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La voce dei clienti - Libri

Tutti i commenti per «Libri» (da 24571 a 24585 di 27345)


don Felice Di Iorio, felidii@tin.it il 25 agosto 2011 alle 15:01 ha scritto:

Avere un buon amo e anche una valida esca non sempre significa riempire il cesto di pesci.
Avere un ottimo libro che motiva l’arte della pazienza aiuta a pescare con più efficienza.


ottavio paolo fiorentino il 25 agosto 2011 alle 11:28 ha scritto:

molto interessante

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ottavio paolo fiorentino il 25 agosto 2011 alle 11:27 ha scritto:

molto interessante


Monica il 24 agosto 2011 alle 19:16 ha scritto:

Ottimo libro, con interessanti spunti pratici per la conduzione di progetti di educazione.
C'è un training preciso, con obiettivi, tempi, metodologia, attività pratiche.


eva il 24 agosto 2011 alle 17:55 ha scritto:

Proprio un libro straordinario. Secondo me è anche terapeutico perchè ti fa stare più in pace con il tuo essere nel mondo. Bravi gli Autori.

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Pasquale Silvestri il 24 agosto 2011 alle 14:31 ha scritto:

Per chi è ammalato questi 5 misteri commentati aiutano tanto e danno molta forza...leggete e pregate...

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Pasquale Silvestri il 24 agosto 2011 alle 14:24 ha scritto:

Bellissima raccolta di preghiere rivolte allo Spirito Santo. Bella grafica. Ottimo anche come dono/regalo.

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Ing. Ambra Guenda Ziraldo il 24 agosto 2011 alle 13:32 ha scritto:

Importante approfondimento della figura di Satana nella storia e nella vita quotidiana, instancabilmente orientato alla distorsione della Verità, nell'unico intento di strappare le anime alla luce. Nel libro sono contenuti moltissimi passaggi che fanno spalancare gli occhi della mente del lettore. Possiamo leggere pensieri come il presente:"L'uomo ridotto alle fami del suo corpo, che nasce dal caso e scompare dal nulla". L'uomo comune oggi pensa questo, ma come sottolinea chiaramente Padre Livio, l'uomo è una creatura che ha perso la sua dignità, la sua bellezza, la sua grandezza e il suo destino immortale e divino. C’è dunque da chiedersi se questa smania di autoaffermazione presente nel modo contemporaneo di pensare, sia stata ed è in grado di realizzare la vita di un uomo, una vita che viene trascorsa consumandola lontana da ciò che dovrebbe invece rappresentare l’obiettivo del vero ambizioso. La fede promette dignità, bellezza e grandezza. Solo questa parte della promessa dovrebbe catturare l’interesse dell’uomo. Ma allora perché l’uomo si lascia abbagliare da ciò che si contrappone al bello, alla dignità e alla grandezza? Per il lettore che non avesse ancora capito, il libro sarà mirabilmente in grado di spiegarlo.

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Prof. LUISA SENTIERI il 23 agosto 2011 alle 12:53 ha scritto:

Grazie infinite a voi LIbreriadelSanto.

Prof. LUISA SENTIERI il 22 agosto 2011 alle 13:38 ha scritto:

Non avrei detto che ci fossero pochi santi, ma spero che quando mi arriverà scopra qualcosa di nuovo che non conosco

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Suor Manuela Accamilesi il 22 agosto 2011 alle 22:08 ha scritto:

Chi ha letto Piedi di cerva sulle alte vette non può non leggere questo secondo libro che ne è la continuazione all'insegna della testimonianza. Solo l'amore cambia e resta... tutto il resto passa.


Dott. Manuel Sant il 22 agosto 2011 alle 14:55 ha scritto:

In questo ultimo anno papa Benedetto XVI si è molto soffermato sulla spiritualità dell'Europa del Nord e questo testo risulta un importante approfondimento sul tema.
Il riferimento al "libro II" si riferisce al fatto che la pubblicazione rappresenta la seconda parte di cinque in cui si compone l'opera attribuita alla santa, ma solo questa è sicuramente genuina, dalle pagine traspare con grande intensità l'esperienza mistica di S. Gertrude, colpisce in particolare il suo sforzo di descrivere le sensazioni provate nel suo rapporto con Dio e quanto la sua spiritualità faccia da Introduzione a S. Margherita A. e S. Faustina K.

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john il 22 agosto 2011 alle 11:59 ha scritto:

Che i miracoli non siano, di per sè, segno di santità, ma possano, al contrario, essere elementi di inganno, lo dice chiaramente Gesù:
"In quel giorno molti si presenteranno a ME dicendo: Signore, abbiamo fatto miracoli nel tuo Nome; ma Io dirò loro: non vi conosco, allontanatevi da ME, operatori di iniquità".
Chiunque non indica nella Conoscenza di DIO il fine della nostra vita, e in CRISTO l'unico Maestro, l'Unica Via x giungervi, è un falso profeta.
Ecco l'importanza assoluta di conoscere le Parole di Gesù.

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Elena Bronzini Bedini il 22 agosto 2011 alle 01:16 ha scritto:

L'ho regalato alla mia sorellina in occasione della Cresima. Dà risposte molto semplici, ma esaurientissime, a tanti piccoli e grandi interrogativi che a quell'età cominciano ad affollare la mente dei ragazzi, ma che non chiedono ai grandi. Dal "Cos'è la Bibbia?" al "Rivedrò il mio animale in paradiso?", al "Perchè la festa di Halloween è più divertente di quelle dei Morti e dei Santi?". Non è certo un libro da leggersi tutto d'un fiato, ma certamente non mancano per i più piccoli, ma neanche per i più grandi, le occasioni per trovare risposte a tante domande e confrontarsi a riguardo.


Bendettine del SS.Sacramento il 21 agosto 2011 alle 21:23 ha scritto:

Trovo questo testo molto bello oltre che "attuale". Oggi più che mai il dialogo con il mondo lontano dalla Chiesa e, più in generale, dall'incontro autentico con Cristo, può essere rinsaldato e favorito non a pratire da ideologie nè tanto meno dai cosidetti "valori". Il relativismo - che non è solo una questione etica, ma prima di tutto culturale e, quindi, antropologica - crea smarrimento nelle coscienze per cui ciò che per uno è "valore" per un altro non lo è assolutamente. Questo clima frammentario e instabile può essere risanato perciò a partire da un'autentica razionalità. L'intelletto è fatto per la verità, l'uomo cerca per sua natura la verità ed è perciò quello - la ricerca appassionata e leale della verità - il punto di convergenza verso cui tendere per ricostruire il dialogo autentico.
Ecco, io penso che lo sforzo della Chiesa di questi ultimi anni - a partire forse già da Paolo VI, e poi sempre più chiaramente con Giovanni Paolo II e ora con Benedetto XVI - sia andato proprio in questa direzione e così dovrà continuare. Allora, non possiamo che accogliere con gratitudine l'esperienza nuova e interessante del "Cortile dei gentili" e il testo di Fazzini che raccoglie interviste così belle e variegate nello stile e nei contenuti, ne è un'espressione estremamente affascinante e felice.

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