Citazione spirituale

Citazione di spiritualità del giorno

Fra questi due, qual è quello che soffre di più: colui che perdona prontamente e di buon cuore per il buon Dio, o colui che nutre sentimenti di odio contro il suo prossimo?

Giovanni Maria Vianney

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Citazioni spirituali dei giorni passati

domenica 8 agosto 2010


Non mi sono mai chinato a raccogliere il sasso che mi venne gettato dall’una o dall’altra parte della strada.

Papa Giovanni XXIII -

sabato 7 agosto 2010


Un bambino non ancora nato e non voluto è la creatura più povera e più indifesa.

Madre Teresa di Calcutta -

venerdì 6 agosto 2010


Se uno dovesse scrivere il Vangelo guardando la vita dei cristiani, che Vangelo ne verrebbe fuori?

- Anonimo -

giovedì 5 agosto 2010


Il primo dovere che ci ha imposto il principio razionalista, che è il fondamento di ogni critica, è di scartare dalla vita di Gesù il soprannaturale. Ciò porta via di colpo tutti i miracoli del Vangelo… per la semplice ragione che ciò che si racconta non è potuto accadere.

-  Ernest Navet -

mercoledì 4 agosto 2010


Il tempo del mio ateismo fu il tempo della mia infelicità. Da quando ho iniziato a credere, mi sembra di aver iniziato a vivere.

Giovanni Papini -

martedì 3 agosto 2010


Da oggi fino a fine agosto sospendiamo l'invio della frase di spiritualità del giorno per non intasare la casella di posta elettronica di chi va in vacanza.

-  Redazione di LibreriadelSanto.it -

lunedì 2 agosto 2010


Noi dobbiamo solo non opporci all'azione divina.

- santa Faustina Kowalska -

domenica 1 agosto 2010


La perfezione mi sembra facile: basta riconoscere il proprio nulla e abbandonarsi come un bambino nelle braccia di Dio.

Santa Teresa di Lisieux -

sabato 31 luglio 2010


Il messaggio del Vangelo deve più sistematicamente essere messo in confronto e in apertura verso le culture, le civiltà, le attese umane e non conservato soltanto nell’integrità di una Chiesa o di un gruppo.

Gianfranco Ravasi -

venerdì 30 luglio 2010


Le abitudini sono la morte di ogni vera tradizione, come di ogni vera vita. Sono parassiti che attaccano l’organismo vivente della tradizione e divorano la sua sostanza, trasformandola in un vuoto formalismo.

Thomas Merton Nessun uomo è un’isola -