Citazione spirituale

La voce dei clienti

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Prof. Stefano Coccia il 9 settembre 2020 alle 17:25 ha scritto:

Questo libro l'ho usato molto per la mia tesi di Licenza all'Istituto Teologico. La nuova edizione critica dell’Etica, uscita in lingua originale nel 1992 e in traduzione italiana nel 1995, fornisce un prezioso materiale. La nuova sistemazione cronologica degli scritti lasciati incompiuti da Bonhoeffer, realizzata attraverso attente perizie sul tipo di carta e di inchiostro e attraverso un approfondito studio filologico, ha reso ormai praticamente impossibile l'interpretazione “radicale” o marxista, che si basava sostanzialmente sulla frattura che sarebbe esistita tra gli scritti dell'ultimo periodo e quelli precedenti. In questa visione l'Etica rappresentava un momento di passaggio preparatorio alla rottura che si sarebbe consumata durante la reclusione, in particolare a partire dalla lettera del 30 aprile 1944. Il nuovo ordine, invece, ha messo in luce come alla base di ciò che ci è pervenuto dell'Etica di Bonhoeffer ci sia un intento sistematico forte, una trama unitaria, che non è per nulla in contrasto con gli sviluppi di Resistenza e resa e ha il suo punto focale in quella che per primo Ott ha definito «ontologia cristologica» o «cristologia ontologica».
Durante l'elaborazione dell'Etica, Bonhoeffer cerca un confronto con il mondo «senza Dio» che non si risolva nell'arroccamento in uno spazio «sacro». Egli sostiene che «non esistono due realtà, ma una sola, e precisamente la realtà di Dio che in Cristo si è rivelata nella realtà del mondo. Se siamo partecipi di Cristo, ci troviamo al tempo stesso nella realtà di Dio e in quella del mondo. La realtà di Cristo racchiude in sé la realtà del mondo». Alla luce di questa considerazione, il teologo tedesco può interpretare «l'alleanza» tra i cristiani e i non-?credenti, difensori dei valori umanistici minacciati dalla barbarie nazista, non come «un'operazione tattica e un'alleanza di convenienza destinata a sciogliersi al termine della lotta», ma come «un ritorno alle origini» dei «figli della Chiesa, divenuti indipendenti e allontanatisi da lei». In questo modo, però, a ben vedere, il mondo non viene ancora considerato «nelle sue posizioni più forti», non si è ancora ammessa l'autentica indipendenza degli uomini contemporanei, che ormai se la sanno cavare anche senza «l'ipotesi di lavoro Dio» e, quindi, non hanno affatto bisogno della Chiesa. Vi è quindi, nel giudizio sul mondo secolarizzato, una certa differenza tra l'Etica e Resistenza e resa, ben visibile se si mettono a confronto due testi come Eredità e decadenza e la lettera del 16 luglio 1944 (o dell’8 giugno 1944).
L'Etica di Bonhoeffer è ben più di un'opera sulla morale cristiana. Essa raccoglie, intreccia e sintetizza le diverse problematiche, che appaiono negli scritti precedenti del teologo, e apre quelle prospettive che saranno poi l'oggetto delle riflessioni di Tegel: l'autonomia del mondo, l'abbandono dell'ipotesi di lavoro Dio, il cristianesimo non religioso, l'interpretazione non religiosa dei concetti biblici. Per questo l'Etica può essere considerata a ragione la Lebenswerk di Bonhoeffer, l'arco di volta del suo pensiero. Al tempo stesso il tema etico appare qualcosa di più di una questione inerente la filosofia pratica, dal momento che la prospettiva della Gestaltung, che si è assunta come chiave di lettura dell'opera, in connessione con la dottrina dei mandati, dell'ultimo-?penultimo e della vita responsabile, comprende insieme problemi morali, teologici e ontologici. Questo ruolo fondamentale della questione etica in generale, e dell'Etica in particolare, viene a mio parere messo ancor più in rilievo dalla nuova edizione critica, che contribuisce a rivelare l'architettura originale dell'opera, a rendere visibile «come era stato progettato e pensato il tutto» e «il materiale con cui si era costruito o si doveva costruire».


Dott. luisa sirtoli il 8 settembre 2020 alle 23:02 ha scritto:

Troppo schematico nel leggere le persone. Preferisco altre visioni psicologiche. Il libro é datato come la sua visione antropologica. Sconsiglio lettura senza una formazione adeguata e il confronto con persona competente.

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Maria Katia Schiavo il 8 settembre 2020 alle 22:45 ha scritto:

Una buona guida per aiutarci a fare compagnia ai nostri anziani e anche per noi stessi per capire un pochino cosa comporta la vecchiaia.

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Lara Munari il 8 settembre 2020 alle 17:06 ha scritto:

Questo breve libro, frutto di due meditazioni, dà un messaggio fondamentale: l'amore è una scelta, che va oltre e non si identifica con i sentimenti che proviamo. Mi ero ripromessa di leggere altre opere di questo Autore, e questo libretto, breve ma molto concreto, semplice e diretto, mi riconferma nella decisione presa. L'Autore ha la singolare capacità di andare diritto al nocciolo della questione, senza giri di parole, parlando chiaro e in modo deciso, unendo verità a carità... ciò aiuta a non farsi sconti, per diventare quello che si è, senza vergogna né paura di sorta. Assolutamente da leggere!

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Smartphone - Stefania Garassini
Libro

Agnese Migliore il 8 settembre 2020 alle 00:11 ha scritto:

Libro davvero utilissimo per i genitori: scritto con grande competenza, con ottima capacità di osservazione della realtà attuale, con concreti suggerimenti sul come agire. Alcuni capitoli possono essere proposti anche come utile lettura ai nostri figli adolescenti. Autrice notevolissima.

Voci dal chiostro - Pasquale Maffeo
Libro
Pasquale Maffeo Ancora (giugno 2013, 160 p.)

Eliana Tacchetti il 7 settembre 2020 alle 15:29 ha scritto:

Questo libro mi è piaciuto moltissimo. Pasquale Maffeo (lo scrittore) ha mandato tramite e-mail delle domande a diversi Monasteri (Clarisse di Vicoforte; Carmelitane Scalze di Moncalieri; Benedettine dell'Isola S. Giulio; Passioniste di Ovada; Serve di Maria di Arco; Figlie del Cuore di Gesù di Venezia; Domenicane di Pratovecchio; Adoratrici Perpetue di Cagliari; Clarisse Cappuccine di Mercatello sul Metauro; Clarisse di S. Severino Marche; Minime di Grottaferrata; Redentoriste di S. Agata dei Goti; Benedettine Celestine di Castellana Grotte; Suore della Visitazione di Reggio Calabria e infine le Benedettine Adoratrici di Modica). Tutte hanno risposto con grande amore alla chiamata di Dio e nessuna si è pentita della strada scelta. Queste monache pregano da dietro alle grate per la salvezza di tutte le anime con forza e determinazione. Consiglio questo libro perchè fa capire cos'è realmente la clausura.

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Giovanni Basile il 7 settembre 2020 alle 12:26 ha scritto:

Pratico, ben impaginato, completo e ad un prezzo accessibile a tutti.
Sì, in effetti, come ha già scritto chi mi ha preceduto, sul dorso con copertina blu sono rimasti impressi i caratteri di stampa dorati. E' chiaramente un errore tipografico.

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Claudio Marcone il 7 settembre 2020 alle 11:51 ha scritto:

Interessante


Don GIOVANNI PIAZZA il 7 settembre 2020 alle 11:48 ha scritto:

Utile per avviare una riflessione


Don GIOVANNI PIAZZA il 7 settembre 2020 alle 11:47 ha scritto:

Buona integrazione alla riflessione


Don GIOVANNI PIAZZA il 7 settembre 2020 alle 11:46 ha scritto:

Riflessione fresca e utile

Cate card
Libro
Mimep-Docete (settembre 2019)

Don GIOVANNI PIAZZA il 7 settembre 2020 alle 11:46 ha scritto:

gioco piacevole e istruttivo

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Gianluca Ghirardini il 7 settembre 2020 alle 10:45 ha scritto:

Questo libro mi è stato regalato da un amico sacerdote e all'inizio l'avevo sottovalutato. Invece, dopo averlo divorato in pochi giorni di lettura, riconosco che sia davvero un testo interessante, scritto davvero molto bene e adatto a tutti.


Padre Roberto Raschetti il 6 settembre 2020 alle 15:54 ha scritto:

Ottimo libro. L'ho seguito per impostare un corso di esercizi spirituali a consacrate. E' andato molto bene ed è piaciuto tanto. Grazie. Dio vi benedica. Padre Roberto.

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Padre Roberto Raschetti il 6 settembre 2020 alle 15:53 ha scritto:

Bellissimo libro, molto apprezzato sia da me, che dalle coppie animatrici del corso in preparazione al Sacramento del Matrimonio che dai Fidanzati che hanno partecipato. Grazie e Dio benedica tutti. Padre Roberto.

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