La voce dei clienti
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anna curvi il 7 aprile 2018 alle 13:51 ha scritto: Lo sto ancora finendo di leggere ..ma posso già dire che il racconto dell'autrice è molto confuso e annoia..mentre nei tratti dove a parlare sono direttamente gli eremiti è molto piacevole e interessante.. Lo consiglio Leggi tutti i commenti (2) |
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Catechista Laura Daprile il 7 aprile 2018 alle 11:17 ha scritto: Veramente un bellissimo articolo, fatto bene con una confezione molto carina.L'articolo è arrivato nei tempi indicati e in ottime condizioni. Lo consiglio a tutti. Leggi tutti i commenti (4) |
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Anna Coppola il 7 aprile 2018 alle 01:07 ha scritto: Questo ciondolo si presta per un regalino poco impegnativo ma che vuole essere comunque significativo. La lavorazione traforata lo rende estremamente raffinato e delicato e la misura npn eccessiva lo rende portabile da tutti. Leggi tutti i commenti (2) |
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Anna Coppola il 7 aprile 2018 alle 01:03 ha scritto: Ne ho ricevuto uno analogo come accompagnamento ad una bomboniera, l'ho trovato davvero carino e replicabile in altre occasioni, in particolare per la Cresima, visto che il colore rosso è particolarmente indicato per questa occasione. Leggi tutti i commenti (2) |
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Anna Coppola il 7 aprile 2018 alle 00:40 ha scritto: Il burro di karite' è conosciuto per le sue proprietà nutrienti della pelle. Questo sapone accompagna alle doti nutrienti delburro di karite', l'estrema delicatezza sulla pelle e buone proprietà detergenti. Leggi tutti i commenti (2) |
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Anna Coppola il 7 aprile 2018 alle 00:35 ha scritto: Un prodotto che mi piace davvero molto, non solo per l'intensa profumazione alla mandorla, che io apprezzo molto, ma anche per le sue proprietà detergenti della pelle seppure nella sua estrema delicatezza. Leggi tutti i commenti (4) |
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Anna Coppola il 7 aprile 2018 alle 00:10 ha scritto: Le ricette di Anna Moroni sono notoriamente infallibili, ma questo libro ha una marcia in più, in quanto tutto è spigato in maniera semplice e dettagliata, fornendo anche informazioni aggiuntive molto utili. Leggi tutti i commenti (2) |
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Giuseppe B. e famiglia il 6 aprile 2018 alle 22:44 ha scritto: Quando si giunge alla fine del libro scritto da Riccardo Scuderi, dedicato alla biografia di suor Mariella Marzocca, si ha la netta sensazione di avere conosciuto una donna , una suora dalla semplicità e dall’umiltà disarmanti. Oggi che regna sovrana la regola dell’apparire, del farsi conoscere, del protagonismo in generale, ti trovi chi, sorretta da una fede profonda, si mette ad aiutare tutti, a seguire i bisognosi, a portare serenità e poi a mettersi di lato, fare dei passi indietro per non prendersi alcun merito, anche se di meriti gliene saranno riconosciuti molti. Conoscere tale testimonianza rinfranca lo spirito, infonde fiducia, dona speranza; e l’autore la presenta senza mai esaltarla fuori misura, spostando l’attenzione da lei al suo apostolato che pieno della fede in Cristo Gesù a quest’ultimo rimanda il senso di tutta la sua vita. L’autore, tenendo bassa quella naturale enfasi letteraria utile quando si parla di una persona straordinaria, si mostra rispettoso della sua umiltà e crede nella “ santità delle persone semplici e pure”. Un libro da leggere, meditare e da diffondere per la straordinaria testimonianza contenuta. Giuseppe, Ester , Salvatore, Raffaele e Federico. Sr. Ernestine A. il 6 aprile 2018 alle 13:10 ha scritto: Ho appena finito di leggere il libro edito dalla prestigiosa Casa Editrice Velar di Bergamo su Suor Mariella Marzocca e il mio animo ha trovato momenti di riflessione e di conversione. Di riflessione su come anche le cose più semplici ed umili, quasi gesti quotidiani, riescano a volgere verso al bene tutto e di conversione poichè ho trovato in suor Mariella una intensa vita spirituale che fa da base alla sua Fede. Conosco il prof. Riccardo Scuderi e ho avuto modo di parlargli durante la mia permanenza in Sicilia, è bravissimo e carico di grande umanità. Spero che il libro porti momenti di quiete e speranza cristiana a tutti. Leggi tutti i commenti (13) |
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Prof. Stefano Coccia il 6 aprile 2018 alle 15:39 ha scritto:
Libretto molto bello che ho trovato nel reparto "usato" di questo sito, che tra l'altro è molto fornito. L'autore è un teologo che io stimo tantissimo per la sua cultura e il suo modo di scrive semplice e comprensibile a tutti. Vorrei iniziare a parlare dell'ultimo libro della Bibbia (l'Apocalisse naturalmente), riportando una significativa citazione di Dionigi d'Alessandria (III secolo d.C.), contenuta nella Storia ecclesiastica di Eusebio (capitolo secondo) ?non oserò rifiutare questo libro, che molti fratelli considerano con favore, però reputando che le sue idee sorpassano la mia intelligenza, io suppongo che il senso di ogni passo sia, in qualche modo occulto, e meraviglioso, e dato che non lo capisco suppongo che sia in queste parole un senso più profondo?. Le parole di Dionigi d'Alessandria sono forse la più efficace definizione del Libro dell'Apocalisse: l'Apocalisse è un libro affascinante, che è opportuno leggere una volta che è stata letta tutta la Bibbia; San Girolamo ne aveva sintetizzato la ricchezza in una frase folgorante ?ogni parola è un mistero? (mistero nel senso di sacramento, nel senso di ciò che comunica un evento). Apocalisse significa Rivelazione nel duplice senso della parola: Apocalypsis significa Rivelazione (viene da apocalypso, che significa svelare), rivelazione nel senso di svelare e di rivelare, infatti una volta scoperto un segreto, è possibile rivelarlo, ma è anche sicuramente possibile ricoprirlo. L'Apocalisse va diviso in due parti, ad esempio immaginiamo di trovarci in una parrocchia (composta da sette quartieri) dopo il saluto del celebrante, c'è una settuplice liturgia penitenziale (la I parte), poi si accende lo schermo e viene proiettato un film, c'è la stessa trama proiettata tre volte, ed ogni tanto compare uno spot, che funge da anticipo. |