Citazione spirituale

Tu sei qui: La voce dei clientiE-book

La voce dei clienti - E-book

Tutti i commenti per «E-book» (da 226 a 240 di 273)


Raffaele il 30 giugno 2015 alle 10:08 ha scritto:

Una storia di “umili” eroismi: Celso, il Romano, difensore ignorato di un impero che parla solo greco, si prodiga in favore di un re barbaro, ma devoto a Roma, contro l’arroganza di un rivale; Rachiulf, il barbaro, dalle contese di potere dei suoi simili tenderebbe d’istinto solo a ricavarne vantaggi. Alla fine entrambi si ritrovano delusi nella propria ambizione. Ma intanto il primo ha contribuito a fare del secondo un convinto e infaticabile sostenitore dei soli valori che veramente contano ad elevarsi sulla barbarie: la cultura e la Fede.

Fabry il 23 giugno 2015 alle 10:47 ha scritto:

La rappresentazione immediata e sorprendente, come in un film, con cui ti ritrovi a girovagare accanto ai protagonisti, che siano famosissimi re o sconosciuti provinciali e barbari, a fare da sfondo un’Italia tormentata, splendido scenario di lotte accanite per il predominio, tra battaglie e amori appassionati, orsi ed eremiti, corse di cavalli e assalti pirateschi. Uno spasso di fantasia sfrenata, ma che fa riflettere sulle nostre comuni origini.

natasa il 22 giugno 2015 alle 09:42 ha scritto:

Il giovane protagonista, che mai rinuncerebbe alla sua identità romana, osserva il lento sgretolarsi dell’impero e la finzione della sopravvivenza messa in atto dai re in continua lotta tra loro, che hanno a cuore solo il benessere della loro gente. L’intuizione del suo accompagnatore, il barbaro Rachiulf, al contrario, è fulminante: l’attrazione per la cultura degli antichi è motivo per migliorarsi, prestando il suo umile servizio.

Decimo il 17 giugno 2015 alle 10:18 ha scritto:

Non pensavo che si potesse approfondire in maniera così appassionante un momento storico, ritenuto tra i più oscuri. Non Roma contro i barbari, viene da dire, ma Roma tra i barbari. Ciò che più impressiona, e infatti rimane nella nostra memoria profonda di eredi di quel vasto impero, è il barbaro conquistatore che viene invece conquistato dalla sua cultura e dalla fede, quelle stesse che a ben vedere sono le radici d’Europa, pure se di così diversi popoli in origine!

nick il 23 maggio 2015 alle 00:03 ha scritto:

Colpisce nel susseguirsi delle vicende del giovane Celso, come ogni personaggio della storia viva in piena coscienza il proprio tempo. L'abilità dello scrittore è stata proprio quella di ricreare un ambiente quanto più verosimile a quello vissuto dagli abitanti di un impero romano in disfacimento. Quel che si può definire il “tempo politico” del romanzo, prende forma nelle parole di Rachiulf, combattente Goto e acuto giudice dell'operato di Teodorico, e si intreccia con l'attenta analisi di Celso, il protagonista, cittadino romano, consapevole oltremodo delle mire dei “barbari ripuliti” e dell'indifferenza di Roma alle sorti dell'Impero. Ogni incontro diventa per Celso motivo di crescita, a partire da Pulvilla, giovane liberta, che resterà al suo fianco nel lungo viaggio per terra e per mare, donando al protagonista tutta la sua fantasia, la sua intelligenza, la sua furbizia, ed il suo amore.
Scorrono lungo le pagine le ultime ore di una Roma idealmente ormai troppo lontana, esautorata e, ancor più grave, indifferente al destino del suo stesso impero, inteso come unità. In mezzo alla confusione di re barbari e senatori, il giovane Celso cerca di costruire la sua vita, lontano dalla guerra, dall'ipocrisia, nella fuga cui è costretto alla fine, conservando la meta illusoria dell'Oriente, dove sopravvive l’impero. In questo lungo viaggio darà prova della sua abilità, nelle numerose prove, nei combattimenti, sia fisici che verbali, in grado di tener testa a tutto, forse, tranne che a se stesso. Quello interiore, infatti, sarà il viaggio più lungo e difficile, alle prese con la caduta di valori ormai irriconoscibili di una qualche appartenenza all’impero, le proprie paure, e l'amore per Pulvilla, tanto semplice quanto profondo. Le Alpi del Norico, Ravenna, la prigionia, Roma, e infine Brindisi, lungo le tappe del suo percorso, si disegna sempre più chiara l'immagine del giovane romano: da un Celso alle prese con i lupi nelle foreste, ad un Celso combattente al servizio di Odoacre in prima linea contro i Goti invasori, fino ad un Celso reso adulto dalle difficoltà di un viaggio verso la pace e la libertà.
Mentre d’altra parte cresce nel barbaro Rachiulf la consapevolezza di poter prestare, più che il braccio e la spada al re di turno, la mano e lo stilo perché si compia il destino del sempre vivo messaggio romano dell’antica Cultura e della vera Fede.
Ogni singolo passo apre un sipario sulla vita quotidiana dell'epoca, lungo i sentieri appena accennati nelle montagne, quelli battuti delle campagne o lastricati della via Appia, nelle Terme, nelle taverne, nei mercati, nelle prigioni, nel Colosseo, nelle navi mercantili o da guerra come nelle semplici case di qualche contadino. Personaggi di ceti i più diversi vengono in contatto col protagonista, rivelando una policromia di pensieri e modi di affrontare il tempo loro contemporaneo.
Più che di racconto, si tratta d’immersione in un’epoca da troppi ignorata, ma dalla quale anche il lettore più scettico può rischiare di non riprendersi per la sorprendente vivezza della rappresentazione e il totale e riflessivo coinvolgimento.

Leggi tutti i commenti (6)

Ashurai il 25 giugno 2015 alle 19:25 ha scritto:

Ciao! Grazie per la possibilità di leggerre i libri, sono armena e sono contenta di poter scaricare certi libri che non potrei comprare.

Leggi tutti i commenti (11)

Pedro il 24 giugno 2015 alle 10:42 ha scritto:

Un artículo magnífico, original y coherente con el proceso de la importante figura de Prisciliano. Es la primera vez que se trata correctamente el derecho procesal romano con respecto al juicio de
Prisciliano, poniendo en evidencia las carencias de las distintas teorías al respecto. Recomiendo su lectura

Gender
E-book
ebook Avvenire (maggio 2015)

Dott. Loris Carlin il 21 giugno 2015 alle 14:44 ha scritto:

Una pubblicazione completa su un argomento che di questi tempi riempie, seppur in maniera e con fini diversi, le pagine dei giornali, gli spazi dei programmi televisivi.
Il più delle volte, l'argomento è sviluppato in modo riduttivo o rispettando il politicamente corretto, seguendo la filosofia di pensiero dell'emittente o dell'autore che lo presenta, strumentalizzando il fenomeno secondo i propri interessi.
Per quanto riguarda la la visione cristiana e il punto di vista della Chiesa cattolica su questo argomento, il più delle volte non viene approfondito esaustivamente; le "voci cattoliche" o del papa stesso, vengono dai più prese in considerazione, a volte addirittura citate, solo quando il significato potrebbe essere facilmente travisato o interpretato diversamente.
In questa raccolta, l'equipe di Avvenire, (il solo giornale che ha coraggiosamente esposto nero su bianco la teoria del gender, il disegno di legge Scalfarotto, con le possibili ripercussioni che tutto ciò avrebbe sulla società) ha prodotto un'apologia non solo del propro credo, ma di un modello di società, alla cui base vi è la famiglia. Non è assolutamente una pubblicazione che intende far polemica, ma anzi è affacciata al dialogo rispettando la libertà di pensiero di tutti. Con l'approvazione di una legge come questa, ogni obiezione o posizione diversa, sarebbe considerata oltraggiosa, omofoba o razzista per cui siamo di fronte a un modo di legiferare tipico dei regimi totalitari. Un modo di agire non democratico e non certo teso a rispettare il dialogo o qualsiasi posizione differente.

Luigi il 16 giugno 2015 alle 11:27 ha scritto:

Anche io ci sarò sabato. Tutti noi cattolici, ma non solo, quanti hanno a cuore il futuro della famiglia dovrebbero fare sentire la propria voce.

Domenico, domenicopietrunti@libero.it il 15 giugno 2015 alle 19:12 ha scritto:

Sabato 20 giugno in Piazza San Giovanni a Roma ALLE ORE 15.30 ci sarà una grande manifestazione contro il GENDER. DIFENDIAMO I NOSTRI FIGLI. STOP GENDER NELLE SCUOLE. COMITATO DIFENDIAMO I NOSTRI FIGLI.

Leggi tutti i commenti (8)

Natalina Candelo il 20 giugno 2015 alle 20:10 ha scritto:

Questo ebook mi aiuta veramente a "trovare la pace nel cuore". Ne ho tanto bisogno!

Leggi tutti i commenti (5)

Dott. Luigi palmieri il 18 maggio 2015 alle 23:19 ha scritto:

Bellissimo ebook. Sono contento di averlo trovato dopo che mi era stato indicato da un'amica. Se vuoi crescere spiritualmente ed anche come persona questo è il libro giusto. E' comunque da leggere più volte per capire certi passaggi...ovviamente.

Leggi tutti i commenti (9)

Frate Camilo Andrés Aguilar Gómez, camandrago@hotmail.com il 6 maggio 2015 alle 14:47 ha scritto:

Buona lettura nei tempi di preparazione al Sinodo della famiglia

Leggi tutti i commenti (3)

Marco Maetti il 5 maggio 2015 alle 00:39 ha scritto:

Meraviglioso.
L'interessante analisi empirica di uno scettico per natura che nel corso degli anni ha sposato le ideologie dei paesi che studiava ed in cui lavorava.
Gli occhi di Terzani vedono cose che pochi altri giornalisti hanno visto, e la sua acutezza ed il suo spirito interpretano il tutto in chiave ironica ma circondata da saggezza.
Terzani è il professore che ha vissuto ciò che insegna, ma senza la pretesa di voler insegnare.

Credere Oggi
E-book

Ing. Lorenzo Benvenuti il 15 aprile 2015 alle 01:18 ha scritto:

Consigliato a chi ha interesse ad approfondire il retroterra culturale del Vangelo, l'ambiente in cui è vissuto Gesù, con i suoi movimenti religiosi, la propria geografia, lo scenario politico, le idee circolanti. Uno studio chiaro e completo.

Leggi tutti i commenti (2)