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Don Francesco Agostani il 11 febbraio 2014 alle 11:19 ha scritto:

Don Stefano Guarinelli, sacerdote e psicologo della diocesi di Milano suggerisce in questo testo ben fatto alcuni criteri per inquadrare il celibato dei preti all'interno di una cornice che abbia a che fare con una scelta d'amore più che con un semplice funzionalismo. Il compito del prete non si esaurisce, secondo don Stefano, nell'esserci, come il funzionario che svolge il suo semplice compito di rappresentanza, ma nel vivere con la sua gente, attento ai bisogni che essa porta, disponibile e aperto all'accoglienza dei vissuti, anche quando questo porta fatica. Se per i genitori questa disponibilità si chiama cura educativa e genitoriale, per il prete si chiama celibato. Ed è proprio attraverso il celibato che il prete vive il suo essere generativo.

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Fabrice HARSCHENE, harschene@hotmail.com il 11 febbraio 2014 alle 02:42 ha scritto:

Sono l'autore di questo libretto quindi non potrei dirne del male ma per convincervi che si tratta di un opuscolo eccellente, posso darvi la mia testimonianza:

Verso la fine dell'anno 2005 ho contratto dei disturbi psicotici di tipo schizoidi e bipolari. Sentivo delle voci che mi minacciavano, mi giudicavano, mi facevano pensare a delle bestemmie, mi comandavano di fare delle cose cattive, mi davano scrupoli, mi facevano dubitare della mia salvezza e mi incoraggiavano a suicidarmi.
Ho vissuto con queste angoscie durante 6 anni fino a quando ho letto « Il Cuore di Gesù al mondo » in cui ho scoperto il messaggio seguente di Gesù a Suor M. Consolata Betrone:
« La lotta dei pensieri inutili te la lascio, perché ti è meritoria. »
Non posso dirvi come era un sollievo per me di scoprire questa frase fatta per me e chi mi toglieva la colpevolezza del peccato dei pensieri che rifiutavo.
Poi ho letto il Trattatello sulla piccolissima via d’amore per approfondire la mia conoscenza dei messaggi ricevuti da questa suora. Questa lettura mi è tanto piaciuta che ho voluto farne un riassunto accessibile a tutti.
In fine, devo avvertirvi che questo libro non sostituisce le medicine e le terapie tradizionali. Basta leggere questo brano della Bibbia per ricordarsene:

Siracide 38
1 Onora il medico come si deve secondo il bisogno,
anch'egli è stato creato dal Signore.
2 Dall'Altissimo viene la guarigione,
anche dal re egli riceve doni.
3 La scienza del medico lo fa procedere a testa alta,
egli è ammirato anche tra i grandi.
4 Il Signore ha creato medicamenti dalla terra,
l'uomo assennato non li disprezza.

Tuttavia, sono convinto che la diffusione di questa spiritualità nei manicomi o presso la gente che ha dei pensieri di bestemmie, fobie d'impulsione, idee parasite, disturbi ossessivo-compulsivi, schizoidi o bipolari può contribuire a un miglioramento della salute mentale. Difatti, la piccolissima via d'amore riguarda la gestione della mente affidandola a Dio che la creata e che sa come funziona ottimamente.

Per concludere, se avete questi problemi e credete e sperate che questo libretto possa aiutarvi, se amate Gesù e Maria, se siete pronti a fare sforzi per amare di più il prossimo, non sareste delusi ma colmi dell'amore di Dio e sua Santissima Madre.


Umberto Masperi il 10 febbraio 2014 alle 12:04 ha scritto:

+++ Il cap.XVII (pp.90 ss.) è dedicato ad amore e sessualità secondo la Chiesa. Visto che la risposta del papa non tocca questo argomento ( e potremmo dire:a ragione,perché ci sono libri SERI ,che illustrano la posizione della chiesa, che O. non cita, per lasciar spazio solo alle sue …. polemiche ) qualche osservazione non è legittima?

*** PRIMA FASE.

+++ CONTRO la tesi (cfr. Catechismo) che la “FAMIGLIA ,PER SUA NATURA, è ordinata alla GENERAZIONE dei figli ed è INDISSOLUBILE,secondo l’originario disegno di Dio”,c’è l’obiezione di O. che … “non SEMBRA”( ma qui basta il “sembra”?)… “non SEMBRA VOLONTA’ divina, ma pii desideri vostri” (cioè dei cattolici).
^^^ 1) Prima motivazione del “sembra”:
nell’A.T. NON E’ IMPEDITA la poligamia ed il divorzio. Faccio allora presente: a) :nella Genesi (A.T.)si parla di “UNA sola carne” (2,24)… e questo è già chiaro per se stesso (come poi il riferimento ad esso dei Vangeli); b): gli esempi di poligamia e di divorzio (Abramo,ecc,ecc. citati da O.) sono la “concessione”-“non impedimento” di Dio, oppure dei ‘dati di fatto’ della cultura,civiltà,costumi del tempo? Rapportati al “sola carne” si tratta della stessa cosa? E’CHIARO che abbiamo un problema ermeneutico : la “parola” di Dio si incarna sempre in determinati contesti (è rivolta agli uomini,non alle nuvole) ma il suo significato si identifica tout court con essi?
^^^ 2) Seconda motivazione del “sembra”:
nemmeno il vangelo nel “Discorso della montagna” era così CATEGORICO sull’indissolubilità. Osservo ancora:QUI a)o leggiamo attentamente b)o ,come per altri argomenti già denunciava Galilei ai suoi avversari : citare la Bibbia senza capirne il vero significato,quindi a sproposito, anche su questo Odifreddi è rimasto a quel livello ? e ancor più egli ACCUSA il Concilio di Trento di “salti mortali” nella rimozione di “quel” passo (ma quale?; forse intende l’ammissione di Gesù del divorzio nel caso di “concubinato”);vediamo se è un salto mortale del Concilio o una sua giusta “comprensione”(e quindi il salto mortale, in casu, lo fa O. nel rimuovere ,speriamo per ignoranza,e non per mala fede, il preciso significato).

***TESTI:
A) Mt. 19,6 :“Quello che Dio ha congiunto(sunézeuxe) l’uomo non separi(mè chorizéto”.) NB. Qui è indicata chiaramente la contrapposizione Dio-uomo! (anche cfr.Mc.16,9:stessa espressione): QUESTO sì che è CATEGORICO ( mentre l’”ammissione” ha altro significato,non “categorico”,vedi sotto.).
B) Sul ripudio,che annullerebbe il “categorico”, partiamo dal fatto (“controllabile” come in ogni procedimento “scientifico”) che solo Matteo indica: ..” SE non per porneia…” (e qui lasciamo la parola greca”porneia”,perché occorre coglierne il PRECISO significato ( Odifreddi= concubinato, trad. CEI =Unione illegittima, altri: Fornicazione-fornicationem,(vulgata) fornication, wegen Ehebruchs, infidélité, hoererij, otukt,Hors Skyld, fornicación, fornicação ecc.):Porneia,per chi conosce il greco,non è “moicheia-adulterio “…(quindi certe traduzioni sono inesatte): è il comportamento di chi è immorale (”impudicizia”,nella trad. ediz. Emmaus); e in questo caso equivale al: “contro” quel …“DIO ha congiunto” ,quindi “contro” il … “unica-carne”-marito, e “contro” il .. “unica-carne”-se stessa della moglie-porneia ( anche se viene da chiedersi,pur tralasciando la parità dei sessi di oggi,ma rifacendosi sempre all’ “unica carne” perché i giudei non ammettevano anche un “marito-porneia” nella loro legge; colpa anche qui di Dio?).NB: perchè SOLO Matteo ha quella … eccezione, che non c’è in Marco,né in Luca ?( il motivo è chiaro:l’ ambiente dei GIUDEO-cristiani in cui scrive Matteo; e per i GIUDEI la porneia riportava alle proibizioni del Levitico,l’unione incestuosa che non era ... l’unione della Genesi. Allora è la chiesa cattolica tridentina che “rimuove” ... o gli altri che “aggiungono” ulteriore significato … secondo il loro melius abundare quam deficere, rasoio di Ockham alle ortiche?). Arriviamo al punto (con il ... “com’è scritto “…,sottolineato da O.,compreso; a proposito del quale chiediamoci quanti piromani ci sono tra protestanti,anglicani,ortodossi visto il “com’è scritto “ ... di Luca 12,49-53: “Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse già acceso!” … ): i protestanti,gli anglicani,ecc. si rifanno al CATEGORICO di Gesù o alla “concessione” a quei giudei del tempo? In certi periodi storici,continuiamo, (purtroppo anche da parte di uomini di chiesa, vedi ad es. i Borgia , ma non solo se andiamo ad un certo 'Alto Medioevo ) c’era alla base il motivo di quella concessione giudaica o c’erano altre ragioni (es. politiche ,o di proprie tendenze, anche sessuali, …da sette mogli…) come per Enrico VIII, visto che O. cita gli anglicani?

*** Veniamo alla facile accusa di “SESSUOFOBO”a Paolo di Tarso (della Prima Lettera ai Corinzi )che elogia il celibato ( e perché chi “elogia” è sessuofobo? non bisogna vederne,capirne, il motivo?) e consiglia il matrimonio SOLO come rimedio… “… perché è meglio sposarsi che ardere”( premesso che il “SOLO” lo aggiunge O.,mentre Paolo scrive facendo riferimento ad una certa situazione, se questo consiglio lo desse OGGI uno psichiatra,psicologo,psicanalista, per, appunto, certe situazioni (…di chi “arde” ),sarebbe uno psichiatra-psicologo-psicanalista sessuofobo?). E SA Odifreddi, a proposito di contesti storici, quale “realtà” era,in tema di “sesso”e di comportamenti sessuali, la Corinto a quei tempi? E quindi le “porneiai”(al plurale = dià tàs pornèias) non erano un semplice modo di dire,visto poi che la fantasia è inesauribile anche in questo settore?.

+++ Sul concetto di “fobia”: chiediamoci ( o siamo ingenui?) :la PAURA del sesso non esiste in coloro che non hanno ritegno,cercano ogni occasione per i propri istinti … ? alla loro “paura” non è unita, in quei casi,talora, anche la SCHIAVITU’del non poter fare diversamente,una forma di sesso-dipendenza? (rileggiamo il mito di Eracle al bivio di Prodico ,o la “figura” del Callicle-caradrio nel Gorgia).PAURA,SCHIAVITU’ … “risuona” il discorso di certi esistenzialisti, anni fa, sulla BANALITA’ del sesso (nausea-noia comprese) vissuto a quel modo.

*** SECONDA FASE

Dopo quella “biblica”, dell’attacco contro la chiesa:

fase dell’argomento di tipo SCIENTIFICO (‘più consono ai tempi moderni’).CONTRO il “famiglia NATURALE” troviamo che … l’ argomento scientifico del Nostro è (ipse dixit) l’antropologo Remotti (la famiglia “naturale” è nient’altro che …“espressione di un relativismo culturale limitato nello spazio e nel tempo”).Al che si può chiedere se ANCHE la “famiglia …NON naturale”, non sia “espressione di un relativismo culturale,ecc.”. Chissà se si ricorda il professore degli anni intorno sessantotto con le “comuni”,con i”figli dei fiori”(donne-uomini al naturale senza limiti…), senza limiti,vietato vietare ..? Che fine hanno fatto?” Qui” il “relativismo” non lo vede un antropologo?

°°° Citare infine S. Agostino di Ippona sul nostro problema (SESSUALITA’) significa fare un buco nell’acqua: ignorare che la scelta cade su chi presenta precisi limiti, e quindi certi errori: visse in un tempo di crisi (come San Paolo per Corinto), quando ( e dove) c’era quel dualismo manicheo (cfr. l’identificazione manichea di “materia” e “male”) che portava a errori sulla sessualità che condizionarono, purtroppo, Agostino anche dopo la conversione . E il manicheismo era sorto FUORI dalla chiesa, aveva altra origine (Mani) ma ,ancora purtroppo,era penetrato DENTRO la chiesa, tra certi cristiani (fenomeno pure dei secoli successivi,es. nel Medioevo ed oltre: basti pensare ai catari, e ad altre forma di dualismo).

^^^ ^^^
SE C’E’ un testo NON sessuofobo ( ed è la fedeltà ad esso che è richiesta ad un … cattolico) è proprio quello dei vangeli ( e se c’è una PERSONA che dimostrò di non essere tale fu CHI Odifreddi aveva cercato di inserire nel novero dei ciarlatani del suo tempo, il Gesù di sopra).

Umberto Masperi il 6 febbraio 2014 alle 14:37 ha scritto:

Un secondo commento (premesso che le sottolineature maiuscole sono di chi scrive,non di Odifreddi,alias O.).
A) ^^^ARISTOTELE (Met. 4,1 1003°, 21-26)***”C’è una scienza che studia l’essere in quanto essere e le sue proprietà in quanto tali. Essa è diversa da ognuna delle scienze particolari:perché nessuna delle altre scienze studia in universale l’essere in quanto essere,ma,dopo averne recisa qualche parte,di questa considera le determinazioni. Così le matematiche”.
(NB: scienza”episteme”= “stare su”,sui piedi,prof. Odifreddi)/l’essere “to on”,ossia “ciò che c’è”/in universale “katolou”; olon-tutto)
^^^ODIFREDDI (p.84) ***” …pura ragione della FISICA di tutto ciò che c’è “(a)…quindi alla FEDE CRISTIANA nella METAFISICA (b)… che andando OLTRE tutto ciò si configura come pura fantascienza e pura fantasia.”(c)
NOTE: (a) cfr. p.38: def. come la NATURA(ossia,osservo, un termine sempre ambiguo…vedi sotto.Almeno Foscolo la chiamò”Questa bella d’erbe famiglia ed animali”,evitando la connotazione ambigua e di … comodo!). QUINDI la FISICA di O.se è .. “di tutto ciò che c’è”, è la…Metafisica! (b) chiedo:perché “fede” nella metafisica?questa si origina dalla fede o dalla ragione-logo?(c) osservo,ancora:OLTRE “tutto ciò che c’è” ,caro prof., c’è il … “non c’è”,quindi il “nulla”;ma se per O. l’OLTRE, è pura fantascienza…,ecc la fantascienza è “qualcosa”!,quindi ,per coerenza LOGICA ,si deve conclude che per O. nulla=qualcosa,venendo meno così il MASSIMO PRINCIPIO,p.n.c (Parmenide:l’essere e il nulla non possono coincidere; o,detto in altro modo: Essere+non essere=0).
B) ^^^GESU’ in O. e ...concetto (filosofico )di possibilità (possibile=ciò che non è contraddittorio). Cfr.,p.58 ***“… era POSSIBILE che nei Vangeli non si parlasse di un unico contraddittorio (sic!) individuo,ma di uno o più dei tanti santoni…?Di uno o più dei tanti ciarlatani che turlupinavano, ecc.?”. Alle due domande (cfr.il ?) ne aggiungo un’altra: era POSSIBILE che dieci minuti prima di scrivere questo,la sua "metastoria",il prof. si fosse scolato due bottiglioni di barbera ?(sempre:possibile=non contraddittorio), oppure è solo legittimo il brutto “possibile “ riferito a chi visse duemila anni fa e non riferito a chi scrive nel 2011?
C) ^^^ Il “mio” credo (p.104):…***”…professare la fede (e dai!) in un solo Dio…la Natura…”. “..uno Spirito puramente Immanente che procede dalla Natura e dall’ Uomo..” ( c’era bisogno dell’aggiunta “Uomo”se … la Natura “è tutto ciò che è”?).
(p.106):***” … La ragione umana trova nella Ragione cosmica una TRASCENDENZA…” ( quindi lo Spirito immanente è … Ragione trascendente; ossia:immanenza=trascendenza?, ed il p.n.c.,come nel caso dell’ “oltre tutto ciò che è” ,va a finire,con licenza parlando dato le licenze linguistiche, aggettivi compresi, del prof.,va a finire …).

°°°Credo in Unum Deum:il Deus sive Natura (“alla” Spinoza? o, con lo ‘spirito immanente’, “alla” Giordano Bruno?e altri del tempo ,oppure “alla” versione stoica riveduta 2000 anni dopo?Prof. ,che tristezza per "noi" intellettuali,non io che non lo sono:quanti libri da allora sono stati scritti inutilmente…).
D)^^^Last but not least (visto che anche O. ama le citaz.)
(p.108)*** “… c’è del metodo nella sua FOLLIA (…) .Anche se continuo a pensare che di follia si tratti…”. Nella follia di O. (vedi supra) , non troviamo nemmeno del metodo,solo affermazioni perentorie,da ipse dixit (ipse=il prof.):viola il p.n. c. ,ed Aristotele, da cui siamo partiti (prof.: lo riporti nei suoi florilegi,oltre ad Einstein,Darwin,ecc.) scriveva che chi si contraddice è “omoios phyto” come un tronco (albero).E’ questo lo stadio dell’evoluzione del NOSTRO?
E) ^^^TERRENO MORALE (visto che il matematico è il solo esperto anche in questo campo) (p.94): contro la posizione del “...diritto inalienabile alla vita,FIN DAL SUO CONCEPIMENTO” ...della (fantascientifica )teologia (cattolica) e filosofia. *** “Ora (scrive il Nostro che è uomo di scienza,solo di scienza) la “vita umana fin dal concepimento”è un’espressione contraria non soltanto all ’EVIDENZA(sic) SCIENTIFICA, ma anche alla tradizione filosofica” ( che poi sarebbe la tesi di Tommaso d’Aquino?).
Ma lasciamo la filosofia (per non citare l’’evidenza’ husserliana che è …altra fantascienza )e passiamo alla scienza che si chiede :fino al quattordicesimo giorno… “individuo” attuale ( ma non si parla di “vita” umana?)… fino al sesto giorno cellule totipotenti…
Allora rispondiamo al dubbio amletico odifreddiano:
***“Quanto all’umanità (NB. quindi non più individuo, ma “umanità” ,suo lemma scientifico,per “vita umana”) ma poi,tutto dipende da cosa significa il termine. Se la presenza di un sistema nervoso .. percettività sensoriale… autocoscienza… parola … ragione.. ( i puntini di sospensione sono del prof. che negli elenchi è un po’ carente,nel numero,matematica sempre!,se non copia da altri)”.
Difendo il prof.:è chiaro che il Nostro non ne ha colpa,nei quattro anni di seminario non avrà avuto l’educazione sessuale, e,in seguito, se la FISICA è tutto, la genetica per lui non esiste ( con la fusione dello spermatozoo con l’ovulo, la cellula non ha un patrimonio genetico di vita umana ?O è vita,genetica, di un cane? O di un gatto? o di un gorilla , o di un ominide da cui discendiamo?).
E’ vita umana in atto,caro prof., e il concetto di “atto” è concetto filosofico. L’essere in potenza(altro concetto filosofico),l’essere in potenza un individuo poi a certi livelli, NON ANNULLA l’ESSERE IN ATTO UNA VITA UMANA.
E ora si è dimenticato del suo dire che la scienza ci fa conoscere l’ESSENZA delle cose,correggendo Galilei ( e quindi: la cellula come “essenza” ,l’ha scritto lei,altrove nella sua lettera,essenza della vita).
L’aborto non è quindi, dal concepimento, la soppressione di una vita umana in atto,e quindi ANCHE di quella in potenza-individuo-sistemanervoso-percettività sensoriale-autocoscienza-parola-ragione e (perché no?)-scienziato-matematico-lettera al papa”Caro papa teologo” (non lo dico io, ma Aristotele:l’ATTO precede la POTENZA,l’essere in atto precede l’essere in potenza).
**** APRITE IL VOSTRO CUORE alla matematica e alla scienza! (sempre punto interrogativo compreso).
^^^CARO PROF.ODOFREDDI(non “ateo” come erroneamente la chiama il papa emerito): se quella “matematica” e “scienza” è (endiadi) la SUA, LE chiedo: quale futuro ci attende? Qui Darwin la lascia solo, non lo dimentichi. ( e c'è in questione la LIBERTA',non quella neurofisiologica libetiana del mezzo secondo (p.41),ma quella di cui parlava un filosofo (ateo!) di nome Sartre che non ha gratificato di una sola citazione.

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barbara capittini il 10 febbraio 2014 alle 11:02 ha scritto:

Questo libretto mi è' stato molto utile nel periodo di Avvento. Sono catechista e devo dire che i miei bambini, oltre ad imparare, si sono divertiti molto, si sono sentiti coinvolti in prima persona. Con delle semplici vignette hanno imparato momenti importanti e date sulla vita di Gesù e non solo!


Dott. Manuel Sant il 9 febbraio 2014 alle 12:03 ha scritto:

Questa raccolta di ritratti di santi è davvero molto stimolante, le biografie non sono mai scontate, per esempio l'autore affronta sempre di petto le critiche che alcuni autori muovono a questo o a quel santo, smontandole inesorabilmente.


Donato Cuppone il 7 febbraio 2014 alle 13:46 ha scritto:

Lo consiglio a Tutti

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Don Hector Lopez Alvarado il 7 febbraio 2014 alle 07:12 ha scritto:

L'Arcivescovo Bruno Forte vuole presentarci in questo piccolo libro una invito in forma semplice e breve, all'esperienza della "vita nuova" del discepolo che ha creduto all'amore del Dio di Gesù Cristo e ha acconsentito ad abbandonare a lui e al suo Spirito il proprio cuore, per vivere nell'umile sequela del profeta di Nazaret. Le brevi meditazioni intendono solo evocare qualcosa della bellezza e della responsabilità della vita cristiana, per suscitare la sete di saperne di più e, sopratutto, di farne profonda esperienza. Lo schema che ci propone è: A TE DIO PADRE ONNIPOTENTE: 1. Chiamati a libertà: la vita come vocazione; 2. Partecipi della vita divina: le virtù teologali; 3. Il dono e la risposta: I comandamenti. NELL'UNITA' DELLO SPIRITO SANTO: 4. L'ora dello Spirito: L'incontro che cambia la vita; 5. Lo Spirito nel tempo: le virtù cardinali e il dono di Dio; 6. Il gemito della creazione: l'ecologia e la festa del creato. PER CRISTO, CON CRISTO E IN CRISTO: 7. Con Cristo verità che salva: discepoli della Parola; 8. Per Cristo, Via della vita: nella comunione della Chiesa; 9. In Cristo, vita nostra: alle sorgenti della grazia. OGNI ONORE E GLORIA: 10. Come Maria: contemplativi nell'azione; 11. Nell'opera dei giorni; 12. Avvolti nell'amore: testimoni della gioia. PER TUTTI I SECOLI DEI SECOLI: Amen - Conclusione. Domande per il discernimento. 100% raccomandabile.


Don Hector Lopez Alvarado il 7 febbraio 2014 alle 06:57 ha scritto:

In occasione dell'Anno della fede voluto da Papa Benedetto XVI, vengono proposte in questo libro una raccolta delle catechesi di Paolo VI sulla fede, con alcuni manoscritti inediti, dai quali appare chiara la sua passione sul tema della fede, per aiutare a vivere il nuovo Anno della Fede.


Don Hector Lopez Alvarado il 7 febbraio 2014 alle 06:52 ha scritto:

La Facoltà di Comunicazione Istituzionale della Pontificia Università della Santa Croce ha organizzato a Roma in occasione dell'anno sacerdotale (tra il 2009 e il 2010) una giornata di studio intitolata: "La comunicazione nella missione del sacerdote". In questo libro ci offre le riflessioni e gli spunti venuti in quella giornata, in primo luogo ai sacerdoti e poi ai seminaristi e ai loro formatori, un contributo intellettuale e allo stesso tempo pratico, sull'importanza che la comunicazione riveste nella missione pastorale del sacerdote. Molto utile per i preti e seminaristi per valutare il ruolo della comunicazione nella loro vita e ministero sacerdotale.


Don Hector Lopez Alvarado il 7 febbraio 2014 alle 06:45 ha scritto:

Questo libro ci presenta 94 brevi storie, provenienti dai quattro angoli del mondo, vissute non di rado in condizioni difficili. Hanno per protagonisti giovani e ragazzi, famiglie, professionisti, operai e dirigenti, religiose e sacerdoti, componenti di un popolo che affronta col Vangelo le situazioni del quotidiano e le sfide della società, con la finalità di ispirare modi per essere oggi, come duemila anni fa, testimoni credibili della "buona notizia": Il Vangelo. Queste brevi storie possono essere molto utili per i ritiri spirituali.


Don Hector Lopez Alvarado il 7 febbraio 2014 alle 06:39 ha scritto:

In occasione del Cinquantesimo anniversario dell'inizio del Concilio Vaticano II, questo piccolo volume ci presenta di maniera sintetica tutto sul Concilio Vaticano II: L'evento, i documenti, le interpretazioni. Infatti lo schema e' il seguente: I. I Concili nella storia cristiana; II. Chiesa e società moderna; III. La storia del Vaticano II: Appendice A I dati del Vaticano II - Appendice B Prospetto dei documenti conciliari; IV. Dopo il Vaticano II; V. Il Vaticano II. E non poteva mancare un Appendice su alcuni criteri per interpretare il Vaticano II. Geniale per uno studio del Concilio Vaticano II con i laici.


Sabrina Luna il 6 febbraio 2014 alle 19:34 ha scritto:

Molto bello! è stato molto apprezzato, completo, semplice spazioso!

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Luca79 il 6 febbraio 2014 alle 11:50 ha scritto:

Bellissimo! Un libricino che aiuta molto nel cammino spirituale...chi vuole tendere alla santità ha un ottimo aiuto.

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radarbike il 5 febbraio 2014 alle 21:20 ha scritto:

Sono interessato agli argomenti del testo che potrebbero essere utili per far riflettere ulteriormente una conoscente già sulla via del ritorno al nostro credo cristiano, ma trovo veramente scandaloso il prezzo (tanto più ora che tutte le case editrici stanno facendo sconti anti-crisi).

Capisco le fatiche del sacerdote che l'ha scritto ma un tale prezzo non è da persona che promuove disinteressatamente la evangelizzazione.
Forse punta alla ricchezza e non ascolta la sua coscienza: tanto ormai le spese di edizione sono già ampiamente rientrate con il suo successo.
C'è sempre chi predica bene e razzola.......................

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