La voce dei clienti
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Angelo Bazzea il 18 luglio 2020 alle 12:00 ha scritto: Illuminante testo sul tema del cammino della Chiesa. Ammiro la chiarezza espositiva e la profondità delle tematiche date. Leggi tutti i commenti (2) |
Il rito e l'altro. La liturgia come tempo linguaggio e azione
Libreria Editrice Vaticana
(aprile 2012, 440 p.)
Angelo Bazzea il 18 luglio 2020 alle 11:54 ha scritto: L'autore non ha certo bisogno del mio plauso e della mia recensione. Libro di spessore anche informativo per un neofita come me nella materia. Grande chiarezza espositiva. Leggi tutti i commenti (3) |
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Angelo Bazzea il 18 luglio 2020 alle 11:51 ha scritto: Penso di non essere all'altezza di esprimere un giudizio su un testo così completo ed approfondito, che continuo a consultare praticamente sempre. Leggi tutti i commenti (2) |
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Angelo Bazzea il 18 luglio 2020 alle 11:49 ha scritto: Agile e completa opera su Isaia. Gli autori hanno sì stili diversi, ma tutti meritano un plauso nella complessiva confezione del libro che rende un quadro esauriente e pregevole sull'esegesi del contenuto biblico. Leggi tutti i commenti (3) |
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Angelo Bazzea il 18 luglio 2020 alle 11:45 ha scritto: Lettura veramente piacevole e scorrevole! È un tomo che non deve mancare in una biblioteca privata. Leggi tutti i commenti (2) |
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Prof. Stefano Coccia il 17 luglio 2020 alle 16:14 ha scritto: Chiara Amirante in questo testo, ci aiuta a scoprire e riconoscere le ferite di chi non è stato amato, di chi ha paura di amare, di chi ha fame d'amore. certamente è possibile trovare un senso alle nostre sofferenze, trasformando ogni prova in un passaggio di crescita che ci renda più liberi e capaci di costruire relazioni autentiche. Con questo libro è possibile fare un viaggio alla scoperta della nostra interiorità e di quel Divino che ci abita, che è sempre pronto a riempire il vuoto della nostra solitudine. Questo libro, per me molto valido, l'ho regalato anche a due amici che lo hanno ritenuto davvero un bel regalo. Leggi tutti i commenti (2) |
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Chiara Chiurato il 17 luglio 2020 alle 10:00 ha scritto:
Per chi ritiene che la qualità di un libro si misuri a peso o a volume questo libretto può riservare una bella sorpresa. In neanche un centinaio di pagine l’autore riesce a trasmettere un concetto estremamente basilare per la vita spirituale. “Concetto” è comunque un’espressione riduttiva se si parla di “pace del cuore” che è anzitutto un dono dello Spirito di cui occorre fare esperienza e che va custodito gelosamente, perché il rischio di perderlo è purtroppo molto elevato, soprattutto per noi che viviamo in società caotiche e frenetiche. |
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Chiara Chiurato il 16 luglio 2020 alle 11:29 ha scritto:
Raniero Cantalamessa è uno di quegli autori che non necessitano di presentazioni. Si può acquistare qualsiasi libro suo a occhi chiusi e non si può restare delusi, per la solidità e la profondità degli argomenti trattati, per lo stile piano che non diventa mai erudito od ostico nemmeno quando se ne percepisce l’immensa portata di studio e cultura. Questo testo dedicato allo Spirito Santo lo ritengo preziosissimo soprattutto data ancora la scarsa conoscenza che si ha ancora nelle comunità cristiane della terza persona della Trinità. |
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Studente Marco Marinelli, marchiuz@hotmail.it il 16 luglio 2020 alle 11:12 ha scritto: Un vero gioiellino da gustare. Va chiaramente contestualizzato nell'ambito culturale della Chiesa dei primi secoli. Applicata la giusta tara, Pastore di Erma è un testo fecondissimo per la riflessione personale nella Chiesa odierna. Leggi tutti i commenti (7) |
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Chiara Chiurato il 16 luglio 2020 alle 10:57 ha scritto:
L’autore è una garanzia, innanzitutto per l’approccio serio, accurato, approfondito, vitale, personale con la Parola di Dio. E anche per lo stile di scrittura così aderente alla realtà della vita e così schietto che permette di cogliere la consistenza di una persona vivente dietro le parole, una persona che si mette in gioco nell’esposizione senza reticenze. |
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Chiara Chiurato il 16 luglio 2020 alle 10:32 ha scritto: Ho scelto di acquistare questo libro perché ho conosciuto l’autore e ho avuto in diverse occasioni il piacere, ma direi più opportunamente la grazia, di ascoltare dal vivo alcune sue meditazioni. Don Francesco è un innamorato della Parola, lo si percepisce subito. Non ha un rapporto distaccato con il testo sacro, da studioso, ma da poeta appassionato, per questo la sua esposizione non è metodica, distaccata, fredda ma lirica e incandescente. La rara intelligenza e cultura dell’autore si sposano sapientemente con la semplicità di chi ha trovato il tesoro nascosto.Consiglio questo libro a chi cerca un approccio non convenzionale con la Parola di Dio. Se questo libro ha un limite esso discende dal fatto che la parola scritta lascia trasparire solo in parte l’irruenza di vita dell’autore che si può apprezzare ascoltandolo dal vivo. Leggi tutti i commenti (2) |