Citazione spirituale

La voce dei clienti

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kikka il 24 gennaio 2012 alle 17:53 ha scritto:

Un libro veramente appassionante da leggere tutto dun'fiato, coinvolgente toccante, ricco di scorci emozionanti di vita quotidiana visto con gli occhi di un futuro Cheff, non è un libro di ricette di cucina è un libro che spiega la ricetta per stupirsi davanti alle piccole cose che sfama chi è affamato di emozioni e sentimenti.

ro il 24 gennaio 2012 alle 08:04 ha scritto:

Un libro che ti regala molte emozioni dove le puoi sentire e assaporarle insieme all' autore ...............

elvis il 23 gennaio 2012 alle 21:43 ha scritto:

Appassionante e avvincente

Mario il 23 gennaio 2012 alle 17:00 ha scritto:

Il libro è bellissimo ed emozionante. Complimenti all'autore.

laura biancolini il 22 gennaio 2012 alle 15:08 ha scritto:

un libro stupendo.un tuffo nel passato dove le emozioni di un fanciullo toccano il cuore e ci portano con tenerezza a conoscere persone stupende che hanno accompagnato nella crescita un piccolo grande uomo.davvero complimenti

roby il 21 gennaio 2012 alle 21:04 ha scritto:

Molto bello. Una narrazione per chi non ha paura di emozionarsi.

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Prof. ANGELA SCHIRO il 24 gennaio 2012 alle 17:12 ha scritto:

ottimo e delicato

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NATASCIA ELEUTERI il 24 gennaio 2012 alle 09:42 ha scritto:

Molto bello, ci sono pensieri che entrano nel profondo e che davvero ti scaldano il cuore. E' bello iniziare ogni giorno aprendo questo libro e meditare su una frase della dolce Gemma. Consigliato, per impreziosire ogni giorno con una perla di amore divino.

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p.i. Lorenzo Piccardo il 24 gennaio 2012 alle 05:29 ha scritto:

Filo conduttore è l'esame di se per arrivare alla conoscenza ed accettazione dei propri limiti ed alla sincerità nei rapporti interpersonali.

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Parrocchia Maria Santissima Immacolata il 23 gennaio 2012 alle 10:57 ha scritto:

molto utile per i bimbi!

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loredana sabatini il 23 gennaio 2012 alle 06:05 ha scritto:

Come tutti i libri di Grun che fin qui ho letto,(Ce ne sono di più belli) anche questo mi é piaciuto molto. E' interessante il "taglio" dato alla visione del Natale come "incontro" tra persone. In effetti, oltre al "misterioso evento" di Dio che si fa uomo per incontare gli uomini,la nascita di Gesù favorisce gli incontri tra persone: Maria e Giuseppe, l'angelo e i pastori, i Magi, Anna, Simeone......... e ogni storia ha qualcosa da insegnarci. Mi é stato molto utile per la catechesi dell'Avvento.


loredana sabatini il 23 gennaio 2012 alle 05:58 ha scritto:

Con molto garbo e delicatezza, l'autore polacco racconta la sua vicenda personale di deportato in Siberia ad opera dei Russi. E' una vicenda drammatica e non mancano i cenni storici che rievocano le crudeltà compiute dai sovietici verso il popolo polacco in particolare mi ha colpito la rievocazione della vicenda di Kathyn. L'autore era figlio di uno degli ufficiali uccisi. Ma è stato molto bello e interessante conoscere l'esperienza di vita in Siberia non solo dei deportati, ma anche delle popolazioni "stanziali"; nei nostri libri di storia non ce n'è ovviamente traccia. Anche nei racconti, la vita sotto il regime comunista in Russia viene ricordata quasi come "idilliaca": tutti hanno quanto è necessario per vivere e tutti collaborano al buon andamento delle comunità. La realtà è stata diversa. Nonostante le sofferenze e le conseguenze per la salute personale, l'autore dimostra di non avere odio verso chi ha condizionato in modo così terribile la vita sua e dei suoi familiari e questo rende il libro gradevole e interessante.


Studente Guido Chiesa il 21 gennaio 2012 alle 16:16 ha scritto:

Bellissimo. Ah! se riuscissimo davvero a capire che tutto è volontà di Dio, tutto è permesso da Lui per il nostro bene e che le sofferenze, se accettate nel giusto modo, sono la migliore scuola per renderci umili e ubbidienti e quindi graditi a Dio. Consiglio questo libro a tutti.

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Studente Guido Chiesa il 21 gennaio 2012 alle 16:13 ha scritto:

Un bel libro. L'autore, John Navone, teologo gesuita, ha fama di essere una persona umile che ama la gente e questo è una garanzia.
Il libro ci mostra come Gesù, per il mondo, abbia fallito, poiché non è riuscito a convertire gli ebrei ed è morto in croce come un malfattore. "Il mio Regno non è di questo mondo."
Addirittura Navone dice che si salveranno quelli che, pur avendo fatto il migliore sforzo per cambiare il mondo, in questa vita hanno dovuto assaggiare il fallimento.
E' con la preghiera e l'amore che si guarisce dal senso di frustrazione.
E' con la Resurrezione che viene la vittoria.


diesonne il 19 gennaio 2012 alle 11:18 ha scritto:

si ristampa solo per incassare soldi, ben sapendo che detto breviario non verrà usato - il nuovo messale, già pubblicato in latino, da anni, non si riesce a tradurlo. Come se fosse un incunabulo o un papiro egiziano - quanti latinisti non sono in grado di tradurre il latino ecclesiastico - la traduzione si potrebbe affidare agli studenti del classico - Misteri della Cei e Congrazione per il Culto

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