La voce dei clienti
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Catechista Elena Caeran il 27 marzo 2021 alle 16:18 ha scritto:
Rosario semplice e molto carino. Abbinato ad un bel segnalibro con una frase sulla Prima Comunione. Ottimo come regalo/ricordo per i propri bambini del catechismo. |
Perché mi hai abbandonato? Il dolore nella spiritualità dell'unità
Città Nuova
(gennaio 1998, 136 p.)
anna maria ribuoli il 27 marzo 2021 alle 14:17 ha scritto: Libro molto profondo che tratta in modo molto chiaro e spirituale il tema del dolore nell'uomo contemporaneo. Un libro soprattutto da meditare e riprendere nei momenti di difficoltà che si presentano nel corso della nostra vita. Ne consiglio quindi la lettura a tutte le persone che intendono approfondire questo tema per vivere al meglio la loro spiritualità Leggi tutti i commenti (2) |
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Stefano, stefano_macrino@yahoo.it il 25 marzo 2021 alle 20:51 ha scritto: Il testo è fondamentale per chi vuole comprendere meglio, attraverso i patristi, che fondano i proprio studi sui sette giorni della creazione, il senso dei primi versi del vangelo di Giovanni. Città Nuova, in tal senso, offre dei testi molto seri. |
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Granata & Partners srl il 25 marzo 2021 alle 17:18 ha scritto: Uno dei Libri più belli che abbia letto Leggi tutti i commenti (6) |
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Prof. Stefano Coccia il 25 marzo 2021 alle 17:15 ha scritto:
Un altro bellissimo libro di quest'autore di cui ho letto tantissimo e che stimo. La pandemia del Coronavirus, ed il conseguente lockdown, ha costretto tutta l'Italia, ma anche tutto il mondo, ad incontrarci ed a scontrarci con delle parole che sono diventate quasi familiari. Alcune di queste sono state scelte volutamente dall'autore ed approfondite, nel tentativo di redimerle da una narrazione solamente negativa. Le parole sono: relazioni, solitudine, silenzio, corpo e morte. Se il lockdown è stato il tempo del distanziamento sociale, esso ha fatto certamente tornare alla mente la nostalgia delle relazioni vere, non solo quelle digitali, vuote e senza un contatto fisico. Il tempo del distanziamento sociale ha risvegliato in noi la paura della solitudine, la forzatura di questa condizione ha costretto tutti noi a fare i conti con l'opportunità che è nascosta nella solitudine stessa. La solitudine poi porta con sé il silenzio, che non è essere gettati nel buio, ma varcare la soglia dell'interiorità e scoprire un mondo dentro, un mondo da abitare. |
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Giulio Verona il 25 marzo 2021 alle 09:02 ha scritto: Una pecora fuori dal gregge preoccupa sempre il cane pastore che ha il compito di tenerle tutte allineate... Libro interessante e coraggioso, mai offensivo e tutto sommato equilibrato, che racconta veramente delle ovvietà che non dovrebbero neanche avere il bisogno di essere ricordate. Dal punto di vista strettamente medico-scientifico, è un testo utile e interessante, che svela aspetti probabilmente ignoti a molti. Leggi tutti i commenti (5) |
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Rosaria Montalbano il 24 marzo 2021 alle 17:02 ha scritto: È spettacolare come presenta la preghiera Leggi tutti i commenti (2) |
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Vittoria Rossomandi il 23 marzo 2021 alle 18:22 ha scritto: La collanina è bellissima, molto raffinata e luminosa... L'unica cosa è che in foto sembra dorata e nera, invece è argentata e nera... A parte questo sono molto soddisfatta Leggi tutti i commenti (11) |
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Dott. DONATELLA PEZZINO il 22 marzo 2021 alle 17:14 ha scritto: Quadretto molto suggestivo e ricco di spiritualità. Mi piace molto anche la cornice in legno, così elegante nella sua semplicità. Si può scegliere se appenderlo o appoggiarlo. Ottimo il rapporto qualità prezzo. Consiglio! Leggi tutti i commenti (2) |
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Dott. DONATELLA PEZZINO il 22 marzo 2021 alle 17:07 ha scritto: Ho acquistato diverse tavolette di questa serie e sono tutte bellissime. Questa l'ho scelta per fare un pensierino a due persone molto care che l'hanno gradita tantissimo. Il testo è una ballata irlandese antica ma più che mai attuale nel mondo di oggi. L'accostamento con l'immagine di Gesù orante la rende ancor più significativa. Leggi tutti i commenti (8) |
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Barbara Micheller il 22 marzo 2021 alle 17:06 ha scritto: Anselm Grün scrive che Luca applica l'immagine dell'amico alla nostra relazione con Dio. Il modo di pensare di Luca vediamo che lui è sulla base della filosofia greca e così l'idea d'amicizia è sottolineata. Luca fra gli evangelisti è la voce che riconosciamo perchè mostra Gesù come immagine dell'uomo e di nostro amico. Leggi tutti i commenti (2) |