Citazione spirituale

La voce dei clienti

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Ernesto Amatucci il 15 giugno 2022 alle 15:30 ha scritto:

tutto ok grazie


Agosti Beniamino, abeniamino@yahoo.it il 14 giugno 2022 alle 19:28 ha scritto:

Libro intenso che man mano lo leggi più ti prende con la sua scrittura misticistica e che riesce ad avvicinare anche il più ateo alla sfera spirituale di San Francesco.

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Prof. DAVIDE IGNAZIO INTERRANTE il 14 giugno 2022 alle 12:37 ha scritto:

È bene considerare che immergendosi tra le pagine di questo libro emerge una concezione della libertà che supera gli ostacoli del dogmatismo per affermarsi come dono e legge d'amore universale, e quindi cattolico.


Paola gallazzi il 14 giugno 2022 alle 11:34 ha scritto:

un uomo, un cristiano, un magistrato, tre aspetti unificati non senza qualche interiore conflitto ma che insieme hanno prevalso per il bene comune e dell'altro, fino al prezzo della propria vita. Atteggiamenti di umanità e cristianità profonda, lo hanno reso amabile testimone e ci raccontano che è possibile incarnare nel quotidiano i principi evangelici

Parola del Signore - Aa. Vv.
Libro
Aa. Vv. Elledici (gennaio 2015, 1472 p.)

Giovanni Basile il 13 giugno 2022 alle 20:41 ha scritto:

Ottima Bibbia per quelli che vogliono avvicinarsi alla Parola. Il linguaggio è lineare, scorrevole, di facile comprensione, alla portata di tutti, proprio per aiutare chi non ha confidenza con essa, ragazzi o adulti che siano. Fatta molto bene.

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La Bibbia in tasca - B. Maggioni
Libro

Giovanni Basile il 13 giugno 2022 alle 20:30 ha scritto:

Bibbia mignon, di dimensioni davvero ridotte. Sta in una tasca. Nonostante ciò, i caratteri stampati su pagina bianca si leggono molto bene. Non la si può definire un'edizione per lo studio, ma per la consultazione a cui far seguire la preghiera e la meditazione.
Il prezzo, poi, è invitante se lo si paragona ad altre edizioni simili che però costano molto di più.

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Giovanni Basile il 12 giugno 2022 alle 15:58 ha scritto:

Splendido crocifisso in legno scuro di massello che ho visto e controllato di persona. Il corpo di Cristo risulta ben fatto, lavorato nei dettagli con cura e precisione. Adatto per raccogliersi in preghiera e per meditare. Penso che presto ne acquisterò uno.

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Giovanni Basile il 12 giugno 2022 alle 12:56 ha scritto:

La croce di San Damiano ha un fascino tutto particolare. Suscita suggestioni che portano ad elevare l'animo di chi la contempla. Rimanda ad un'epoca, a noi lontana, in cui forte era la spiritualità e molto sentita la percezione della dimensione divina.

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Giovanni Basile il 12 giugno 2022 alle 12:52 ha scritto:

Concordo con il commento di chi mi ha preceduto. Ho visto questo crocifisso con la medaglietta di san Benedetto: in effetti è senz'altro un articolo da regalare. Bello anche il legno chiaro. La figura di Cristo, poi, è stata lavorata bene in tutti i suoi dettagli.

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Giovanni Basile il 12 giugno 2022 alle 12:45 ha scritto:

Questo crocifisso è molto bello. L'ho visto esposto alla libreria San Paolo di Firenze. Il metallo lucido del corpo di Gesù e la targa sopra fanno da contrasto con il legno scuro della croce, un legno solido e di qualità, in faggio. Il tutto contenuto in una elegante scatola.

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Vangelo per la famiglia
Libro

Giovanni Basile il 11 giugno 2022 alle 18:36 ha scritto:

È un piccolo vangelo tascabile, con caratteri piccoli. Edizione pratica da leggere o consultare. Dato che di questi tipi ve n'è già una grande e ricca varietà, suggerirei di pubblicare qualche edizione corredata di più commenti e spiegazioni, in modo da avvicinare i lettori meno abituati, soprattutto i giovani, a comprendere in modo un tantino più approfondito la Parola di Dio.


Giovanni Basile il 11 giugno 2022 alle 18:08 ha scritto:

È la stessa edizione in brossura, edita a suo tempo e venduta a 9,90 euro, con copertina gommata (color arancione oppure anche blu), morbida e piacevole al tatto, pratica da potersela portare ovunque con sé. Caratteri piccoli che però si fanno leggere bene, stampati su pagina bianca e su due colonne.

Diario di viaggio - Egeria
Libro
Egeria Paoline Edizioni (febbraio 2006, 112 p.)

Prof. Piera Dormiente il 11 giugno 2022 alle 17:32 ha scritto:

"Egeria" è una figura misteriosa, forse una ricca vedova con vocazione monastica, che al suo rientro in Galizia era riuscita a realizzare il suo sogno: visitare negli anni 381-383 d.C. la Terra Santa, l'Asia Minore e l'Egitto. Ella scrive un "Diario di viaggio", in cui descrive l'anno liturgico a Gerusalemme, raccontando il suo pellegrinaggio sulle orme storiche di Gesù. La pellegrina ripercorre i luoghi biblici, rivivendone i singoli avvenimenti. Ella coglie: "Cristo" al centro di ogni rito liturgico, la "Scrittura" come segno cronotopico, la "preghiera-meditazione-lettura biblica" come dimensioni comunitarie, i pellegrini poliglotti provenienti da luoghi lontani e celebranti insieme quei riti come comunità in cammino.
La domenica, al canto del gallo, Egeria insieme ad altri fedeli, tra cui molti bambini, dopo i riti consueti all' "Anastasi" (la "santa grotta del sepolcro" di Cristo, ora inclusa nella basilica di Gerusalemme) e alla "Croce", si riuniscono nel "Martyrium", (la chiesa maggiore che è sul "Golgota") per la celebrazione e poi, tenendo in mano rami di palme o di ulivi, salgono sull' "Imbomon", il "Monte degli Ulivi", dove vi è la chiesa dell'"Eleona" (nella quale si trova la grotta in cui il Signore rimase la notte dell'"Ultima cena" con i suoi discepoli); il lunedì Egeria si reca nuovamente all'"Anastasi" e al "Martyrium"; il martedì di nuovo all'"Eleona"; il mercoledì ancora all'"Anastasi", dove racconta che "tale è il gridare e il gemere di tutto il popolo che non c'è nessuno che possa non commuoversi fino alle lacrime in quel momento"; il giovedì va ancora una volta sull'"Imbomon"; il venerdì scende nel "Getsemani", poi si reca a "Sion" presso la colonna della flagellazione, infine sale sul Golgota fin davanti alla Croce, baciandone il sacro legno, come era tradizione baciare l'anello di Salomone, quale segno di regalità. Ad ogni stazione intona canti, inni, antifone, recita orazioni ed il "Lucernale" (l'orazione della sera per l'accensione delle lampade), legge passi evangelici. Parla dei fedeli accompagnati da sentimenti comuni di tristezza: pianti e lamenti per il sacrificio e la morte di Cristo; ma anche da sentimenti comuni di gioia: speranza e vittoria per la sua resurrezione: "Nulla è avvenuto che non sia stato predetto e niente è stato predetto che non si sia compiuto."; il sabato cita i "neofiti", i nuovi battezzati, che - dopo il rito dell'unzione - vivono la "veglia", come pure alla fine di ogni giornata, dalla domenica al sabato successivo, di quella "settimana di Pasqua".

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Maria Grazia Bontà il 11 giugno 2022 alle 11:01 ha scritto:

Spettacolare un libro molto profondo e illuminante sulla vita dei santi lo consiglio vivamente

Stefania Finocchiaro il 11 giugno 2022 alle 10:39 ha scritto:

Un libro che consiglio a tutti perché è bello sapere dei Santi di adesso non vedo l'ora che mi arrivi e leggerlo e un dono sapere dei santi e ringrazio l'autore che ci dà la possibilità di sapere.

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