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La voce dei clienti - Libri

Tutti i commenti per «Libri» (da 24421 a 24435 di 27551)


Giovani Insieme il 31 ottobre 2011 alle 14:59 ha scritto:

Un libro molto schietto e sereno che segue gli insegnamenti di Gesù. Molto profondo nella meditazione anche con riferimento alla vita del mondo che sembra aver dimenticato Dio Padre.
Movimento Mariano Giovani Insieme

Origène - Daniélou Jean
Libro

Umberto Masperi il 31 ottobre 2011 alle 11:36 ha scritto:

Capita rarissime volte che,iniziando la lettura di un libro su una figura di grande rilievo ( soprattutto in ambito teologico o filosofico ,del passato) subito dalle prime parole dell’ " Introduzione", anziché noiose considerazioni di chi si ritiene – anche inconsciamente – un super-competente, si abbia, invece, una SINTESI che fornisca un chiaro orientamento. Sorge ,in chi sta leggendo, la certezza che l’autore del libro, oltre a possedere una profonda preparazione, abbia idee chiare e sia in grado di offrire un testo valido per un arricchimento a livello sia culturale che spirituale . QUESTO ( che è assente dal mio intervento!!) è ciò che si prova con l’inizio dell’INTRODUZIONE del libro di Danielou ,libro scritto più di sessant’anni fa, 1948, ma ,lodevolmente, riedito (occasione da … non perdere) recentemente,luglio 2010.
Leggiamo (pag.9) :
Certamente Origène è una delle colonne della Chiesa dei primi secoli; è un autore che consente di cogliere l’importanza storica (culturale filosofica religiosa biblica) della città di Alessandria d’Egitto: dopo Filone , per la cultura ebraica, ai tempi di Gesù, ( sul quale Danielou ci ha dato l’altro prezioso libro già da me commentato :Filone d’Alessandria,Edizioni Arkeios 1991) ora abbiamo la possibilità di CONTINUARE questa ‘avventura di pensiero’ con Origène. Non lasciamo questi libri solo agli … specialisti. Un buon cristiano ha il dovere di curare la propria formazione- paideia per uscire dalla quotidianità appiattente che ci circonda.
*** Le caratteristiche di fondo di questo libro ( come “struttura”, impostazione, scrittura , padronanza delle fonti, orientamenti bibliografici ,osservazioni critiche, sottolineature … ) sono analoghe al testo su Filone; non è il caso di ripetersi ( basta vedere le osservazioni sul primo). DIVISO in quattro ,parti analizza con estrema padronanza altrettanti aspetti che certamente saranno apprezzati da tutti i lettori, o da chi è “sensibile” verso una sempre migliore conoscenza della Chiesa delle origini.
Libro I : Origène e il suo tempo / L. II : Origene e la Bibbia. /L. III : Il sistema di Origene. / L. IV : La mistica di Origène.
*** Cristianesimo delle origini, cristianesimo vigoroso robusto che si alimentava e cresceva con quel grande amore per la Parola di Dio che noi, talora, lasciamo in secondo posto dopo quelle di tanti ... "Maître à penser" che sono sempre durati ... “tamquam dies hesterna … et custodia in nocte (salmo 90).


Prof. annarita zani il 30 ottobre 2011 alle 00:18 ha scritto:

meraviglioso

Carità - Grün Anselm
Libro
Grün Anselm Gribaudi (2005, 56 p.)

Prof. annarita zani il 30 ottobre 2011 alle 00:18 ha scritto:

meraviglioso


Daniela Gori il 29 ottobre 2011 alle 13:42 ha scritto:

Molto bello e utilissimo per far vivere la vita di Gesù e divertendosi i più piccoli

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Daniela Gori il 29 ottobre 2011 alle 13:40 ha scritto:

Libro essenziale e di semplice lettura anche per i non addetti ai lavori

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Gracy il 28 ottobre 2011 alle 11:31 ha scritto:

E' il libro più completo sulla vita di Santa Bernardette.Attraverso questo libro si impara ad amare Santa Bernardette sempre di più


Hugo de Paganis, residentwar@hotmail.it il 27 ottobre 2011 alle 17:21 ha scritto:

Ringrazio di cuore il prof. Moiraghi per la sua dedizione alla causa di Ugone dei Pagani, detto Ugo de' Pagani... I suoi studi sono molto validi e dettagliati... Suggerisco inoltre a tutti di visitare la mia pagina facebook in riguardo:
http://www.facebook.com/pages/Hugo-de-Paganis/122506084499982

+nnDnn+

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silvia bosetti il 27 ottobre 2011 alle 15:34 ha scritto:

Bellissimo libro da dare ai bambini o anche da regalare per Natale.
Fatto veramente bene, bellissime le immagini ed anche scritto con un linguaggio bello chiaro di facile comprensione.
Lo consiglio vivamente a tutti: catechisti, bambini, ragazzi ma anche ai genitori.


luisona, marialuisastoppini@hotmail.com il 27 ottobre 2011 alle 09:27 ha scritto:

molto interessante


silvia bosetti il 26 ottobre 2011 alle 14:08 ha scritto:

Quaderno attivo fatto veramente molto bene, per preparare i bambini alla prima confessione, schede semplici che i bambini sono in grado di fare.
Lo consiglio vivamente.
Silvia.

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Monica Zanda il 25 ottobre 2011 alle 17:50 ha scritto:

Non l'ho ancora acqustato, ma penso di farlo presto. Autore eccezionale, di cui ho altri testi e il titolo, mi ricordano quanto è vivina a noi la PAROLA!

Fonti francescane. Ediz. tascabile
Libro

Studente Guido Chiesa il 25 ottobre 2011 alle 17:34 ha scritto:

Non l'ho ancora letto tutto ma sono certo che se avessi dei figli glielo farei leggere. Non ho parole per spiegare la mia ammirazione per tutto quello che è autenticamente francescano. E questo libro è sicuramente autentico.

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emma Zordan il 24 ottobre 2011 alle 22:41 ha scritto:

E’ una guida pratica e spirituale per prepararsi al Natale. L’originalità di questo sussidio, scritto da Giuseppe Petrocchi, Vescovo, consiste nel collegare la vita dell’uomo a quella di Gesù. E’ un autentico inno alla vita, “a quella vita che ci è stata donata e che molte volte gettiamo alle ortiche”. Quella vita che per essere vissuta in pienezza ha bisogno di Dio. Vivere il Natale è mettersi in cammino verso il “centro di se stessi” per capirsi e accogliersi, quindi per capire ed accogliere gli altri. Queste pagine serviranno non solo a rinascere a noi stessi, ma ad abitare noi stessi per “diventare se stessi”.

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Umberto Masperi il 24 ottobre 2011 alle 20:51 ha scritto:

L’importanza di un pensatore (in questo caso un teologo) per un lettore non specialista, come il sottoscritto, si può evidenziare (ed è anzi una prima impressione che ti accompagna pagina dopo pagina ) sotto due aspetti:
1) profondità di pensiero-riflessione
2) successiva influenza nel settore,quasi un proprio ‘lascito’.
Il primo aspetto lo si coglie nella trattazione dei vari argomenti delle tematiche di fondo ( anzi sembrerebbe quasi una peculiarità del Nostro); il secondo è l’impressione ( da me subito provata ) di un orientamento che è emerso storicamente a seguito del Vaticano II ( il “ruolo” del discorso biblico nella proposta della propria costruzione teologica ,sia in qualità di studioso che di uomo di chiesa , anche se nella confessione evangelico-protestante :Barth all’inizio fu pastore di una piccola parrocchia dell’Argovia,Safenwil, per dieci anni, 1911-1921 ). Mi verrebbe spontaneo dire: K.Barth = “ il teologo della Parola” . *** Della monumentale,straordinaria, sua opera (“ Dogmatica”, all’inizio ‘cristiana’,poi ‘ecclesiastica’ , cfr. introduzione,pag XCV) di ben 9200 pagine rimasta opus imperfectum ( opera non portata a termine) come la Summa theologiae di Tommaso d’Aquino, abbiamo un’antologia, con questa edizione , apprezzabile sia per la scelta e suddivisione dei testi riportati, sia per l’introduzione di Italo Mancini, il grande studioso ( storico della teologia di anni fa) che ricostruisce ,da sensibile e competente pensatore, l’evoluzione del pensiero barthiano ( testo di Mancini del 1968 subito reperibile nell’Università Cattolica di Milano con l’edizione CELUC ,dal titolo : “Barth,Bultmnn,Bonhoeffer,novecento teologico”.Milano 1971, miei primi passi in una stagione di vivacità culturale ,filosofico-religiosa, che sembra, purtroppo, ormai realtà tramontata, di altri tempi!).La presente antologia è divisa in sette capitoli, di cui riporto i titoli che forse stimoleranno alla lettura: I. La rivelazione / II. Gesù Cristo /III. Il male /IV. La bontà della creazione /V. La determinazione dell’uomo / VI. Agape e eros /VII. Uomo e donna. **** Vorrei concludere ( nello spirito del lettore che trova un tesoro anche perchè è quasi invogliato a prendere una posizione, chiaramente con umiltà) con una mia considerazione ( sinceramente non polemica !), che emerge a seguito da una nota di Mancini: n.242,pag. CX :… “ Nel capitolo quindicesimo si tratta di Gesù Cristo come il servo signore … (…) Mantiene ( = Barth) il no deciso alla mariologia. “ Il rigetto del dogma mariano possiede una base positiva:dal momento che l’uomo Gesù è lui solo interamente la pietra,la ragion d’essere,la forza e la natura della nostra elevazione, è chiaro ( sic!) che nessuno,neppure sua madre,può avere il più piccolo posto accanto a lui in questo ruolo” (NB : virgolettate sono le testuali parole ,citate, di Barth). Da semplice lettore ( e prescindendo dal mio essere cattolico) osservo : non è forse riduttivo impostare in questi termini il riferimento a Maria ?( al di là della “insensibilità” - l’elemento ‘antropologico’ di bontadiniana memoria ! – di un protestante sulla “figura”,mistero, di Maria, mentre - ed è questa adesso una mia polemica! - altra “sensibilità” oggi emerge nella rivendicazione del sacerdozio femminile nel mondo protestante). Data la sua accentuazione sulla dimensione CRISTOLOGICA ( incarnazione) e sulla PAROLA (bibbia,kerygma ) Barth avrebbe potuto chiedersi che significato abbia il fatto che UNA DONNA ha portato in sé, nel suo grembo, e nella sua mente-cuore, il salvatore. Non è forse un “particolare “ RUOLO da scoprire, e riscoprire, ( dove il …” più piccolo posto accanto” .. non è poi così … piccolo , pur rimanendo a livello di mistero ( fede!); quella donna ( anzi “fanciulla”, Lc.1,27 : “ .. ad una vergine “ ( ad virginem - ???? ????????”) biblicamente ci ha dato il solo esempio indiscutibile di come bisogna porsi nell’ascolto della “Parola” (“Rallegrati,piena di grazia, il SIGNORE è con te … “ F I A T - ??????? ??? / secundum verbum tuum ( = suum) -?? ???? ??? ); ed anche la sottolineatura dell’elemento beatitudine e letizia dell’ "intellectum fidei" nell’opera su Sant’Anselmo non è forse ancor di più l’esperienza stupenda di Maria nella sua “esplosione” di gioia , tipica dell’ “uomo ” biblico “ ( Magnificat … BEATAM me dicent …) ? Che bella teologia sarebbe scaturita dalla Parola di Dio ( eu-anghellion ) se … il punto di riferimento biblico barthiano fossero state le parole di Maria !! ( Al di là di questo appunto l’opera di Barth merita veramente di essere di nuovo approfondita : si tratta di un pensatore di notevole livello , nonostante certi suoi limiti , mi sembra, a livello teoretico-metafisico con posizioni carenti della necessaria “rigorizzazione” ,verso una sana filosofia, anche ‘scolastica’ o di Tommaso d’Aquino ).