Citazione spirituale

La voce dei clienti

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Don Maurizio Bizzoni il 19 ottobre 2011 alle 16:09 ha scritto:

Il racconta la vita e la vocazione di un sacerdote itinerante che cerca di vivere il suo sacerdozio in ogni corcostanza e con ogni persona. Il suo viaggio è il cammino della sua fede e vocazione. Ad ogni tappa impara e ascolta il Signore che lo conduce, anche attraverso i suoi errori, ad amarlo nei fratelli specie quelli più poveri e abbandonati. Finisce cappellano in un carcere della Siberia dove diventa strumento dello Spirito Santo e dei suoi frutti e prodigi.

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Luca E. il 18 ottobre 2011 alle 16:36 ha scritto:

Non con0oscevo queste realtà e devo dire che la lettura di questo libro mi ha un po' turbato... ; Ma perché i nostri sacerdoti non ne parlano nelle parrocchie?

Luca il 18 ottobre 2011 alle 08:47 ha scritto:

Un libro bello e completo, che va dritto al sodo, davvero molto chiaro. E' il primo che leggo su questi argomenti e l'ho trovato molto interessante.

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dafne il 18 ottobre 2011 alle 15:46 ha scritto:

E' uno spettacolo davvero molto bello!mi piace molto che il protagonista assoluto non sia solo Gesù ma anche la Morte intesa non tanto come morte del corpo ma soprattutto dell'anima.Le canzoni sono stupende anche se un pò difficili da cantare per ragazzi giovani in quanto hanno tonalità molto alte.La canzone di Maria è davvero struggente ed emozionante perché mette in evidenza il dolore immenso di una madre e nello stesso tempo la sua immensa fiducia nell'operato di Dio.L'ho realizzato con i miei ragazzi del catechismo ed è stato molto apprezzato.

Lo Scapolare del Carmelo
Libro

Annalisa Bonadonna il 17 ottobre 2011 alle 00:09 ha scritto:

Questo lolumetto, edito dalla Shalom, rappresenta un valido supporto per chi vuole cominciare a conoscere la storia dello Scapolare del Carmelo. Dopo aver approfondito quindi la natura e il significato dello Scapolare, segue il suo rito di benedizione e consegna. Non mancano inoltre numerose preghiere alla Madonna del Carmine, tra cui novene, tridui, il perdono del Carmine, la supplica, la liturgia delle ore e la messa propria del 16 luglio. All'interno si trova anche una pagellina per ricordare la propria consacrazione a Maria attraverso lo Scapolare del Carmelo.

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Annalisa Bonadonna il 16 ottobre 2011 alle 23:57 ha scritto:

Questo simpatico libretto, arricchito anche da tante illustrazioni di R. W. Alley, fa parte di una piccola collana che è nata allo scopo di donare al lettore delle brevi perle si saggezza nonchè consigli utili per vivere con il sorriso anche i momenti difficili. A volte la quotidianità è fatta anche di ostacoli, stress, malattie, bubbi, fragilità che ci fanno perdere la fiducia nelle proprie forze. Forse queste pagine non potranno fornire una soluzione pratica ad ogni stato d'animo negativo, ma sicuramente potranno far riflettere e avvicinare a Dio.


Annalisa Bonadonna il 16 ottobre 2011 alle 23:49 ha scritto:

Questo dolcissimo libro, realizzato a cura di Sr. Anna Maria Vissani e don Mariano Piccotti, invita il lettore a camminare in punta di piedi per rispettare Colui che abita da sempre dentro il nostro cuore. Vuole essere un momento di adorazione che si prolunga per tutta la giornata che si vive nell'interiorità personale. Vuole farci meditare sull'esperienza della samaritana al pozzo di Giaccobbe e sentire quella sete d'amore, quella sete di Dio, quella sete che solamente la sorgente di vita che è Cristo Signore può placare.

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Annalisa Bonadonna il 16 ottobre 2011 alle 23:25 ha scritto:

Questo piccolo libretto edito dalla OCD raccoglie molti dei pensieri di S. Teresa di Los Andes. Essi in totale sono 403 e alla fine si trova un praticissimo indice tematico. Suor Teresa di Gesù nel mondo si chiamava Juana Fernàndez Solar. Era nata a Santiago il 13 luglio 1900. Aveva ricevuto una squisita formazione umanistica nella sua famiglia e nell'Istituto delle Suore del Sacro Cuore. A 15 anni comprese che il suo cuore era fatto solo per Cristo e lo scelse come l'unico amore. Nacque così in lei la vocazione al Carmelo. Quando il 7 maggio 1919 potè realizzare questa vocazione ardentemente desiderata, ella aveva fatto già tanta strada verso le vette della carità. Mentre spandeva profumo di grazia e ricchezza di gioia, un attacco di tifo ribelle ad agni cura, la stroncava il 12 aprile 1920, a 19 anni e nove mesi di età e 11 mesi di vita carmelitana.


sig. Vincenzo Sala il 16 ottobre 2011 alle 20:23 ha scritto:

Nel testo si susseguono parti sviluppate in modo un po' generico, quali quella relativa al supporto alle famiglie in difficoltà nelle parrocchie, a sezioni molto interessanti, quali quella sulla visione del fallimento famigliare alla luce della croce e resurrezione di Cristo e quella sull'aiuto della fede in questi periodi.
La religione e la fede sono compagne significative nello sviluppo della trattazione.


Cristina Gentilini il 16 ottobre 2011 alle 18:23 ha scritto:

I miei bambini a catechismo si sono divertiti molto, e seppure ancora non leggevano molto bene (classe II°) nello scorso anno catechistico hanno molto apprezzato.Grazie

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Gli angeli della Bibbia - Joslin Mary
Libro

Cristina Gentilini il 16 ottobre 2011 alle 18:19 ha scritto:

Ho letto assieme a mio figlio "Gli angeli della Bibbia", molte mamme leggono fiabe ai figli noi ci siamo appassionati a questo libro bello, leggero e molto piacevole. Da consigliare come lettura per le famiglie.


Maria Rita Gurgone il 16 ottobre 2011 alle 13:32 ha scritto:

l'ora di lettura aiuta a comprendere meglio gli scritti dei padri della chiesa con una maggiore efficacia di queste parole che trovano una attuazione maggiore nella preghiera e nella maditazione personale, un aiuto per ogni giorno


Annalisa Bonadonna il 16 ottobre 2011 alle 01:22 ha scritto:

Questo piccolo libretto edito dalla OCD raccoglie molti dei pensieri di S. Teresa Margherita del Cuore di Gesù. Essi in totale sono 281 e alla fine si trova un praticissimo indice tematico. S. Teresa Margherita del Cuore di gesù nasce ad Arezzo il 15 luglio 1747 dalla famiglia Redi, illustre per nobiltà e scienza, Anna Maria ricevett un'educazione profondamente cristiana, specialmente dal babbo, che le fu anche direttore di spirito. A nove anni, entrò come educanda nel Monastero benedettino di S. Apollonia, a Firenze, dove rimase sino all'aprile 1764. Tornata in famiglia per decidere della sua vocazione, per la soprannaturale chiamata udita qualche mese prima. Il 1° settembre dello stesso anno entrò nel Monasrero di S. Teresa a Firenze. Consumata dal Fuoco divino, totalmente dimentica di sè, quasi improvvisamente, il 7 marzo 1770, a soli 22 anni raggiunse la pienezze di quel Bene che sempre e solo aveva desiderato, cercato e amato.

Pensieri - Maria Candida dell'Eucarestia
Libro
Maria Candida dell'Eucarestia OCD (gennaio 2001, 128 p.)

Annalisa Bonadonna il 16 ottobre 2011 alle 01:09 ha scritto:

Questa piccolo libretto edito dalla OCD raccoglie molti dei pensieri della beata Maria Candida dell'Eucaristia. Essi in totale sono 538 e alla fine c'è un praticissimo indice tematico. Madre Maria Candida dell'Eucaristia, al secolo Maria Barba era nata il 16 gennaio 1884 a Catanzaro, città dove la famiglia, originaria di Palermo, si era momentaneamente trasferita per il lavoro del padre, Pietro Barba, consigliere della Corte d'Appello. Dotata di una rara intelligenza e di un caratterre forte e particolarmente sensibile, Maria Barba e
aveva vissuto la sua adolescenza e giovinezza nel capoluogo siciliano, nel cuore di una famiglia profondamente credente, ma che si sarebbe opposta risolutamente alla sua vocazione religiosa, manifestatasi fin dall'età di quindici anni. Maria, infatti, attese quasi vent'anni prima di poter realizzare la sua aspirazione, dimostrando, nei lunghi anni di attesa e di sofferenza interiore, una sorprendente fortezza d'animo e una fedeltà non comune all'aspirazione iniziale. Del resto, fu proprio in questi anni di lotta, che si conclusero con l'ingresso al Carmelo di Ragusa, il 25 settembre 1919, che Maria Barba scoprì nel mistero eucaristico una fonte inesauribile di forza e consolazione interiore. Entrata al Carmelo, dove assunse il nome, per certi aspetti profetico, di suor Maria Candida dell'Eucaristia, ella sviluppò pienamente quella che lei stessa definisce la sua >. La spiritualità carmelitana, cui si era accostata in seguito alla lettura della Storia di un'anima di santa Teresa di gesù Bambino, l'aiutò, in effetti, ad approfondire qual carisma eucaristico che rimane il messaggio principale della sua esperienza spirituale. eletta priora del monastero nel 1924, appena sei mesi dopo la professione solenne, lo rimase, salvo una breve interruzione, fino al 1947, infondendo nella sua comunità un profondo amore per la Regola di santa Teresa di Gesù e contribuendo in modo diretto all'espansione del Carmelo teresiano in Sicilia e al ritorno, sull'isola, del ramo maschile dell'Ordine, assente dal tempo delle soppressioni del Regno d'Italia. Nel 1947 le fu affidata la fondazione del monastero di Siracusa, opera che non riuscì a portare a compimento perchè il Signore la chiamò a sè, dopo alcuni mesi di acute sofferenze fisiche, il 12 giugno 1949, nella solennità della SS. Trinità.

Pensieri - Teresa d'Avila (santa)
Libro

Annalisa Bonadonna il 16 ottobre 2011 alle 00:44 ha scritto:

Questo libretto edito dalla OCD raccoglie molti dei pensieri di S. Teresa di Gesù. Essi sono in totale 362 e alla finie si trova un praticissimo indice tematico. Teresa di Ahumada nacque ad Avila il 28 marzo 1515 da nobile e religiosa famiglia. A 21 anni divenne Carmelitana nel Monastero dell'Incarnazione della sua bella cittadina. Attraverso gravi e frequenti malattie, numerose prove spirituali e la generosa risposta alle sollecitazioni dell'Amore divino, giunse a quel grado di perfezione in cui l'anima è pronta a un particolare servizio. In quel momento la Riforma Protestante feriva il cuore della Chiesa. E proprio nel cuore della Chiesa ella voleva, in un azione veramente carmelitana di abnegazione e di amore, operare qualcosa che si opponesse a quella Riforma. Concepì, così, e condusse a termine attraverso infinite peripezie e sofferenze, la Riforma del proprio Ordine che da lei prese il nome e diede origine anche ai Carmelitani Scalzi. Il 24 agosto 1562 fondò in Avila il suo primo monastero, dedicato a S. Giuseppe. Le monache cominciarono a condurre, in spirito di amore e di abnegazione, una vita il più possibile vicina alla Regola degli antichi monaci del Monte Carmelo e secondo quelle norme che in seguito Teresa doveva codificare nelle sue Costiruzioni. Le fondazioni dei monasteri di Carmelitane Scalze si susseguirono numerose fino al 1582. Nel 1568 la Riforma Teresiana si estendeva ai Padri, dopo l'incontro della Santa con S. Giovanni della Croce, che fondava a Durvelo il primo convento di carmelitani Scalzi. L'intensità della vita spirituale, la grande opera riformatrice, la grvità di malattie e sofferenze d'ogni genere non impedirono a S. Teresa di scrivere quelle stupende opere in cui ci ha consegnata la sua esperienza mistica e la sua dottrina. Morì nel fulgore di un'estasi, ad Alba de Tormes, il 4 ottobre 1582.