Citazione spirituale

La voce dei clienti

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Domenico Di Natale il 6 dicembre 2016 alle 14:01 ha scritto:

Il libro prende in esame 31 passi dell'antico e del nuovo testamento (tranne il 31esimo che è tratto da uno scritto apocrifo), per raccontare la figura di Maria così come era prefigurata dall'antico testamento nelle tante figure femminili che vi si incontrano per passare ad analizzare gli episodi in cui è protagonista nel nuovo testamento fino alla sua assunzione al cielo. Il libro rientra in quel gruppo di libri che propongono una meditazione giornaliera durante il mese Mariano per eccellenza (come non citare Maria, donna dei nostri giorni di don Tonino Bello oppure Ecco tua madre! di don Stefano De Fiores). La cosa preziosa di questo libro sono le preghiere finali tratte dalla tradizione cristiana: una preghiera per ogni giorno. La nota stonata è la rilegatura economica del libro (non è infatti cucito ma incollato) da cui il prezzo basso. So che esistono versioni anche extra lusso con immagini a colori ma a un prezzo così basso vale la pena leggerlo e meditarlo

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Domenico Di Natale il 6 dicembre 2016 alle 12:52 ha scritto:

Sono 40 riflessioni sul peccato, uno per ogni giorno di quaresima. Si va dalla tiepidezza del cuore all'avarizia, dalla gola alla gelosia, dal rancore alla violenza, passando per la pigrizia, l'orgoglio, il lusso, il cinismo, l'arroganza. Per ogni peccato è suggerita una cura: per la tiepidezza di cuore la compassione, per l'avarizia la generosità, per la gola la temperanza (perché la gola non ha a che fare solo con il cibo ma con la mancanza di freni alle proprie voglie), per la gelosia l'unione, per il rancore il perdono, per la violenza la pace, per la pigrizia la partecipazione, per l'orgoglio l'amore e così via.. Forse mi aspettavo qualcosa di più da questo libro. Non dico che non sia un buon libro, però non è sempre riuscito a toccare le corde del mio cuore. Sembra più una rassegna ben scritta e argomentata che manca però di poesia. Non so spiegarmi in altro modo: non so se avete mai letto qualcosa del vescovo don Tonino Bello, le cui parole parlano veramente al cuore, lo fanno sobbalzare; nel vescovo Zuppi cercavo la stessa cosa ma ognuno ha i suoi carismi. Sarà un ottimo pastore ma la penna sarà meglio lasciarla ad altri.


Domenico Di Natale il 6 dicembre 2016 alle 12:35 ha scritto:

È un libro che dovremmo leggere tutti, sia chi conosce bene i vangeli perché li frequenta quotidianamente, sia chi conosce poco il vangelo (potrebbe essere un bel regalo per chi conosce poco Gesù e difficilmente apre il Vangelo)
Il testo è poetico in alcuni tratti, originale quando si mette dalla parte dei personaggi narrando il vangelo dalla loro prospettiva, teatrale e profondo. Penso che ognuno ne trarrà spunti di riflessione; a me ha colpito la parabola dei dieci lebbrosi guariti quando a tornare a ringraziare Gesù è solo uno. Lo scrittore immagina cosa hanno fatto gli altri nove: chi è tornato dell'amante, chi al bar, ognuno si è di nuovo perso dimenticandosi del suo Salvatore. Solo uno su dieci torna ad adorare Gesù. Il Signore infatti ci vuole liberi, perché l'amore è libero, non può essere imposto. Ecco perché sempre risuona la domanda che fece anche ai suoi discepoli: Volete andarvene anche voi?

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Domenico Di Natale il 6 dicembre 2016 alle 12:26 ha scritto:

Il teologo Greshake è autore di un corposo volume di teologia trinitaria "per addetti ai lavori", ma ha avuto la bontà di regalarci un sunto della sua opera in questo libretto di 150 pagine. Sono quattro capitoli. I primi due sono occupati dalla definizione della fede nel Dio trinitario e nell'analisi delle conseguenze di questa fede. Questi capitoli occupano le prime 100 pagine del libro. Il terzo capitolo è invece dedicato al rapporto tra la fede trinitaria e le altre concezioni religiose, per scoprire che ogni religione privilegia soltanto un aspetto di Dio: Dio visto nella sua trascendenza inaccessibile, Dio visto come essere che interpella l'uomo e Dio visto come puro Spirito. Solo il cristianesimo, accogliendo la fede nella Trinità, coglie il volto di Dio come amore che si comunica e unisce a se. L'ultimo capitolo è dedicato alle raffigurazione della trinita con 4 pagine a colori.

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Domenico Di Natale il 6 dicembre 2016 alle 12:06 ha scritto:

Il professore Paolo Sacchi è una garanzia perché è un grande storico; ha curato tra l'altro l'edizione degli apocrifi dell'antico testamento editi da UTET. Proprio andando alle fonti storiche e con uno sguardo agli apocrifi che circolavano al tempo di Gesù cerca di ricostruire il suo ambiente sociale. Il giudaismo non era un monoblocco, ma era fatto di tante correnti: farisei, sadducei, esseni, qumranici, enochini. In mezzo a tutto questo si muove il nostro Rabbì, con il suo messaggio rivoluzionario e allo stesso tempo radicato nelle attese del suo tempo. Il libro percorre la vita di Gesù dall'incontro con il Battista fino alla sua passione morte e risurrezione. Da leggere per vedere Gesù con gli occhi dei suoi contemporanei, della sua gente.

Misericordia - Walter Kasper
Libro

Domenico Di Natale il 6 dicembre 2016 alle 11:58 ha scritto:

Ho letto questo libro durante l'anno della Misericordia appena trascorso e mi ha aiutato tanto a capire aspetti della fede che non sempre abbiamo chiari: come fa Dio ad essere giusto e misericordioso? È proprio la misericordia di Dio che ci rimette sulla strada della giustizia.
Cosa rispondere a coloro che accusano l'autore (tra l'altro cardinale) di non essere cattolico? Forse dovrebbero farsi loro questa domanda: sono cattolico? Se non si accetta il messaggio di misericordia che Gesù è venuto a portarci, non ci si può chiamare veramente cristiani.
È un libro per tutti? Non so, perché è pur sempre un libro di teologia, però penso che con un po' di pazienza e con qualche ricerca, possa essere letto da tutti. D'altronde l'ho letto io che sono ignorante su tante cose.

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Domenico Di Natale il 6 dicembre 2016 alle 11:44 ha scritto:

È un libro bellissimo che sto usando durante l'avvento per la meditazione quotidiana. Riporta sia la prima lettura che il vangelo del giorno (nella nuova traduzione cei 2008) e offre un commento esegetico e un commento spirituale che attualizza il brano con spunti di riflessione per vivere oggi la Parola di Dio. So che il testo è esaurito ma spero in una sua ristampa perché è veramente un piccolo gioiello. Non ho trovato altri testi di commenti feriali all'avvento, mentre abbondano i testi sul commento delle domeniche di avvento dei tre cicli A B e C dell'anno liturgico. Da meditare assolutamente.

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Parrocchia Cuore Immacolato di Maria - Molfetta il 5 dicembre 2016 alle 19:51 ha scritto:

Un sussidio fresco e originale, un percorso accattivante per i ragazzi del nostro tempo!


andrea santiprosperi il 5 dicembre 2016 alle 16:23 ha scritto:

Semplice ed efficace S. Tommaso. Didascalico e puntuale nell'illuminare le righe del simbolo. Molto valido dal punto di vista formale e dottrinale fornendo delle indicazioni sulla vita quotidiana che molte volte sfuggono.

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La luce nel cuore - Ambrogio (sant')
Libro
Ambrogio (sant') Ancora (febbraio 2013, 112 p.)

andrea santiprosperi il 5 dicembre 2016 alle 16:13 ha scritto:

Grande Fede Ambrogio... semplice e con effetto immediato.
Come nell' Exameron l'autore spiega interrogandosi su quanto i padri ci hanno tramandato nel credo.
Sottile ragionatore questo testo è un valido complemento per gustare il Simbolo.

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andrea santiprosperi il 5 dicembre 2016 alle 16:07 ha scritto:

Libro completo che spiega affondo le radici del Credo.
La pluralità delle fonti inserite permette una buona visione anche della storia della sua formazione.
Penso che sia un testo fondamentale per il suo studio.


Rudy Cappellari il 5 dicembre 2016 alle 12:49 ha scritto:

E' un libretto semplice e diretto, da "usare" spesso e che ognuno dovrebbe portare con sè senza paura. L'ho trovato utile soprattutto nei momenti di sconforto e di agitazione.

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Studente EMANUELA GARDICH il 5 dicembre 2016 alle 10:33 ha scritto:

Il testo, frutto di un seminario di ricerca svoltosi all'istituto universitario Sophia a Loppiano, mette in luce un aspetto nuovo della spiritualità e della mistica: il castello esteriore, un'espressione utilizzata da Chiara Lubich, riprendendo la metafora di Santa Teresa d'Avila, per esprimere l'unione con Dio vissuta non come singole persone, ma in modo "collettivo", insieme, come Comunità, Chiesa. Un'espressione che sicuramente sarà oggetto di ricerca per una uova modalità di intendere l'esperienza spirituale.


Studente EMANUELA GARDICH il 5 dicembre 2016 alle 10:33 ha scritto:

Uno dei pochi testi con una biografia sui primi 23 anni di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, ricostruiti in modo semplice e contestualizzati nel periodo storico, sociale e religioso vissuto da Silvia Lubich prima di essere Chiara, nome da lei scelto da terziaria francescana in onore a S. Chiara.

Come frecciate di luce - Aa. Vv.
Libro
Aa. Vv. Città Nuova (febbraio 2012, 256 p.)

Studente EMANUELA GARDICH il 5 dicembre 2016 alle 10:33 ha scritto:

Il testo analizza attraverso una serie di contributi gli itinerari linguistici e letterari dell'esperienza mistica vissuta da Chiara Lubich e dal primo drappello di compagne, a cui si è unito anche "Foco", Igino Giordani, chiamata "Paradiso '49. Un'esperienza poco conosciuta e che il testo, assieme ad altri contributi permette di penetrare in profondità. Il titolo del testo è un'immagine tratta dal racconto di questa esperienza mistica, particolare, perché come Chiara stessa l'ha definita si tratta di una esperienza mistica "collettiva", un aspetto della mistica tutto da approfondire.