La voce dei clienti
Tutti i commenti (da 25381 a 25395 di 34185)
|
Marcello gesmundo il 27 gennaio 2015 alle 13:22 ha scritto: Un Libro sicuramente utile a chi come tanti è afflitto dai problemi e dai mali della società moderna. Come sempre l'autore è un maestro vero che sa dare i giusti consigli per una vita più semplice e quindi più felice. Tanti auguri a tutti. Leggi tutti i commenti (8) |
Non uccidere la speranza. Briciole di vita per il cammino quotidiano
San Paolo Edizioni
(giugno 2001, 116 p.)
Fiorenza Saccoman il 27 gennaio 2015 alle 09:54 ha scritto: Meditazioni semplici, che prendono spunto dalla vita di tutti i giorni e analizzano, fatti, comportamenti umani e frasi tratte dalle Sacre Scritture. Il tutto descritto con linguaggio alla portata di tutti. Meravigliosa la poesia che apre il primo capitolo... |
||
Dei verbum. Costituzione dogmatica del Concilio Vaticano II sulla...
Paoline Edizioni
(gennaio 1965, 32 p.)
Prof. Gilberto Sandroni il 26 gennaio 2015 alle 19:16 ha scritto: La prima grande novità di questo importante documento Conciliare come la Dei Verbum è la bellezza di Dio che vuole rivelarsi e per amore mostra il suo volto. La seconda novità della Dei Verbum consiste nella chiarezza con cui Gesù Cristo viene riconosciuto come il cuore stesso della rivelazione; inoltre dopo aver chiarito che cosa è la rivelazione e che essa si compie in Gesù Cristo, affronta il rapporto fra Bibbia e Tradizione.Poi passa ad illuminare quale debba essere il giusto modo di accostarsi al testo sacro, ed infine la Dei Verbum desidera che i fedeli imparino ad amare i tesori della Parola di Dio. Leggi tutti i commenti (6) |
||
|
vilma lagorio il 26 gennaio 2015 alle 18:36 ha scritto: Ottimo testo da utilizzare negli incontri di catechesi. Leggi tutti i commenti (2) |
|
vilma lagorio il 26 gennaio 2015 alle 18:36 ha scritto: Ottimo testo da utilizzare negli incontri di catechesi. Leggi tutti i commenti (2) |
|
vilma lagorio il 26 gennaio 2015 alle 18:35 ha scritto: Ottimo libro da utilizzare nell'incontro di catechesi. Leggi tutti i commenti (2) |
|
marino quartara il 26 gennaio 2015 alle 16:46 ha scritto: Trattandosi di un “manuale di Teologia” e per di più riferito all’etica politica. In un primo impatto sembrerebbe di doversi “mettere l’abito di rappresentanza” quello dei politici o dei docenti d’Ateneo per iniziare a leggere l’indice! Invece da studente della Pontificia Università sono partito dalla citazione Fil 1,27. Allora l’ho letto nello spirito paolino che portò Paolo a sollecitare i filippesi a vivere sempre nella gioia. Il libro mi pare affronti l’essere cittadini testimoni del Vangelo attraverso l’immagine della comunità di Filippi, una comunità in cui Paolo aveva riposto tutta la propria fiducia (Fil 1,3-11; 2,12; 4,1.16) e da cui si sentiva amato (Fil 1,7.27; 2,12.18.24). Contraccambiava il suo affetto con la sincera e concreta dedizione (Fil 1,7: “vi porto nel cuore”). Era, infatti, l’unica comunità dalla quale accettò, a più riprese, degli aiuti finanziari (Fil 4,15; 2 Cor 11,8-9) la più nota “colletta”! Fil è probabilmente la lettera più serena (Fil 1,5; 2,1; 3,10; 4,15; 3,2), la più personale (Fil 1,7-8; 2,18; 4,1.14) uscita dalla penna di S. Paolo. La gioia di Fil 1,27 è attualizzata nel libro circa riflessioni di ETICA incentrata sui valori di responsabilità partecipazione Libertà e l’enciclica E V n. 73 a pag. 98. Ritornando per concludere a Fil 1,27 va ricordato che la lettera scritta verso l’anno 56 ai filippesi è quando Paolo, un uomo vitalmente maturato nella lavoro apostolico…, e prigioniero: si trova “nel pretorio…, in catene per Cristo” (Fil 1,13), incerto sul destino che lo aspetta, ma sicuro che qualunque sia l’esito della prigionia la causa del vangelo ne uscirà rafforzata (Fil 1,12). Leggiamo infatti da una parte il suo desiderio di essere sciolto dal corpo per essere con Cristo, ma d’altra parte, più necessario che rimanga nella carne.. per il progresso e la gioia .. ” (Fil 1,23-25...). In defintivia vedo nel saggio di etica politica un’attualizzazione per i nostri giorni per la Comunità Italiana e le singole Comunità di cittadini del Vangelo quindi nel mondo ma non del Mondo . Il rapporto dei cittadini tra Stato e Chiesa? In effetti i problemi come la Comunità di Filippi a cui fu concessa “la grazia non solo di credere in Cristo...,(Fil 1,7.27.30) ma anche di riceve il mandato apostolico di gioire nel Signore è dunque una comunità provata, che conosce il dissenso interno e la persecuzione esterna, ma fedele all’apostolo (Fil 4,10.14) e fedele al Signore. Il libro ha come filo conduttore il seguire unanimi “ per la fede del vangelo, senza lasciarsi intimidire in nulla dagli avversari” (Fil 1,27-28). Cristiana è, dunque, solo gioia che può vivere nella pace e convivere con la prova (Mt 5,11-13). La lettura del libro è particolarmente impegnativa. Leggi tutti i commenti (2) |
|
marino quartara il 26 gennaio 2015 alle 16:14 ha scritto: In poche pagine il libro offre un sussidio di preghiere con efficaci immagini affinché il lettore possa cogliere un momento di riflessione e lode nella semplicità di cuore. Resta anche come ricordo, un dono ricevuto nel giorno della prima Santa Comunione in cui ci si è accostati all’Eucaristia il momento del primo incontro con Gesù Eucaristico. Il piccolo libretto rimane nel tempo strumento per ritornare all’innocenza della Grazia battesimale del momento remoto della 1 comunione eucaristica. Leggi tutti i commenti (4) |