Citazione spirituale

La voce dei clienti

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Suor Graziella Pezzotta il 6 dicembre 2016 alle 21:49 ha scritto:

In questo cammino verso Dio non possiamo escludere il nostro corpo. Il nostro corpo è propria la via che ci avvicina a Dio e ai fratelli

I giorni sulla Terra - Varvello Elena
Libro

Suor Graziella Pezzotta il 6 dicembre 2016 alle 21:48 ha scritto:

Questa autrice fa riscoprire l'importanza dei giorni che siamo chiamate a vivere sulla terra. E' un esempio per vivere con pace il nostro quotidiano.


Suor Graziella Pezzotta il 6 dicembre 2016 alle 21:47 ha scritto:

E' riscoprire la vita della Chiesa in ogni tempo, dal passato al presente e al futuro.


Suor Graziella Pezzotta il 6 dicembre 2016 alle 21:47 ha scritto:

Giobbe è l'uomo dei dolori che ci aiuta a riscoprire il senso del dolore nella nostra vita ed accettarlo. In Giobbe ho riscoperto una figura molto adatta ai nostri tempi.


Suor Graziella Pezzotta il 6 dicembre 2016 alle 21:46 ha scritto:

Dobbiamo sentire che siamo chiamati ad educare nel tempo in un continuo cambiamento. Bisogna camminare ai passi del tempo che ogni giorno ci si presenta


Suor Graziella Pezzotta il 6 dicembre 2016 alle 21:46 ha scritto:

E' un testo che sviluppa in noi il senso della cooperazione e dell'essere solidali in una cooperazione allo sviluppo in ogni paese del mondo.


Suor Graziella Pezzotta il 6 dicembre 2016 alle 21:44 ha scritto:

Nella nostra vita è importante essere accompagnati in un cammino spirituale che ci fa crescere nel nostro sentirsi chiamati e amati da Dio in un servizio ai fratelli


Suor Graziella Pezzotta il 6 dicembre 2016 alle 21:44 ha scritto:

E' una riscoperta del nostro essere uomini che dobbiamo vivere alla presenza di Dio che vive in noi ogni giorno.

Paolo VI - Giselda Adornato
Libro

Suor Graziella Pezzotta il 6 dicembre 2016 alle 21:43 ha scritto:

E' una riscoperta di questo Papa

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Suor Graziella Pezzotta il 6 dicembre 2016 alle 21:43 ha scritto:

E' un libro molto profondo


Domenico Di Natale il 6 dicembre 2016 alle 14:29 ha scritto:

Quando ho letto Gesù di Nazaret del santo padre Benedetto XVI ci sono rimasto un po' male nello scoprire che ai miracoli di Gesù non dedica neanche una pagina, probabilmente perché i miracoli vanno al di là dell'indagine storica e sono visibili solo agli occhi di chi crede (tanto è vero che non servirono a Gesù per farsi accettare dalle autorità del suo tempo, le quali chiedevano invece 'un segno dal cielo' inequivocabile)
Fatto sta che mi sono messo alla ricerca di libri che parlassero del Gesù dei miracoli e mi sono imbattuto in questo testo di Pagano, che come esperto di Sacra Scrittura ha partecipato al progetto televisivo "Le storie della Bibbia"
Il libro dopo aver spiegato cos'è un miracolo e i criteri che ci permettono di considerare storicamente accaduti i miracoli che il Vangelo ci ha trasmessi, si propone di insegnarci a interpretare i miracoli come segni. Così ci propone la lettura di due miracoli: la donna Sirofenicia che prega Gesù per la guarigione della figlia e il paralitico di Cafarnao portato da Gesù dai suoi amici
L'autore deve tanto agli scritti di un grandissimo teologo che è von Balthasar e alla sua Teodrammatica. Se Gesù ha compiuto miracoli è per insegnare qualcosa all'uomo, di allora e di oggi.


Domenico Di Natale il 6 dicembre 2016 alle 14:16 ha scritto:

So che è un testo che non viene più ristampato quindi è in via di esaurimento. Se riuscite procuratevelo (se siete interessati all'argomento) perché non credo ci sia in giro un testo più semplice. Il taglio è didattico-divulgativo con schede sulle principali eresie dei primi secoli, sulla storia dei concili, qui principali protagonisti di questa fase della storia della Chiesa che ha portato alla definizione dei primi dogmi: la Trinità, Gesù Dio e uomo, Maria madre di Dio. Il tutto raccontato con parole semplici e con una prosa avvincente: in fondo quella dei primi secoli è stata una vera avventura per l'affermazione delle verità di fede. So che su questo argomento esiste un testo edito da Queriniana, Breve storia del dogma trinitario nella chiesa antica, ma questo è più completo.


Domenico Di Natale il 6 dicembre 2016 alle 14:01 ha scritto:

Il libro prende in esame 31 passi dell'antico e del nuovo testamento (tranne il 31esimo che è tratto da uno scritto apocrifo), per raccontare la figura di Maria così come era prefigurata dall'antico testamento nelle tante figure femminili che vi si incontrano per passare ad analizzare gli episodi in cui è protagonista nel nuovo testamento fino alla sua assunzione al cielo. Il libro rientra in quel gruppo di libri che propongono una meditazione giornaliera durante il mese Mariano per eccellenza (come non citare Maria, donna dei nostri giorni di don Tonino Bello oppure Ecco tua madre! di don Stefano De Fiores). La cosa preziosa di questo libro sono le preghiere finali tratte dalla tradizione cristiana: una preghiera per ogni giorno. La nota stonata è la rilegatura economica del libro (non è infatti cucito ma incollato) da cui il prezzo basso. So che esistono versioni anche extra lusso con immagini a colori ma a un prezzo così basso vale la pena leggerlo e meditarlo

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Domenico Di Natale il 6 dicembre 2016 alle 12:52 ha scritto:

Sono 40 riflessioni sul peccato, uno per ogni giorno di quaresima. Si va dalla tiepidezza del cuore all'avarizia, dalla gola alla gelosia, dal rancore alla violenza, passando per la pigrizia, l'orgoglio, il lusso, il cinismo, l'arroganza. Per ogni peccato è suggerita una cura: per la tiepidezza di cuore la compassione, per l'avarizia la generosità, per la gola la temperanza (perché la gola non ha a che fare solo con il cibo ma con la mancanza di freni alle proprie voglie), per la gelosia l'unione, per il rancore il perdono, per la violenza la pace, per la pigrizia la partecipazione, per l'orgoglio l'amore e così via.. Forse mi aspettavo qualcosa di più da questo libro. Non dico che non sia un buon libro, però non è sempre riuscito a toccare le corde del mio cuore. Sembra più una rassegna ben scritta e argomentata che manca però di poesia. Non so spiegarmi in altro modo: non so se avete mai letto qualcosa del vescovo don Tonino Bello, le cui parole parlano veramente al cuore, lo fanno sobbalzare; nel vescovo Zuppi cercavo la stessa cosa ma ognuno ha i suoi carismi. Sarà un ottimo pastore ma la penna sarà meglio lasciarla ad altri.


Domenico Di Natale il 6 dicembre 2016 alle 12:35 ha scritto:

È un libro che dovremmo leggere tutti, sia chi conosce bene i vangeli perché li frequenta quotidianamente, sia chi conosce poco il vangelo (potrebbe essere un bel regalo per chi conosce poco Gesù e difficilmente apre il Vangelo)
Il testo è poetico in alcuni tratti, originale quando si mette dalla parte dei personaggi narrando il vangelo dalla loro prospettiva, teatrale e profondo. Penso che ognuno ne trarrà spunti di riflessione; a me ha colpito la parabola dei dieci lebbrosi guariti quando a tornare a ringraziare Gesù è solo uno. Lo scrittore immagina cosa hanno fatto gli altri nove: chi è tornato dell'amante, chi al bar, ognuno si è di nuovo perso dimenticandosi del suo Salvatore. Solo uno su dieci torna ad adorare Gesù. Il Signore infatti ci vuole liberi, perché l'amore è libero, non può essere imposto. Ecco perché sempre risuona la domanda che fece anche ai suoi discepoli: Volete andarvene anche voi?

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