Citazione spirituale

La voce dei clienti

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margherita giusti il 13 dicembre 2013 alle 15:38 ha scritto:

libro bellissimo piace a grandi e piccini grazie


Antonio il 13 dicembre 2013 alle 10:57 ha scritto:

Libro valido sia per l'efficace impostazione dei contenuti che per l'agevole forma narrativa. Precisi i riferimenti alla Sacra Scrittura e al Magistero ecclesiale.

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Francesca Terranova il 13 dicembre 2013 alle 10:03 ha scritto:

Il testo in questione contiene l'ultimo lavoro di Thomas Merton, che il grande maestro di spiritualità stava rivedendo e completando poco prima di morire. L'A. ritorna in questo libro a temi a lui cari, quali la contemplazione e la preghiera. Il testo vede la luce dopo la sua morte a cura di William Shannon. Si articola in più capitoli: ad una introduzione e avvertenza preliminare seguono 2. Il risveglio dell'io interiore; 3. la società e l'io interiore, 4. la contemplazione cristiana, 5. tipi di contemplazione, 6. la contemplazione infusa, 7. cinque testi sulla preghiera contemplativa, 8. il paradosso della via illuminativa, 9. cosa fare: l'insegnamento di san giovanni della croce, 10. alcuni pericoli, 11. contemplazione e nevrosi, 12. il desiderio di contemplazione, 13. il senso del peccato, 14. problemi della vita contemplativa, infine, 15. prospettive e conclusioni. Testo pratico e al tempo stesso "contemplativo". Presuppone forse, per una sua piena comprensione, la lettura del saggio di Merton "Semi di contemplazione".

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Francesca Terranova il 13 dicembre 2013 alle 09:52 ha scritto:

Il testo si articola in più capitoli: preparazione e ordinamento della preghiera, la realtà di Dio e gli atti fondamentali della preghiera, la santissima Trinità e la preghiera, la preghiera orale, la preghiera interiore o mentale, la Provvidenza, la preghiera ai Santi e alla Madre del Signore, la preghiera nel tempo dell'impossibilità, la vita cristiana della preghiera nel suo complesso. Con sapienza, l'A. riesce a immettere nel tema coniugando sapientemente l'idea della preghiera come esperienza di dialogo e necessità interiore con l'idea della preghiera come esercizio e disciplina (scuola di preghiera). Da quest'ultimo punto di vista, il libro rappresenta quindi un ottimo supporto per quanti cercano uno strumento che li possa istradare a questa pratica, senza che il tutto risulti restili o banale. E' chiaro che un testo del genere può essere solo un'introduzione alla preghiera, in quanto contiene suggerimenti teorici, propedeutici alla preghiera vera e propria. Consigliato a tutti.

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duils il 13 dicembre 2013 alle 09:49 ha scritto:

Grande Andrea, come mi insegni l'importante non è arrivare ma mantenere e consolidare!! La PASSIONE che ti porti nel cuore fin da ragazzino già speciale tra i tavoli di quella Trattoria di mamma e papà, condita con l'ESPERIENZA di una vita piena, cucinata con l'approdo all'AMORE MATURO ci regala questo MANICARETTO.
Grazie Andrea,
Duilio

Mattia, allievi67@gmail.com il 13 dicembre 2013 alle 00:17 ha scritto:

Grande Andrea ! La tua forza e il tuo cuore ti porterà lontano. La passione e l'umanità con cui fai il tuo lavoro è unica. Un grande abbraccio vero e sincero. Mattia.

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Francesca Soriente il 13 dicembre 2013 alle 06:20 ha scritto:

Ottimo semplice ma molto significativo

Misericordina
Articolo Religioso

Francesca Soriente il 13 dicembre 2013 alle 06:15 ha scritto:

E' proprio una idea ispirata piace a tutti e può essere regalata a Natale. Serve molto per diffondere la coroncina della Divina Misericordia anche a coloro che sono lontani. Buon Natale

Frido Guadagni, arezzo@toscanaoggi.it il 13 dicembre 2013 alle 01:41 ha scritto:

Come ogni medaglia anche questa ha il suo rovescio. Divulgare il culto della Divina Misericordia e chiedere di recitare la coroncina della Divina Misericordia è bene.
Vendere le coroncine, come un'amuleto,con tutte le istruzioni come una formula magica, no.
Io recito spesso la coroncina, qualche volta no, perché spesso spreco il tempo e mi trovo a recitarla la sera tardi o la notte, quando sono già a letto e non riesco a terminarla perché mi addormento. Qualche volta la recito con fede e qualche volta meno intensamente o con più tiepidezza. Tutti i giorni, con pochissime eccezioni, offro a Cristo la mia vita, le mie preghiere, le mie azioni, il mio dolore, la mia sofferenza, la mia gioia, la mia serenità, la mia irrequietezza, la mia pace e sempre termino con la preghiera di Santa Faustina: Gesù io ti offro ciò che è soltanto mio, la debolezza umana, la miseria umana, il peccato, annegali nella tua inconcepibile Misericordia.
Frido Guadagni

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Frido Guadagni il 13 dicembre 2013 alle 05:17 ha scritto:

Un testo che tutti dovrebbero conoscere per la bellezza e la poeticità, che dimostra come la trascendenza, la profondità e l'assoluto, possono sciogliersi in pienezza ed avvolgere l'animo umano, fino a farlo sentire uno con l'Universo.
Frido Guadagni


Frido Guadagni il 13 dicembre 2013 alle 04:58 ha scritto:

E' utile, ma presuppone la conoscenza del Diario di Santa Faustina. Credo che andrebbe integrato con alcuni contenuto delle visioni che ebbe Santa Faustina con Cristo, per renderlo meno formale e più vivo.
Frido Guadagni

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Frido Guadagni il 13 dicembre 2013 alle 04:58 ha scritto:

Una grande fede, una grande fedeltà alla Chiesa, una grande umiltà. L'opera di Pierre Teilhard de Chardin è sempre fresca, sgorga senza forzature, non è mai un ragionamento contorto per costruire una tesi, ma piuttosto la descrizione poetica che vede con l' intelligenza, l'anima e il cuore l' avvenire dell' Umanità.
Frido Guadagni


Frido Guadagni il 13 dicembre 2013 alle 04:53 ha scritto:

Il cammino di santità è l'opera che mancava per apprezzare appieno il Diario (La misericordia Divina nella mia anima) di santa Maria Faustina Kowalska e rivela la reciprocità santificante di un incontro voluto dalla Provvidenza di Cristo.
Frido Guadagni

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Frido Guadagni il 13 dicembre 2013 alle 04:10 ha scritto:

Il contenuto meriterebbe di essere arricchito con altri brani delle opere di Pierre Teilhard de Chardin, alcune delle quali potrebbero degnamente comparire nella liturgia della Chiesa, per una visione più adulta del cristianesimo.
Frido Guadagni


Frido Guadagni il 13 dicembre 2013 alle 03:58 ha scritto:

Esprimono tutta la bellezza della visione teilhardiana: la visione evolutiva della creazione. L'evoluzione è creazione che continua, la sua durata è il tempo della consacrazione dell'Universo, per l'avvento del Cristo Totale, quando al fine Dio sarà tutto in tutti.
Frido Guadagni