Citazione spirituale

La voce dei clienti

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Quadretto Cresima
Articolo Religioso
105x110x6 cm

Giuliana Carnevale il 8 maggio 2015 alle 22:51 ha scritto:

Quadretto molto particolare sia nel materiale che nei colori. Pienamente soddisfatta dell'acquisto.

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Giuseppe Scandura il 8 maggio 2015 alle 19:02 ha scritto:

Un'ottima edizione è quella del De partibus animalium con introduzione, traduzione e note di Andrea Carbone; una sapiente cura editoriale, una assai ricca bibliografia critica, una traduzione fedele, un ricco commento critico sono gli elementi che di certo conferiscono all'opera piena autorevolezza. Il volume, pubblicato per la collana classici greci e latini della Bur, consta di un accurato saggio preliminare volto a presentare problematiche diversificate: "la teoria dell'esplicazione casuale", "determinazione dei generi e divisione," "forme di argomentazione e metodi di indagine". Il saggio mira ad introdurre il lettore alla "conoscenza delle cause" proprie dello specifico campo della zoologia attraverso delle direzioni esegetiche che scandiscono sapientemente la viva ricerca condotta dal noto filosofo greco. Al ricco saggio introduttivo segue la traduzione con testo a fronte dell'intera opera e subito dopo un peculiare e analitico commento critico, occupante più di un terzo del volume, accompagna il lettore fino alla fine. Si segnala, inoltre, che in alcuni passi specifici l'autore inserisce brevi schemi volti a rendere ancora più limpida la complessa concezione tassonomica del pensiero filosofico aristotelico su tale specifica materia. L'opera è veramente degna della migliore attenzione, specie per chi conduce studi specialistici sul pensiero del filosofo di Stagira.


Giuseppe Scandura il 8 maggio 2015 alle 17:37 ha scritto:

La poesia dei crepuscolari, così definita da Borgese, ha sempre qualcosa da comunicare ! Quel tono dimesso e a tratti struggente
è di certo il cardine di questa corrente letteraria protesa a descrivere la sempre nuova quotidianità, quel grigiore emotivo che le "cose" promanano. Il volume di Aldo Vallone non si rivolge certamente alla più alta ricerca letteraria, ma di certo consente di riscoprire e rivalutare alcuni testi che spesso la manualistica scolastica ha abbondantemente e ingiustamente trascurato.
L'opera consta di due sezioni: nella prima viene effettuata una stringata selezione di liriche dei due maggiori scrittori crepuscolari (Guido Gozzano e Sergio Corazzini), nella seconda sono presenti alcuni testi dei cosiddetti "crepuscolari minori": Marino Moretti, Corrado Govoni, Aldo Palazzeschi, Guelfo Civinini e Fausto Maria Martini. Tutti i vari autori sono introdotti da un breve profilo biografico che mira a favorire una contestualizzazione storico-letteraria. Il volume si chiude con la presentazione biografico-critica di due poeti: il torinese Carlo Chiaves e il milanese Carlo Vallini. Una breve pagina critica fa da ouverture alla raccolta, presentando le "origini" e lo "spirito dei crepuscolari". Parche note esplicative, presenti in calce alle liriche selezionate, favoriscono la comprensione dei testi. Consigliato a studenti liceali desiderosi di leggere qualche altra lirica dei poeti del Crepuscolo.


Carla Fragni il 8 maggio 2015 alle 16:54 ha scritto:

Testo più che mai attuale e puntuale, per la riflessione ecclesiale sul ruolo della donna. Appare subito la competenza dell'autrice riguardo alla conoscenza di Teresa Benedetta della Croce, basata su una solida e profonda preparazione teologica e spirituale. Un testo da leggere per conoscere meglio il cammino della Chiesa di oggi attraverso la sapienza di Edith Stein, e per approfondire la peculiarità dell'essere donna: "La donna porta in sé un valore non dimostrabile, già il fatto che esiste porta in sé un valore ineguagliabile." Così come scrive l'autrice in questo sua ricerca.

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Mario Artemio Stablum il 7 maggio 2015 alle 13:55 ha scritto:

Formato originale. Bellissimo lo sguardo di Maria e la Tenerezza di Gesù! Guardandola ti si apre il cuore!

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Mario Artemio Stablum il 7 maggio 2015 alle 13:52 ha scritto:

Bello e significativo...fa riflettere sull'Amore nelle sue diverse espressioni.

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Chi sono io? - Centro Studi Achille Dedé
Libro

Mario Artemio Stablum il 7 maggio 2015 alle 13:44 ha scritto:

Libro eccezionale! Ricco d'immagini, semplice e immediata l'esposizione. Adatto sia ai ragazzi che agli educatori...lo consiglio vivamente a quanti "lavorano" con i giovani o come regalo di compleanno a preadolescente.

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Mario Artemio Stablum il 7 maggio 2015 alle 13:39 ha scritto:

Ottimo rapporto qualità/prezzo. Per l'immagine ed il pensiero l'ho trovata ideale come regalo per la festa del papà.

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Scatola rettangolare Santa Cresima
Articolo Religioso

Mario Artemio Stablum il 7 maggio 2015 alle 13:33 ha scritto:

Elegante e raffinata. Bellissimi i decori. Ottima come bomboniera per la Cresima.

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cc.cr59 il 7 maggio 2015 alle 12:42 ha scritto:

Recensione di Vincenzo Rini del Settimanale “La Vita Cattolica” di Cremona

“In cammino verso il silenzio” di Carlo Carrara

Riusciremo a riscoprire il significato e il valore del silenzio in una società del rumore, della parola gridata, del frastuono, nella quale sembra a volte che la verità sia proprietà di chi sa gridare di più?
È questa la domanda a cui tenta di rispondere una pubblicazione di Carlo Carrara che mette a tema il “silenzio” in ben centocinque aforismi nel bel volumetto In cammino verso il silenzio (edizioni Paoline, 2015).
Già il titolo indica che si tratta di un insieme di riflessioni per guidare il lettore nel cammino verso il silenzio, inteso come valore da conquistare a beneficio del vivere personale e sociale.
Perché come sottolinea nella Presentazione Angela Ales Bello, «Il silenzio è ambivalente: il silenzio può significare chiusura, come la parola può consistere in una falsa comunicazione»; ma, può significare soprattutto qualcosa di molto positivo: «La positività consiste nel valore del silenzio pieno di amore che consente l’emergere della parola come messaggio di pace e di gioia» (a pag. 8).
Insomma: il silenzio – appare in ogni parola del volumetto – non è negazione della parola, bensì ad essa strettamente legato; è garanzia di parola pensata, di parola vera, di comunicazione pienamente umana.
Sono «Il predominio del rumore… la babele acustica, la videocrazia imperante e l’incontinente logorrea» che «governano sovrane» ad essere condannate dallo scritto di Carrara. Che aggiunge: «Le parole rumorose parlano soltanto fra loro». Una affermazione che fa pensare, ma che è racconto di verità, che segnala una convivenza nella quale «L’uomo è assetato e affamato di ogni forma di rumore… i rumori mettono a tacere i suoi problemi e le sue angosce, coprono il suo vuoto esistenziale e il suo nulla interiore».
Ma i brevi, intensi testi di Carrara non sono solo condanna del rumore; sono soprattutto, comprensione della verità del silenzio come premessa di ogni parola, di ogni vera comunicazione, del vero ascolto.
Il silenzio quindi non come fine a se stesso, ma come garanzia di ascolto: di se stesso, degli altri uomini e donne, di di Dio. Il silenzio quindi appare come qualcosa appartenente a «un altro mondo, quello religioso» che trova spazio solo nella «vita interiore» quando essa non è soffocata dal rumore. In altre parole «Il silenzio non va considerato come un puro e semplice non parlare». Sono molte le forme di silenzio: basti pensare al «Silenzio della speranza». Il silenzio vero è relativo alla parola, della quale si afferma: «Ciò che è umano si chiama anche parola». È dunque la parola, il frutto migliore del silenzio, essa che è «inseparabile compagna di viaggio» dell’uomo, nella cui vita silenzio e parola sono intrinsecamente collegati. Ne consegue che l’uomo del silenzio è anche l’uomo dell’ascolto e l’uomo della parola. Esperienze umane che preparano la strada al dialogo e poi al ringraziamento. Tutto allora diventa «dono» e dove c’è il dono c’è l’amore: «La parola e l’ascolto sono rispettivamente il dire e il recepire l’amore nel dialogo dell’amore per l’umano e per l’umanità». In conclusione, si può ben dire: «Il silenzio è un luogo di amore».

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Ing. SANTO DE SIMONE, santodesimone1@virgilio.it il 6 maggio 2015 alle 16:28 ha scritto:

Ottima raccolta, speriamo che torni presto disponibile per l'acquisto.
Santo

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Frate Camilo Andrés Aguilar Gómez, camandrago@hotmail.com il 6 maggio 2015 alle 14:47 ha scritto:

Buona lettura nei tempi di preparazione al Sinodo della famiglia

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Ale S il 5 maggio 2015 alle 22:01 ha scritto:

Si tratta di un diario spirituale da cui traspare chiaramente lo sforzo della mistica Gertrude di Helfta di descrivere le sue esperienze mistiche ma anche l'impossibilità di raccontare realmente quanto vissuto nell'intimo perché indescrivibile, troppo al di là della possibilità umane. Lo consiglio a tutti coloro che amano la lettura degli scritti spirituali, soprattutto scritti dalla mano dei santi. Sono sempre letture edificanti. Inoltre è molto breve.

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Ale S il 5 maggio 2015 alle 21:54 ha scritto:

Questo libro è delle edizioni EDUSC della Pontificia Università della Santa Croce e consigliato dai docenti di esegesi sul Pentateuco e Libri storici. L'acquisto è consigliato agli studenti ma possono leggerlo anche tutti coloro che intendono accostarsi a questa interessantissima materia.


Alessandra Ferro il 5 maggio 2015 alle 21:54 ha scritto:

Questo libro è molto adatto ai ragazzi che hanno ricevuto da poco la Cresima. Ha delle immagini meravigliose e aiuta ogni giorno a scoprire e capire che Dio Padre è sempre presente e con lo Spirito Santo ci accompagna nel cammino della Santità.