Citazione spirituale

La voce dei clienti

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Giuliana Steri il 30 novembre 2019 alle 20:14 ha scritto:

Il destinatario del regalo, di 4 anni, lo ha molto apprezzato e gradito. Ha coinvolto tutta la famiglia compresi i fratelli più grandi nel gioco e si sono divertiti.

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Gianmarco Simion il 30 novembre 2019 alle 18:41 ha scritto:

Interessante studio su Lutero. L'autore spazia su tutta una serie di argomentazioni storiche che danno un buon quadro d'insieme, oltre che delle implicazioni politiche e sociali, della frattura fra i Cristiani del tempo.

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Gianmarco Simion il 30 novembre 2019 alle 18:39 ha scritto:

Una serie di Omelie del nostro amato papa Benedetto XVI, che spaziano per tutto l'arco dell'anno liturgico. Con il suo pensiero lucido, il papa penetra i misteri della vita di Cristo, donando la sua sapienza.

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Prof. Stefano Coccia il 30 novembre 2019 alle 17:05 ha scritto:

Questo testo è una piccola opera che viene ricavata dalle lezioni tenute da Dietrich Bonhoeffer nel semestre invernale del 1932/33, in qualità di libero docente, all'università di Berlino con il titolo di 'Creazione e caduta. Interpretazione teologica di Genesi 1-3'. Bellissimo libro dove l'autore commenta, come si deduce dal titolo, i primi capitoli del libro della genesi, cioè la creazione ed il peccato. La Sacra Scrittura, sulla quale si fonda la Chiesa di Cristo, nel parlare della creazione, del principio, non può dire altro che solo a partire da Cristo ci è data la possibilità di sapere che cosa sia il principio. Nella Chiesa la storia della creazione va letta solo a partire da Cristo, e soltanto in un secondo momento in vista di Lui; in effetti in vista di Cristo la si può leggere, solo se si riconosce in Cristo il principio, la nuova realtà, la fine di tutto il nostro mondo. Dio si compiace della sua opera (Gn 1,4a) perché è buona e questo significa che Dio ama la sua opera e perciò vuol conservarla. La creazione e la conservazione sono i due lati dell'unico agire di Dio.
Il bene che qui s'intende non è il bene in quanto distinto dal male, ma il bene che consiste nel suo trovarsi sotto la signoria di Dio. Dunque è l'opera stessa che è buona, la creazione è l'opera buona di Dio, che Dio compie per se stesso. Il mondo è buono perché è di Dio. Dio vuole un mondo buono, una buona opera, egli, che è creatore e signore del mondo. «E Dio vide che ciò era buono», questo significa per noi due cose: l'opera di Dio è buona, in quanto forma incontaminata della volontà di Dio; ma è «buona» nel solo modo in cui ciò è possibile alla creatura, cioè per il fatto che il creatore rivolge il suo occhio ad essa, vi si riconosce e di lei dice: «è bene». L'opera è buona solo perché il creatore, e solo lui, è buono. L'opera non ha mai in se stessa la propria bontà, ma solo nel creatore

Pane quotidiano - Nappa Michele
Libro
Nappa Michele Aracne (ottobre 2018, 192 p.)

Gerardina capuano, dixit.teach@libero.it il 30 novembre 2019 alle 13:26 ha scritto:

Il romanzo “Pane quotidiano” di Michele Nappa è ambientato a Colmorenica, un immaginario paese del varesotto, che nel periodo invernale è spesso avvolto da “una fitta muraglia di nebbia”. Il protagonista del racconto si chiama Sandro, un giovane laureato del Sud, che una mattina di ottobre parte dal suo paese natio, caldo e pieno di sole, per andare ad insegnare al Nord. A Colmorenica farà amicizia con altri colleghi venuti dal Sud, ma anche con Silvana, la prof. di Filosofia varesina “sempre elegante”, con la quale trascorrerà ore liete. All’inizio Sandro trova difficoltà ad ambientarsi nella cittadina lombarda ed alla sua gente; ha nostalgia di casa sua, di sua madre, dei suoi amici d’infanzia e del sole del suo Sud. Ma grazie ai nuovi amici, alla Signora Maria, affettuosa e cordiale, padrona della stanza in affitto, ed ai gestori della “ Trattoria del popolo” avvertirà meno la lontananza dalla sua terra natia. Arriva la fine dell’anno scolastico e, anche se sa che a settembre sarà di nuovo a Colmorenica, Sandro è felice perché sta per tornare dalle “sue solari colline” e finalmente non si sentirà più solo. Il linguaggio utilizzato è piacevole e scorrevole e vi si riconosce la sensibilità dell’animo poetico dell’autore, il Sandro di una volta. È un racconto attuale che, attraverso le vicende dei suoi personaggi, affronta il problema della disoccupazione e del riscatto sociale di chi, purtroppo, è costretto suo malgrado a lasciare la famiglia, i luoghi cari e gli amici per andare a “guadagnare il pane quotidiano”, che lontano da casa diventa davvero amaro. Nonostante tutto, si nota la fierezza di avercela finalmente fatta e di aver conquistato la libertà attraverso il riscatto della propria dignità.

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GIUSEPPE MONACO il 30 novembre 2019 alle 12:59 ha scritto:

libro molto bello ed emozionante, l'uomo che si carica di tutti i peccati e l'angoscia di non essere compreso dagli apostoli pur essendo tutti i giorni accanto al divino. Molto realista.

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GIUSEPPE MONACO il 30 novembre 2019 alle 12:56 ha scritto:

ottimo commento di introduzione dell'autore del libro, molto professionale nel racconto biografico e lettura scorrevole e piacevole.

Autobiografia - Giuseppe Flavio
Libro

GIUSEPPE MONACO il 30 novembre 2019 alle 12:55 ha scritto:

libro veramente interessante e ricco di riferimenti storici sulle guerre ebraiche.


santo calogero elmo il 30 novembre 2019 alle 12:04 ha scritto:

Il corriere è stato efficiente e pronto a venire incontro alle mie esigenze per la ricezione del pacco che per inciso è stato ottimamente confezionato. Alla prossima.

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Lorenza Maria Carnevali il 30 novembre 2019 alle 01:08 ha scritto:

Queste carte sono un modo nuovo di vivere l'attesa, uno speciale calendario dell'avvento, adatte a tutti, e una proposta nuova per i bambini che coinvolge tutta la famiglia, perché Gesù nasce per tutti

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Lorenza Maria Carnevali il 30 novembre 2019 alle 01:02 ha scritto:

Questo piccolissimo dittico è molto bello. Gesù Bambino ha un volto dolcissimo e la preghiera è molto breve ma bella, da recitare tutto l'anno, poiché occupa pochissimo spazio ed è come avere sempre il presepe.

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Lorenza Maria Carnevali il 30 novembre 2019 alle 00:52 ha scritto:

Anche se di piccole dimensioni è molto d'effetto, ben fatta e con una bella preghiera adatta anche ad accompagnare un semplice biglietto di auguri per una persona a cui si vuole fare un mini pensierino

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Icona ricordo della Prima Comunione
Articolo Religioso

Lorenza Maria Carnevali il 30 novembre 2019 alle 00:45 ha scritto:

Questa icona è molto carina, semplice e di giuste dimensioni, né troppo grande né troppo piccola. Ha una bella preghiera ed anche una bella immagine proprio adatta per fare ricordare questo bel momento


Lorenza Maria Carnevali il 30 novembre 2019 alle 00:40 ha scritto:

Ho già acquistato un quadretto preghiera come questo, è carino e adatto in ogni ambiente, e può essere appeso o appoggiato. Inoltre è molto adatto per ricordare il Santo Papa Wojtyla con parole ed immagine

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Lorenza Maria Carnevali il 30 novembre 2019 alle 00:32 ha scritto:

Ho riacquistato questo prodotto per un pensierino ad un amica, l'acciaio è un materiale relativamente nuovo, bello da vedere e penso pratico da pulire, inoltre spero sia fatto con materiale da riciclo

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