Citazione di spiritualità del giorno
La logica della dedizione ha guidato l'intera esistenza di Gesù, la croce è il gesto che la realizza in maniera piena e definitiva.
Citazioni spirituali dei giorni passati
giovedì 8 ottobre 2015
Tratta da "Il gusto della sapienza", settembre 2015, Edizioni Dehoniane Bologna
Quando la gente cerca di ottenere da Gesù la conferma di un senso plausibile alle crudeltà della storia riceve una risposta paradossale. E' assurdo pensare che, se io sono risparmiato dal dolore, significa che ho Dio dalla mia parte! L'uomo non ha alcun potere su Dio e quindi è perfettamente inutile che cerchi di avere Dio dalla sua parte. Dio è già dalla sua parte, ma in un modo che non è scontato vedere e vivere.

- Elia Citterio Il gusto della sapienza -
mercoledì 7 ottobre 2015
Quando il lavoro si distacca dall’alleanza di Dio con l’uomo e la donna, quando si separa dalle loro qualità spirituali, quando è in ostaggio della logica del solo profitto e disprezza gli affetti della vita, l’avvilimento dell’anima contamina tutto: anche l’aria, l’acqua, l’erba, il cibo...

- Papa Francesco Udienza generale del 19 agosto 2015 -
martedì 6 ottobre 2015
Tratta da "Il gusto della sapienza", settembre 2015, Edizioni Dehoniane Bologna
La cosa strana è che noi, pur rifiutando l'azione del male, non riusciamo a vincere la sua seduzione perché non rinunciamo alla visione mondana sottostante, alla visione del Maligno, vale a dire: immaginiamo che Dio debba servire ai nostri scopi o interessi. La vittoria di Gesù sul Maligno dice altro, dice che stare dalla parte di Dio significa servire l'uomo nella verità del suo amore per lui.

- Elia Citterio Il gusto della sapienza -
lunedì 5 ottobre 2015
Tratta da "Il gusto della sapienza", settembre 2015, Edizioni Dehoniane Bologna
Pregare costa fatica. Diversamente da quanto ci si immagina, la preghiera, per diventare spontanea e forte, deve prima essere tenace. Non è così facile pazientare con il proprio cuore, accettare i suoi tempi, accettare i tempi di Dio, in tutta pace.

- Elia Citterio Il gusto della sapienza -
domenica 4 ottobre 2015
Tratta da "Cinque minuti con Cristo", settembre 2015, San Paolo Edizioni
Sorpende che siano i cosiddetti "vicini" ad essere meno sensibili, mentre i cosiddetti "lontani", se potessero ascoltare l'annuncio evangelico, sarebbero più pronti a reagire e a convertirsi. Un severo esame di coscienza per le nostre comunità e nazioni cristiane.

- Gianfranco Ravasi Cinque minuti con Cristo -
sabato 3 ottobre 2015
Tratta da "Cinque minuti con Cristo", settembre 2015, San Paolo Edizioni
Lapidaria e incisiva risuona la conclusione di Gesù: << Chi ha visto me, ha visto il Padre>>. Infatti, il discepolo che avrà questa fede e cercherà di vivere in comunione col Figlio potrà continuare a compiere le opere prodigiose del Padre "nel nome del Figlio". Sarà questa la missione nei secoli del corpo di Cristo che è la Chiesa.

- Gianfranco Ravasi Cinque minuti con Cristo -
venerdì 2 ottobre 2015
Tratta da "Cinque minuti con Cristo", settembre 2015, San Paolo Edizioni
Ci sono non credenti che servono Cristo senza conoscerlo e cristiani che lo conoscono senza servirlo.

- Gianfranco Ravasi Cinque minuti con Cristo -
giovedì 1 ottobre 2015
Tratta da "Cinque minuti con Cristo", settembre 2015, San Paolo Edizioni
Gesù ha avuto sempre compassione, comprensione e misericordia per tutte le colpe e le miserie umane. Ciò che non ha mai sopportato sono stati l'ipocrisia, l'uso falso della religione, l'osservanza esteriore per celare una malizia intima.

- Gianfranco Ravasi Cinque minuti con Cristo -
mercoledì 30 settembre 2015
Gesù ci invita a perdere la propria vita per Lui, per il Vangelo, per riceverla rinnovata, realizzata e autentica. Siamo certi, grazie a Gesù, che questa strada conduce alla fine alla risurrezione, alla vita piena e definitiva con Dio. Decidere di seguirlo esige di camminare dietro a Lui e di ascoltarlo attentamente nella sua Parola – ricordatevi: leggere tutti i giorni un passo del Vangelo – e nei Sacramenti.

- Angelus in Piazza San Pietro - domenica 13 settembre 2015 -
martedì 29 settembre 2015
Tratta da "Il Giubileo della Misericordia", luglio 2015, Edizioni Palumbi
La conversione autentica e profonda è e resta una necessità permanente, un dovere fondamentale e continuo, un incessante tendere verso la meta senza illudersi che sia subito raggiunta.

- Ubaldo Terrinoni Il Giubileo della Misericordia -