(spartito)
È la seconda delle tre opere che raccolgono canti sui Salmi biblici più significativi. "Un antico racconto rabbinico descrive come Davide ebbe in dono le dita degli angeli per comporre le armonie dei Salmi. Da quando i Salmi esistono, i musicisti cercano di ottenere le dita d'angelo. La stessa collezione dei Salmi biblici è tutta percorsa dall'evocazione di melodie, di cantori, di musicisti, di fanciulle che battono i tamburelli, di danze con timpani e cetre, di trombe festive, di arpe e di cetre 'svegliate all'alba' dal loro sonno.
Queste dita angeliche sono state cercate nei secoli dai più grandi musicisti che attorno al Salterio hanno intessuto le loro scale di luce e di armonia. Sono cercate anche da chi scrive la musica del nostro tempo, forse meno lontana di quanto si immagini da quella delle origini di Israele. E noi amiamo pensare che questa sia stata anche la preghiera di Marina Valmaggi, già nota al pubblico per la sua musica religiosa.
È nata, così, questa sequenza di Salmi destinati alle comunità parrocchiali e ai gruppi giovanili che vogliono cantare, lodare, benedire, ringraziare, esaltare il Signore". (Dalla presentazione di Gianfranco Ravasi).
Contenuti dello spartito: Testi dei canti e partiture musicali.
Canti: Salirò all'altare di Dio (Sal 42) - Vieni Sposo (Sal 44) - Miserere (Sal 50) - Signore io ti cerco (Sal 62) - Venite e vedete (Sal 65) - Ti rendano grazie i popoli (Sal 66) - Germogli la giustizia (Sal 71) - Abitare la tua casa (Sal 83) - All'ombra dell'Altissimo (Sal 90) - Alleluia, cantate al Signore (Sal 95) - Lui ci ha creato e noi siamo suoi (Sal 99) - Anima mia, benedici il Signore (Sal 102).