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La voce dei clienti - Libri

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Vittorio Milone il 18 marzo 2022 alle 18:11 ha scritto:

Mio figlio di 7 anni ha molto apprezzato i libri di questa collana "La storia di..." perchè vengono presentati in maniera molto chiara, e nello stesso tempo precisa dal punto di vista storico e religioso, i più importanti personaggi della nostra Fede Cattolica.
Nello specifico il libro su San Giovanni Evangelista racconta la storia dell'Apostolo prediletto di Gesù e del suo Vangelo.

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Vittorio Milone il 18 marzo 2022 alle 18:10 ha scritto:

Mio figlio di 7 anni ha molto apprezzato i libri di questa collana "La storia di..." perchè vengono presentati in maniera molto chiara, e nello stesso tempo precisa dal punto di vista storico e religioso, i più importanti personaggi della nostra Fede Cattolica.
Nello specifico il libro su Santa Rita da Cascia affascina per la sua vita così piena di sorprese e per la sua ferrea determinazione a portare la Fede, il Perdono e l'Amore a tutti, inclusi gli assassini di suo marito!


Avv. PATRIZIA CASTALDO il 18 marzo 2022 alle 13:36 ha scritto:

Testo interessantissimo nel quale, con il consueto rigore storico, l'autore analizza uno dei più grandi eventi della cristianità. Conscio, invero, del fascino ancora oggi promanante dalle apparizioni mariane a Bernadette, nonché, come da lui stesso affermato, dell'inesauribilità del tema, lo storico presenta una disamina articolata e complessa del mistero, ponendo in evidenza la personalità della veggente, oltre alle persecuzioni ed alle sofferenza patite, anche da parte delle istituzioni ecclesiastiche, a causa della sua ostinazione, unita ad una freschezza e spontaneità fuori dal comune. Come per tutti i libri a tema religioso ben scritti, alla fine si resta con un gran desiderio di avvicinarsi ed approfondire i temi della Fede.

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Il senso di ogni luogo - Borroni Marta
Libro

Roberta il 18 marzo 2022 alle 12:00 ha scritto:

È un libro molto giovane ma per questo interessante perché ha molti passaggi di età e sensazioni, ci sono tanti temi che vengono affrontati con tutti i sentimenti che si posso provare. Mi è piaciuto molto.

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Giovanna Bellati il 17 marzo 2022 alle 14:34 ha scritto:

Questo volume ci offre un'analisi e una meditazione delle Beatitudini evangeliche, con riferimenti sia alla versione di Matteo che a quella di Luca, e con numerosi rimandi anche all'Antico Testamento. Come è usuale per i libri di Enzo Bianchi, anche questo coniuga profondità del pensiero e scioltezza della scrittura. Ho trovato particolarmente interessanti il sesto e il settimo capitolo, sia perché li ho sentiti affini a un mio modo di pensare, sia perché mi hanno offerto degli spunti originali di riflessione.
Nel sesto (Beati i puri di cuore) mi sono ritrovata nelle ampie vedute esposte dal priore di Bose, che riconosce nel concetto di "purezza di cuore" la rettitudine, la sincerità di fronte a Dio di tutta l'interiorità dell'individuo nelle sue componenti intellettuale, morale, affettiva. La complessità del commento si discosta da un'interpretazione a volte superficiale di questo versetto delle Beatitudini.
Riguardo al capitolo settimo (Beati gli operatori di pace), è soprattutto la sua parte conclusiva che mi ha dato modo di riflettere; citando anche una testimonianza del patriarca Athenagoras I, Enzo Bianchi si sofferma sull'idea dell'imparare a essere "disarmati", ad accettare la sconfitta e la rinuncia anche nel caso di attese buone e legittime, affidandosi unicamente a Dio. Mi sembra che questo pensiero apra un orizzonte nuovo sull'immagine che possiamo farci della pace, e sulla sua applicazione nella vita quotidiana.


Pietro Manca il 16 marzo 2022 alle 22:51 ha scritto:

Questo volume del prof. Pier Cesare Rivoltella è un bellissimo testo che merita di essere in tutte le biblioteche dei docenti e nelle biblioteche magistrali delle scuole. Una raccolta di saggi dal grande valore educativo. Duecento ottanta pagine illuminanti sulla drammaturgia dell'insegnamento. L'agire didattico è centrale nella vita di classe. A partire dal primo capitolo (che trae spunto da una riflessione del maestro Mario Lodi) sino all'ultimo capitolo (sulle arti performative in rete) i docenti potranno trovare innumerevoli sollecitazioni per la formazione personale. Un testo, questo, che non merita solo di essere letto ma di essere 'meditato' per la sua profonda carica pedagogica.


fabrizia d'angiolino il 16 marzo 2022 alle 18:43 ha scritto:

Testo molto interessante, rispondente alla descrizione presente sul sito, servizio clienti eccellente, disponibili e cordiali, consegna ineccepibile effettuata nei tempi previsti. Soddisfattissima degli acquisti effettuati presso la libreria del santo. Una garanzia

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Enrico Giancarli il 15 marzo 2022 alle 19:16 ha scritto:

È un ottimo libro seguo questa collezione da sempre. È molto interessante e dà molte idee in cucina, mia zia segue la trasmissione e gli piace cimentarsi nelle ricette che propone Antonella. È un libro che cinsiglierei a tutti.


Giovanna Bellati il 15 marzo 2022 alle 14:43 ha scritto:

La lettura di questo libro è stata molto importante per l'aiuto che mi ha dato a farmi un'idea più giusta dell'atto del pregare e del suo significato. Mi ha fatto riflettere l'affermazione che oggi, anche nel migliore dei casi, cioè quando la Chiesa ci esorta e ci insegna a pregare, generalmente è la dimensione liturgica e comunitaria della preghiera ad essere supportata, mentre la preghiera personale è sempre meno oggetto di attenzione. Enzo Bianchi ci presenta la preghiera non tanto come un'attività "naturale", quanto piuttosto come una sorta di allenamento dell'anima, che comporta fatica e richiede pazienza e decisione, tenacia nel continuare un cammino interiore.
Il secondo insegnamento importante di questo libro, per quanto mi riguarda, è la visione della preghiera come ascolto, cioè come conquista di un atteggiamento interiore che ci porta a dire "Parla, Signore, il tuo servo ti ascolta", piuttosto che "Ascolta, Signore, il tuo servo ti parla": in effetti va riconosciuto che siamo più inclini al secondo atteggiamento che al primo. Forse soltanto dei campioni della preghiera e della contemplazione come i monaci e le monache riescono a compiere un cammino come questo, il cui ostacolo principale è la difficoltà ad ottenere un vero silenzio fuori e dentro di noi: forse però vale la pena di provare a misurarsi con questo invito.

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Via Crucis - Bello Antonio
Libro

DIACONO FRANCESCO FAILLA il 15 marzo 2022 alle 14:21 ha scritto:

Ottimo servizio

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La vita e i giorni - Enzo Bianchi
Libro
Enzo Bianchi Il Mulino (aprile 2018, 144 p.)

Giovanna Bellati il 15 marzo 2022 alle 11:50 ha scritto:

Bella riflessione sull'ultima fase della vita, con un'impronta non strettamente religiosa ma più generalmente morale, benché il libro contenga anche spunti, citazioni e commenti di testi biblici. È evidente la meditazione che proviene dall'esperienza vissuta, infatti i numerosi esempi che illustrano situazioni tipiche della vecchiaia appartengono alla vita quotidiana dell'autore. Lo stile è scorrevole e coinvolgente, si capisce che Enzo Bianchi possiede grandi doti comunicative, come dimostra anche la sua grande notorietà. Malgrado qualche ripetitività e benché non sia sempre d'accordo con le osservazioni o le affermazioni proposte, ho letto il libro con interesse e spesso mi sono ritrovata nelle situazioni trattate. Condivido fino in fondo l'idea che la vecchiaia, pur con le sue limitazioni, debba essere vissuta con consapevolezza come tutte le età della vita, evitando gli atteggiamenti giovanilisti oggi dilaganti. Il capitolo che ho maggiormente apprezzato è "Lasciare la presa e ricordare", per il suo elogio della vita interiore e soprattutto del ricordo, in termini che non è così comune leggere.
Nelle ultime pagine si avverte il dramma vissuto nella comunità di Bose, non ancora giunto al suo triste epilogo, che però sembra ormai sentito come incombente.

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Giovanni Basile il 13 marzo 2022 alle 23:07 ha scritto:

Lo definirei un simpatico vademecum sul significato di gesti, liturgie, riti e passaggi che costituiscono la Messa. In modo originale, talvolta divertente, l'autore guida il lettore a capire a fondo che cosa sia la Messa, illustrando il senso dell'inginocchiarsi, del bacio all'Altare, dell'omelia, dello scambio della pace, del segno della croce, del cero Pasquale e così via. Tutto da leggere, dunque, per evitare di partecipare alle funzioni in modo abitudinario e scontato.


Giovanni Basile il 13 marzo 2022 alle 22:51 ha scritto:

Ho acquistato questo libro uscito qualche settimana fa. Lettura scorrevole. Apre un mondo a chi non conosce l'esperienza dei Padri del deserto, uomini (ma anche donne) che hanno vissuto in ascesi la propria fede, i quali hanno tanto da insegnarci. Il presente volume raccoglie aneddoti e apoftegmi illuminanti per il credente di oggi. Suddiviso in quattro parti fra il significato dell'ascesi, la fatica della lotta interiore, i mezzi dell'ascesi e i suoi fini. Consigliato.


Giovanna Bellati il 13 marzo 2022 alle 15:37 ha scritto:

Questo libro della madre Canopi si può, a mio parere, definire come il rovesciamento di uno dei principi divenuti ormai inconfutabili nella nostra società. Anche senza voler deprecare la marea di suoni, parole e rumori dalla quale siamo subissati in mille modi e situazioni diverse, bisogna riconoscere che ben raramente oggi il silenzio è considerato un valore. Più facile è giudicare e accogliere favorevolmente l'informazione, il contatto, la comunicazione senza tregua. Benché talora si possa desiderare, forse un po' astrattamente, qualche pausa di silenzio in una realtà troppo spesso caotica e frastornante, di fatto, se ci troviamo a vivere un'esperienza di silenzio profondo e prolungato, è difficile che riusciamo a sopportarla, perché siamo troppo disabituati all'assenza di suoni intorno a noi. Aggiungiamo che anche la persona di poche parole, riservata o, peggio ancora, taciturna, suscita non di rado diffidenza e disapprovazione.
Il libro di Anna Maria Canopi capovolge questo modo di sentire e di giudicare. È vero che il suo elogio del silenzio (ma diciamo pure l'affermazione della sua necessità come di un valore vitale) si riferisce più direttamente alla vita monastica, ma in molte pagine appare chiaro che questo scritto si rivolge a tutti, anche se la sua applicazione nella vita quotidiana sarà diversa per i laici.
Tra i tanti aspetti diversi trattati dalla madre Canopi, mi hanno colpito in modo particolare le osservazioni sul silenzio di fronte alla sofferenza, alla durezza della prova, anche all'ingiustizia subita. Più di tutto mi ha fatto riflettere l'affermazione della forza che ci viene dal silenzio: di fronte alle difficoltà, raccontare, discutere, lamentarsi porta a una perdita di forza, mentre il silenzio aumenta la capacità di far fronte alla prova. Anche questo va del tutto controcorrente rispetto alle convinzioni della società attuale.
Un libro dalla scrittura densa, qualche volta ermetica e difficile da decifrare, dove l'esperienza interiore e mistica dell'autrice si rivela una sfida per il lettore.

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Giovanna Bellati il 13 marzo 2022 alle 10:34 ha scritto:

Un breve e semplice libretto articolato sulla struttura della novena a Maria, che in ogni giornata propone una riflessione sulle pagine evangeliche dedicate alla Madre del Signore. Unica eccezione la prima giornata, che prende spunto dal versetto della Genesi "porrò ostilità fra te e la donna". Ogni capitolo si apre con il Gloria, segue la lettura del testo scelto e la riflessione proposta dal Cardinale; la seconda parte contiene il canto del Magnificat e si conclude con una particolare preghiera a Maria. I brani evangelici sui quali si incentra la meditazione sono l'Annunciazione (secondo e terzo giorno), la genealogia di Gesù (quarto giorno), le nozze di Cana (quinto e sesto giorno), la Crocifissione (settimo giorno). Le ultime due giornate sono più particolari, perché la Vergine non vi compare direttamente. Il testo dell'ottava giornata è l'apparizione di Gesù risorto alla Maddalena; nella riflessione il cardinal Martini si sofferma sulla gioia "pasquale" di Maria, che, anche se non materialmente presente al sepolcro, fu "certamente la prima persona presente al mistero della risurrezione". Nella nona e ultima giornata viene proposto il versetto di Luca "Beato il ventre che ti ha portato e il seno che ti ha allattato", che introduce alla contemplazione di Maria nella gloria della beatitudine.
Agile libretto di semplice lettura, ricco di spunti di meditazione e di preghiera.