filosofica di questo pensatore,articolandoli in tre parti: la vita ed il contesto,le opere,il pensiero.
* Commentare non significa ,anche,con umiltà,far presente un proprio punto di vista critico? Al di là di importanti aspetti,sempre da valorizzare, delle riflessioni filosofiche di Prini,ci sono due punti su cui si può dissentire:

1)la critica negativa alla metafisica classica (ridotta al “neotomismo”),classica cristiana;

2) la “posizione” in bioetica.

** 1) METAFISICA CLASSICA.

PRINI parla di “neo-tomismo” .
a) (Al posto della sua “ontologia semantica” mi vien da proporre una… “ontologia aggettivale” (controllo degli aggettivi, se non sono invenzione dell’autore di questo studio....”Dio non si dimostra razionalmente:questa PRETESA corrisponde ad un ABUSO della ragione FILOSOFICA …Si tratta di una forma di PRESUNZIONE,su cui in fondo Kant ha detto le cose DEFINITIVE (N.B.Kant=nessun abuso! Nessuna presunzione! col “seguace” prof.Prini!)…. Un certo tipo di neo-tomismo RIGIDO e CHUSO). (N.B.maiuscole mie).
b) Osservo: la solita banalizzazione della metafisica ,con il presupposto ,infondato,a livello del dualismo gnoseologico, che … il principio di non contraddizione…”non entra nel merito dell’essere in sé,ma soltanto del nostro dirlo e pensarlo”.Bontadini ( e Severino!), ritiene Prini ,facevano affermazioni “…prive di senso fino a quando non si risponda alla domanda:che cosa è l’essere?”. Certo, ma Prini lo sapeva che avevano risposto a questa domanda ?(che era il LORO punto di partenza),anche se PRINI era di opinione diversa con la sua ontologia semantica.( Bontadini nel mio ricordo,di mezzo secolo fa, in quell’aula della Cattolica ripeteva:occorre “semantizzare” l’essere … e lo faceva!).

*** 2) BIOETICA (cfr.”Il corpo che siamo.Introduzione all’antropologia etica”1991”).

A) Seguendo F.Malherbe” (ipse dixit?) soltanto dall’annidamento dell’embrione nell’endometrio si può parlare di persona umana ,in potenza; (cfr.pag 558=Lo zigote raggiunge la propria ‘maturita’ ,o stabilità (!) di persona umana…operando salto di qualità(!)del proprio statuto ontologico(!)….tra sesto e il nono giorno).
B) Mia convinzione ,se posso obiettare, è che in questa “querelle”il concetto di “persona” viene sempre introdotto a sproposito e fa scivolare anche le più alte cime di geni filosofici( parliamo,invece, di “essere umano” nella sua specifica individualità ,non riducibile ad alcune cellule accostate tra loro,come insegna las genetica. Sopprimerle equivale a distruggere una vita umana). E poi il “QUANTIFICARE” (“sesto” e “nono”) non fa cadere proprio Prini a livello di Cartesio ? (che giustamente ha sempre criticato),ossia nel dualismo cartesiano col suo meccanicismo (riduzione a res extensa,qui, l’”embrione- persona in rapporto con la madre) ,meccanicismo-materialista quantificato perfino alla precisione del giorno,approssimato o per difetto o per eccesso; quindi lo zigote del terzo,quarto ,quinto, giorno( che,osservo, è pur sempre annidato nell’ovidotto ( tuba) e quindi … in relazione con la madre,che pur lo nutre con relativi scambi chimico- biologici) non è ,per Prini, “persona” (deficit “quantità” del tempo,cadendo nella posizione criticata da Bergson del “tempo-orologio”).

++++ USCENDO DALLA MIA POLEMICA:inviterei,allora , per continuare il confronto-commento,a leggere quanto fu scritto un decennio fa (27-28 febbraio 2006 Pontificia Accademia per la Vita XII Assemblea:”l’embrione Umano nella fase del preimpianto (aspetti scientifici e bioetici).


Prof. Ugo Federici il 11 ottobre 2018 alle 11:28 ha scritto:

Ottimo

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