Citazione spirituale

La voce dei clienti

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PIA MARIANI il 3 settembre 2014 alle 14:46 ha scritto:

Questo testo permette di far conoscere Teresina a persone che non ne hanno sentito parlare oppure può essere utile per avere sotto mano un testo semplice per parlare della santa ai bambini, utilizzando anche le immagini.

Diario di Teresa - Teresa di Lisieux (santa)
Libro

PIA MARIANI il 3 settembre 2014 alle 14:45 ha scritto:

Si legge molto volentieri; avevo già letto "Storia di un'anima" nella versione integrale, ma questa edizione aiuta nel trovare gli episodi in modo chiaro utilizzandoli per incontri di catechesi con ragazzi ed adulti.

Vangelo secondo Matteo - Galizzi Mario
Libro

antonino coco il 3 settembre 2014 alle 09:40 ha scritto:

Utilizziamo il testo settimanalmente in un gruppo di evangelizzazione composto da 2 famiglie e lo trovo di facile fruizione e ottimo per suscitare spunti di riflessione. Se proprio una critica vogliamo muovere, direi che trovo sbagliato che il testo del Vangelo viene proposto in una traduzione non ufficiale.

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antonino coco il 3 settembre 2014 alle 09:36 ha scritto:

L'ho acquistato subito dopo la presentazione che ne fu fatta su Radio1 e l'ho letto più di una volta consigliandolo a molti amici, il testo è facile da leggere e molto utile per apprendere. L'ideale sarebbe leggerlo prima ancora di avere figli.


Don mauro costantini il 2 settembre 2014 alle 11:29 ha scritto:

Trovo il testo di Giuda interessante come primo approccio.

Immagine Divina Misericordia (10 pezzi)
Articolo Religioso

PARROCCHIA ANNUNCIAZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA il 2 settembre 2014 alle 11:08 ha scritto:

Molto bella: in chiesa è andata a ruba!

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PARROCCHIA ANNUNCIAZIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA il 2 settembre 2014 alle 11:06 ha scritto:

Ottimo, a parte il corporale che è realizzato molto in economia.

Misericordina per bambino
Articolo Religioso

Benedetta Gonnella il 31 agosto 2014 alle 10:44 ha scritto:

Un modo simpatico, divertente e colorato per avvicinare le famiglie e i bambini alla preghiera!

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flavio cocciardi il 30 agosto 2014 alle 14:10 ha scritto:

Questo libro mi ha riempito il cuore di Maria.


flavio cocciardi il 30 agosto 2014 alle 14:08 ha scritto:

Penso che non mi stancherò mai di rileggere questo libro insieme ad altri di san Luigi. Aiuta a capire l'eterna sapienza e capire il senso della vita.

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Padre Daniel Principe Venegas il 29 agosto 2014 alle 17:34 ha scritto:

Veramente interessante...

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Pietro C. il 29 agosto 2014 alle 15:29 ha scritto:

Si tratta di un lavoro editoriale che riporta i testi della liturgia di san Giovanni Crisostomo e di san Basilio Magno con riferimento a quelli slavonici russi.
Il testo è stato curato da un filologo che sa il fatto suo, Valerio Polidori. Nell’introduzione, infatti, espone i criteri filologici da lui seguiti e mi trova sostanzialmente d’accordo. Finalmente qualcuno che sa un po’ lavorare dopo decenni di vuoto o di opere nel campo liturgico bizantino che avevano aspetti da commedia dell’assurdo! Infatti non è un caso che Polidori sin dalla prima pagina dell’introduzione critichi un lavoro: il "Compendio liturgico ortodosso" del 1990. Per Polidori è un’opera amatoriale “prevedibilmente costellata di errori di ogni genere”.
L’opera curata dal Polidori, viceversa, presenta in Italia qualcosa che finalmente è degno di essere chiamato “libro liturgico”, nonostante qualche piccolo particolare estetico che, sinceramente, avrei migliorato.
Detto ciò, si devono osservare alcune cose:

1) Questo libro è indirizzato al clero, non a tutti;
2) Ne consegue che il curatore non si sofferma affatto a dare dettagliate spiegazioni sui vocaboli e sul significato di certi termini. In altre parole non esiste un approccio didattico e pastorale ma moltissime cose sono scontate;
3) Questo libro non è testo a fronte, ossia riporta i testi solo in lingua italiana. Chi lo prende in mano non ha, dunque, la possibilità d’avere un riferimento con i testi-base (in questo caso slavonici).
4) Essendo un testo utilizzato dalla Chiesa russa, nonostante diversi elementi comuni con quella greca, ha pure alcuni elementi che lo diversificano.


Lucia il 29 agosto 2014 alle 12:15 ha scritto:

Ho ricevuto questa bellissima statua stamattina, mi sono trovata contentissima del prodotto, rifinito bene a mano, imballaggio preciso e sicuro. Ottimo e serio il sito.

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Dorotea Lancellotti il 29 agosto 2014 alle 11:22 ha scritto:

Letto e divorato, in qualità di Catechista e terziaria domenicana, ma anche sposa e madre, nessuno davvero che si dica Cattolico può fare a meno di questo libro. Sembra l'applicazione alla Dominus Jesus, sembra il sostegno a tanti odierni "perché", sembra davvero una grande ancora dove approdare in queste tempeste antidottrinali del nostro tempo. Utile per i non credenti, il testo direi che è utile anche per molti che dicendosi cattolici hanno però smarrito la strada di una vera apologetica, indispensabile in questo tempo nel quale nessun battezzato può dire: a me non interessa!

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Umberto Masperi il 28 agosto 2014 alle 19:28 ha scritto:

La lettura di questo libro consente di intraprendere due cammini:

1)il primo di importanza storica (dalla conoscenza delle proprie radici – nel BENE e, purtroppo, anche nel MALE - ogni credente non può prescindere se vuole collocarsi ad un livello di maturità nella propria fede);

2) il secondo di “ascolto”, riflessione, meditazione, su elementi tematici, contenutistici: si tratta di nostri “fratelli" nella fede che, nel passato, in determinati contesti (talora drammatici ed assai difficili, dominati dal tarlo del male) hanno vissuto quella loro esperienza che trasmettono attraverso la parola scritta che sfida l’inesorabilità del tempo (che impèra se fa trionfare l’oblio; e lo sanno bene gli ‘antichisti’ quando, di autori del passato, ci dicono di sapere che hanno scritto molte opere, ma purtroppo sono andate perdute … e si sono affaticati magari per ‘recuperarne’ qualche frammento).

*Primo punto: di Margherita di Porete (sua figura, sua vita, suo operato) conosciamo ben poco. Ma una cosa sì, CON CERTEZZA:1° giugno 1310, davanti al palazzo comunale (Hôtel de Ville di Parigi) venne bruciata sul rogo. Di lei neanche per le persone di media o buona cultura rimase la ‘fama’ (come è invece per un Bruno … un Savonarola … una Giovanna d’Arco … un Serveto … un Girolamo da Praga … un Hus …).

** Secondo punto: UNA DONNA di cui ci è rimasto, però, il suo scritto, questo: ”Lo specchio delle anime semplici annichilate e che dimorano soltanto in volontà e desiderio d’amore”. AL ROGO, dopo la condanna come eretica (per alcune affermazioni e tesi presenti nel libro) … dopo la condanna del libro (si bruciavano libri ‘eretici’; ma non bastava? Si bruciavano le PERSONE, in quanto, oltre che eretici erano impenitenti). Ed OGGI siamo portati a dire che alcune posizioni, condannate, della Porete non sono ‘eretiche’, ma sottili o profonde verità per il credente, anche se espresse in forma un po' incerta ed ambigua).
*** Terzo punto: UNA DONNA che faceva parte di quel movimento delle BEGHINE (donne, talora anche di origini nobili, che si dedicavano totalmente alla vita spirituale, mistica, di povertà, per una chiesa dell’amore in contrapposizione a quella istituzionale) presente soprattutto in Belgio ed in Francia.

^^^ Questo libro (come altri della “stessa natura” editi da San Paolo o dalle Paoline) è davvero “bello” per la cura con cui viene ‘offerto’ al lettore: tre introduzioni (un centinaio di pagine) ricche di contenuti ed informazioni da parte di studiosi di prestigio e di notevole competenza (R.Guarnieri: prefazione STORICA; G. Fozzer, traduttrice: saggio ESTETICO-LETTERARIO;M.Vannini, il commentatore: saggio FILOSOFICO-TEOLOGICO - e di quale livello!).
***
Uno ‘specchio’ di 140 brevi capitoletti, passo dopo passo, poco per volta, senza scoraggiarsi, ma, pensando sempre, come faccio in questi casi, a quanto scrisse il filosofo Spinoza alla fine della sua Etica (Parte quinta, Scolio finale): ”Sed omnia praeclara tam difficilia, quam rara sunt/Ma tutte le cose eccellenti sono tanto difficili quanto rare”.