Citazione spirituale

La voce dei clienti

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silvia bosetti il 5 aprile 2019 alle 10:41 ha scritto:

Bellissimo libro per chi come me è molto devota alla Madonna di Lourdes e a Bernadette. Belle le meditazioni. Scritte in modo chiaro. Lo consiglio vivamente soprattutto a coloro che andranno per la prima volta a Lourdes.


silvia bosetti il 5 aprile 2019 alle 10:40 ha scritto:

Bellissimo libretto per il periodo di avvento dove quotidianamente si ha la possibilità di poter leggere le letture del giorno e il commento al vangelo, ho acquistato anche quello per la quaresima. Lo consiglio vivamente.

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silvia bosetti il 5 aprile 2019 alle 10:39 ha scritto:

Bellissimo libro di preghiere del Santo di Pietralcina. Avevo già una vecchia edizione di questo libretto ma con il tempo mi si era rovinato e sono stata molto contenta di riacquistarlo, la versione nuova è più maneggevole e tascabile.


Dott. Marco Soranno il 5 aprile 2019 alle 06:45 ha scritto:

Ho gradito moltissimo questa custodia, ben fatta e dunque utilissima per chi vuole conservare e consultare agevolmente le Sacre Scritture a beneficio della propria fede, come pure per chi è impegnato nel diffonderla al prossimo. Ottimo articolo, che raccomando vivamente.


Dott. Marco Soranno il 5 aprile 2019 alle 06:42 ha scritto:

Questo libro è ottimo per illustrare la ricchezza teologica dei sacramenti nella Chiesa Ortodossa, e aiuterà il lettore a comprendere per un migliore dialogo con gli Ortodossi, sapendo che la speranza cristiana va vissuta a nelle reciproche sensibilità teologiche.


Dott. Marco Soranno il 5 aprile 2019 alle 06:40 ha scritto:

Questo testo è prezioso aiuto per far apprezzare la ricchezza liturgica dell'Ortodossia Orientale. Consente al lettore di beneficiare di preziose informazioni onde chiarire la solennità del culto nella sua comprensione ortodossa.


Dott. Marco Soranno il 5 aprile 2019 alle 06:39 ha scritto:

Questa traduzione della Bibbia è ottima, coinvolgente per il lettore assetato della Parola di Dio. Il contributo esegetico nella sua pluralità ben contribuisce a beneficio di chi vuole capire il Testo Sacro per vivere meglio il rapporto con Dio Trino rivelatosi nelle Sacre Scritture.

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Dott. Marco Soranno il 5 aprile 2019 alle 06:35 ha scritto:

Anche questo libro è utilissimo e ben fatto per gustare la Parola di Dio nell'Apocalisse. I simboli apocalittici sono spiegati in modo efficace, aiutando il lettore ad andare oltre le interpretazioni catastrofiste, per trovare piuttosto la speranza cristiana nel suo culmine.


Dott. Marco Soranno il 5 aprile 2019 alle 06:33 ha scritto:

Questo commentario è assai prezioso e utile per gustare la speranza cristiana nell'Apocalisse, troppo spesso fraintesa. La rivelazione di Gesù Cristo è così ben spiegata dall'autore del libro che ho potuto beneficiare di grande gioia e pace.

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Antonio Del Giudice il 4 aprile 2019 alle 12:43 ha scritto:

commentario completo per la comprensione storico-teologica e contenutistica del salmo. Nonostante lo stile dell'autore sia scorrevole, questo volume lo consiglierei soprattutto a biblisti o a coloro che vogliono approfondire la conoscenza della Sacra Scrittura. Poco indicato ad un qualsiasi lettore.

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Antonio Del Giudice il 4 aprile 2019 alle 12:38 ha scritto:

Il testo è di facile consultazione ed utilizzo per chi vuole approfondire la conoscenza dei Salmi. L'autore coinvolge in prima persona il lettore facendolo entrare nel clima di preghiera, non solo di lettura e commento dei salmi. Consigliato a tutti coloro che intendono approfondire la propria conoscenza biblica.

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Antonio Del Giudice il 4 aprile 2019 alle 11:54 ha scritto:

ottimo strumento per la meditazione quotidiana della Parola di Dio e per la preghiera della liturgia delle ore. In commercio ve ne sono tanti, ma questo libricino è sicuramente il più completo. Da consigliare a tutti coloro che si approcciano quotidianamente alla preghiera.

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L'amore ci sospinge - Guido Marini
Libro
Guido Marini Effatà (novembre 2018, 160 p.)

lurline jennings, quilty.lurl@gmail.com il 4 aprile 2019 alle 10:46 ha scritto:

This is a most beautiful book for all year but especially from Advent to Easter. Lovely words presented from one who truly knows the structure and meaning of the Trinity. Each person in the Trinity has their place and at the same time as a functional one person give us hope and most of all love and forgiveness. This book provides us a guide to the greatest gift we have for others, and that is love. Thank you, Monsignor Marini.


Un utente il 3 aprile 2019 alle 15:54 ha scritto:

Uno dei frutti delle celebrazioni giubilari che, nell’appena trascorso 2018, hanno riguardato la vicenda biografica e spirituale del santo cappuccino Pio da Pietrelcina, e cioè il centenario della sua stigmatizzazione (20 settembre 1918) e i cinquant’anni del suo beato transito (23 settembre 1968), può considerarsi questo corposo e intrigante saggio dovuto alla penna e al cuore del suo confratello Gianluigi Pasquale.
L’Autore, frate cappuccino della Provincia Veneta di “Santa Croce”, affermato teologo, professore nelle Università Pontificie, scrittore, direttore di collane editoriali, interprete e traduttore, conferenziere e presenza sempre più familiare negli schermi di TV2000 e altre emittenti, ha già dedicato a san Pio altre pubblicazioni a carattere prevalentemente divulgativo.
Con questo volume, invece, che presenta tutti i crismi della scientificità del metodo e del rigore teologico, padre Gianluigi ha voluto affrontare uno degli aspetti più controversi relativi alla santità di padre Pio, quello mediaticamente più appariscente forse, in quanto si avventura “nel mondo interiore del santo stigmatizzato”, dove si avvicendano “angeli” e “demoni”.
Dopo aver descritto nell’introduzione, con la leggerezza del reportage giornalistico, “atti” e “scacchi matti” che lo hanno condotto a incontrare padre Pio, attraverso luoghi e persone, tra cui la poetessa Alda Merini, l’Autore scrive: “Non si comprenderà mai l’inavvicinabile statura storica, morale e spirituale di questo uomo, ammirato dal mondo intero, senza entrare prima nel suo mondo interiore” (p. 27).
E proprio il mondo interiore di padre Pio, e il suo rapporto del tutto unico e irripetibile con le entità ultraterrene e celesti, è indagato da padre Gianluigi in sei articolati capitoli che, presi singolarmente, possono costituire preziose trattazioni sintetiche sui temi dell’ascesi e della spiritualità cristiana.
Nel primo capitolo, Alle fonti cristiane della sua spiritualità negli anni 1910-1923, gli anni immediatamente successivi all’ordinazione sacerdotale di padre Pio, ricevuta proprio il 10 agosto 1910 nel duomo di Benevento, l’Autore indaga sui molteplici aspetti dell’associazione alla croce, attraverso la condivisione delle sofferenze di Cristo, che si spinge fino all’offerta come vittima “per i peccatori e per le anime purganti” (p. 53).
Una prima anta del dittico: gli angeli e altre figure “celesti”, il secondo capitolo, offre a Gianluigi Pasquale l’occasione per sviscerare la percezione che padre Pio ha del fenomeno che lo vede protagonista tra “forme soprannaturali e forme umane” riguardanti sia l’angelo custode, non meglio identificati “personaggi celesti” e gli stessi Maria e Gesù (pp. 67-121).
L’altra finestra del dittico: il mondo demoniaco, che costituisce il terzo capitolo del volume, affronta l’aspetto certamente più inquietante e destabilizzante nella biografia del santo cappuccino di Pietrelcina, assai vicina alla “notte oscura dell’anima”, descritta da Giovanni della Croce come prova suprema di umiltà, pur in mezzo alle ossessioni diaboliche (pp. 123-154).
In queste condizioni, indispensabile è stato per padre Pio Il discernimento spirituale nelle visioni e locuzioni, com’ è ampiamente descritto dall’Autore nel capitolo quarto, nell’analisi del discernimento su se stesso, sui suoi figli spirituali e nei suoi direttori spirituali padre Benedetto e padre Agostino, entrambi da San Marco in Lamis (pp. 155-198).
Un utile sussidio per i non addetti ai lavori è il capitolo quinto, Il discernimento e i suoi criteri, in cui Gianluigi Pasquale passa in rassegna quanti, nel secolo scorso, hanno affrontato l’argomento: come ad esempio Adolphe-Alfred Tanquerey, Gabriele di Santa Maria Maddalena, Luigi Cortesi, Andrea Oddone, Karl Rahner e Laurent Volken (pp. 199-243).
In quello che può essere considerato un capitolo di sintesi, il sesto, Riconsiderazione teologica sulle visioni e locuzioni, l’Autore scrive: “Per quanto riguarda il discernimento, i criteri adottati da Padre Pio coincidono con il riferimento all’autorità costituita e con l’esame degli effetti prodotti dal fenomeno straordinario. Una lacuna evidente è costituita dalla carenza di una vera analisi psicologica del soggetto, improbabile per un qualunque membro del clero a inizio Novecento, di cui ci lascia però ampia testimonianza l’Epistolario, vera scatola nera del suo spirito e della sua psiche” (p. 246).
Nella Conclusione, “Padre Pio finestra aperta sulla profezia neotestamentaria”, padre Gianluigi può affermare con cognizione di causa che “Il mondo interiore di Padre Pio fu un’autentica ferita d’amore al cuore” (p. 306) e che “questa possibilità di rendere visibile all’esterno il nostro mondo interiore, solitamente sempre ricco di luce, è diventato in Padre Pio la realtà che, proprio per questo, lo ha collocato in testa alla classifica dei santi” (p. 311).
Il volume è arricchito da una Postfazione del sottoscritto, Il mondo esteriore a Padre Pio. Una storia in(de)finita di “misteri”, che occupa le pagine 313-321, nella quale a grandi linee è raccontata la vita straordinaria del cappuccino del Gargano, da sempre “segno di contraddizione” e “pietra d’inciampo”, sia da vivo che ancora più da morto, secondo una sua profezia.
Nella ricca e ragionata Bibliografia (pp. 323-331), Gianluigi Pasquale, oltre a rendere ragione dello sconfinato interesse che il santo cappuccino continua a suscitare, prende atto che gli “studi su Padre Pio”, a cinquant’anni dalla morte (1968-2018), sono ancora “agli inizi” perché del santo stigmatizzato rimangono ancora aperti parecchi interrogativi, quali: il “caso Gemelli”, l’interconfessionalità del messaggio del Santo del Gargano e l’interesse che egli suscita (p. 323).
Un essenziale e utile Indice dei nomi (pp. 333-335) elenca quanti, in un modo o nell’altro, si sono relazionati con il santo cappuccino, si sono interessati a lui o hanno scritto su di lui.
La lettura, assai impegnativa e affascinante, di questo saggio di Gianluigi Pasquale ci porterà pertanto ad accostare in modo non superficiale il mondo interiore di padre Pio, popolato di angeli e demoni, divenuto tuttavia cifra di ogni esperienza spirituale in cui si rispecchia anche il nostro “io profondo”, sempre in bilico tra luce e tenebre. Giovanni Spagnolo


Cinzia Casarini il 3 aprile 2019 alle 10:54 ha scritto:

Ottimo testo. Comprensivo di molti canti. Chiaro. Semplice e intuitivo. Sono presenti anche gli accordi. Molto comodo per chi desidera cantare e suonare allo stesso tempo. Va benissimo anche per chi è alle prime armi.

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