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Citazione spirituale

Citazione di spiritualità del giorno

Mettiamo le nostre mani nelle mani del Bambino divino, pronunciamo il nostro "Sì", in risposta al suo "Seguimi", e allora saremo cosa sua e la sua vita divina potrà traboccare liberamente in noi.

Edith Stein

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Citazioni spirituali dei giorni passati

domenica 28 febbraio 2010

(san Romano di Condat)


Il nome, nel linguaggio della Bibbia, esprime l’essere, il carattere, la funzione di colui che lo porta. Il nome di Dio è Dio stesso come l’abbiamo conosciuto dal Figlio Gesù. Sul finire della sua vita terrena Gesù ha detto al Padre: “Ho fatto conoscere il tuo nome agli uomini che mi hai dato dal mondo (Gv 17,6).

- Anonimo -

sabato 27 febbraio 2010

(san Leandro di Siviglia)


O uomo, tu non osavi levare il tuo volto verso il cielo, rivolgevi i tuoi occhi verso la terra, e, ad un tratto, hai ricevuto la grazia di Cristo: ti sono stati rimessi tutti i tuoi peccati. Da servo malvagio sei diventato un figlio buono... Leva, dunque, i tuoi occhi al Padre... che ti ha redento per mezzo del Figlio e di’: Padre nostro!...

Sant' Ambrogio -

venerdì 26 febbraio 2010

(san Nestore di Magydos)


Noi possiamo dimenticare Dio, ma Dio non ci dimentica. Noi lo possiamo bestemmiare: Egli non farà altro che benedirci.

Primo Mazzolari -

giovedì 25 febbraio 2010

(san Cesario di Nazianzo)


Se non hai una tavola di salvataggio da gettare nelle acque, sii tu stesso una tavola viva per i tuoi fratelli naufraghi.

-  Henri Camara -

mercoledì 24 febbraio 2010

(san Sergio di Cesarea)


La seconda guerra irachena ha prodotto soprattutto il ritorno di un antiamericanismo virulento e di forti sentimenti anticristiani. Tali reazioni si spiegano con il sostegno dato all'intervento angloamericano in Iraq dai circoli neoconservatori americani, assai vicini alle Chiese evangeliche, nonché con la solita confusione, volontaria o involontaria, tra cristiani ed occidentali o tra cristiani e americani.

-  René Guitton Cristianofobia -

martedì 23 febbraio 2010

(san Policarpo)


L'uomo non può pensare che l'Inghilterra esistesse, bella e pronta con tanto di cricket, caccia alla volpe e traduzione giacobiana delle Bibbia, quando fu fondata Roma o quando nacque cristo.

I protestanti sono cattolici che hanno fatto uno sbaglio: è questo che s'intende realmente dicendo che sono cristiani. In alcuni casi il loro è stato un grosso sbaglio, ma sono rare le volte in cui hanno portato avanti un errore tutto loro. Così il calvinista è un cattolico ossessionato dall'idea cattolica della sovranità di Dio. Ma quando arriva ad attribuirle il significato che Dio desidera la dannazione di alcune persone, possiamo affermare, senza timore di esagerare, che è un cattolico morboso.

-  Gilbert K. Chesterton -

lunedì 22 febbraio 2010

(san Pietro apostolo, sant'Eleonora)


I peccati più gravi spesso non sono le cattiverie, ma il bene non fatto. L’omissione del bene è il peccato più diffuso e meno confessato.

- Anonimo -

domenica 21 febbraio 2010

(san Pier Damiani)


Il mondo propone il piacere, mentre Dio propone la gioia, frutto di amore. Dio, che ha scelto Betlemme e il Calvario, è coerente con se stesso: la ricchezza, il potere, la salute, la cosiddetta fortuna non risolvono il problema della gioia dell’essere umano.

- Anonimo -

sabato 20 febbraio 2010

(sant'Eleuterio)


Dio ti osserva individualmente, chiunque tu sia. Egli ti chiama con il tuo nome. Egli ti vede, ti comprende, così come Egli ti ha creato. Egli sa quello che c'è dentro di te, tutti i tuoi sentimenti e pensieri ...
Tu non ami te stesso meglio di quanto Egli ti ami.

John H. Newman -

venerdì 19 febbraio 2010

(san Corrado Confalonieri)


Dio si muove nel mondo con uno stile tutto suo e secondo un calendario che non conosce la fretta impaziente e tanto meno la violenza alle coscienze. Dio è libero e rispetta la libertà di tutti. Saper attendere è una grande carità e maturità: è la maturità della carità.

- Anonimo -