Citazione spirituale

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La voce dei clienti - E-book

Tutti i commenti per «E-book» (da 256 a 270 di 273)


Studente GIANNI MEZZOLI il 31 luglio 2014 alle 10:30 ha scritto:

Merita la massima attenzione e meditazione grazie al Santo Padre.

andreina bano il 3 dicembre 2013 alle 12:50 ha scritto:

Grazie. Bel regalo davvero.

GIAMPIERO CARPO il 29 novembre 2013 alle 12:35 ha scritto:

Gentilissimi
Giampiero Vercelli

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giancarlo di lauro il 8 luglio 2014 alle 13:09 ha scritto:

Ho acquistato degli ebook, e non riuscivo a scaricarli. L'assistenza di libreria del santo mi ha prontamente guidato a risolvere il problema. Serietà competenza ottimi prodotti a prezzi competitivi. Grazie


Francesca Terranova il 6 dicembre 2013 alle 11:02 ha scritto:

Come sei buono, mio Dio, a insegnarci a pregare! Molto spesso noi non sappiamo come farlo! Molto spesso abbiamo bisogno di dire, come gli apostoli: "Signore, insegnaci a pregare! Nei tuoi salmi, mio Dio, tu ci dai tanti esempi di preghiera! Sono le tue parole, gli indicibili gemiti dello Spirito Santo nell'anima di Davide, preghiere divine. Insieme al Padre Nostro e alle tue preghiere riportate dai Vangeli, i salmi sono le lezioni di preghiera che tu ci doni... Quando siamo tiepidi, aridi, quando non sappiamo cosa dire a Dio, quando preghiamo male, apriamo il nostro salterio e diciamo qualche versetto di un salmo, seguendo più o meno il desiderio della nostra anima, fino a quando sentiremo la preghiera salire dal nostro cuore verso Dio..."
Il testo raccoglie alcune meditazioni sui salmi composte da frère Charles de Foucauld tra il 1897 e il 1898, quando viveva a Nazareth al servizio delle suore clarisse. E' tra i libri più belli che ho letto dell'Autore. Consigliato a quanti hanno perso il desiderio di pregare o cercano un supporto alla loro preghiera per entrare maggiormente nello spirito di un dialogo vero con Dio.


giorgio bendazzoli, giorgio-bendazzoli@virgilio.it il 24 luglio 2013 alle 10:53 ha scritto:

Bisognerebbe, secondo me, riscoprire il significato dello stare insieme più che del vivere e morire. Oggi i cristiani sono tutti occupatissimi in opere più che lodevoli e sono i soli che mantengono ancora un po' di rispetto per i poveri e gli ultimi, ma generalmente questo all'interno di strutture organizzate e pochi aprono la porta di casa per far entrare qualche disgraziato, o lo invitano a pranzo. Ad un certo punto se non ci si apre a relazioni di amicizia anche con qualche sconosciuto servono a poco anche i libri.


mario liberati il 19 febbraio 2013 alle 13:20 ha scritto:

La recensione attribuisce il testo latino ad un ignoto trecentista toscano. L'autore del testo latino degli ACTUS
è Frate Ugolino Boniscambi di Montegiorgio.
Vedi in poposito l'edizione allestita da Padre Cambell: cfr. Actus Beati Francisci et Sociorum eius, Nuova edizione postuma di Jacques Cambell con testo dei Fioretti a fronte, a cura di Marino Bigaroni e Giovanni Boccali, Assisi, Edizioni Porziuncula, 1988.
Grazie per l'attenzione. Mario Liberati

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nessuno il 21 novembre 2012 alle 10:51 ha scritto:

E' problematica una nuova evengelizzazione. Bisogna partire zenza la pretesa di essere maggioranza, ma con l'intento di "conoscere" il Cristo attraverso la Scrittura e la testimonianza. Senza credibiltà non si può essere creduti. Poi bisognere provare a farsi piccoli, normali, come Francesco, come Gesù. La fede di massa, culturale, sociologica lascia il tempo che trova. Per certi aspetti dovremmo prendere lezione dai Protestanti. E' difficile. Qui ci vuole davvero la grazia di Dio che s'incarna.


Roberto Rossi il 9 giugno 2012 alle 14:18 ha scritto:

comprato il mese scorso, di ottima lettura, per chi è appassionato del genere è una buona fonte di informazioni.
consigliatissimo !


Violetta Borsari il 22 maggio 2012 alle 17:09 ha scritto:

Un libro che merita sicuramente di essere letto. Albino Luciani è stato un grande catechista, e non voglio assolutamente conferire una connotazione riduttiva a questo termine, che mi permetto di intendere come un'alta forma di evangelizzazione. Peccato che il pontificato di Giovanni Paolo I sia stato così breve: fortunatamente rimangono gli scritti di questo grande uomo di Chiesa, che non hanno perso nulla della loro attualità.


Carmelo Nicosia il 17 aprile 2012 alle 17:28 ha scritto:

L'ho trovato molto interessante e lo proposto ai ragazzi del mio coro che lo hanno apprezzato. Adatto, seppur migliorabile e ampliabile, a chi vuole mettersi al servizio del canto avendo sempre Gesù come riferimento.


Carmelo Nicosia il 17 aprile 2012 alle 17:25 ha scritto:

Scritto in modo troppo complicato, seppur molto preciso nelle spiegazioni.


Anna Maria De Santis il 1 settembre 2011 alle 08:29 ha scritto:

Apre uno spiraglio in quella che è una visione diversa del Corano.


Anna Maria De Santis il 1 settembre 2011 alle 08:28 ha scritto:

Mi è piaciuta molto la figura di Giuseppe: essenziale per Maria e Gesù e soprattutto com una presenza discreta.

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Bendettine del SS.Sacramento il 28 agosto 2011 alle 16:51 ha scritto:

E' un articolo molto bello e interessante che può essere consigliato a tutte le realtà che compongono il popolo di Dio: ai laici (perchè scoprano sempre più la bellezza e l'importanza della celebrazione della Liturgia delle Ore); ai sacerdoti (perchè sentano di più la necessità di condividere la preghiera liturgica con i fedeli); ai consacrati (perchè testimonino la bellezza dell'incontro con Dio a livello comunitario e che si traduce in un rafforzamento del proprio incontro personale con il Signore).
Molto bella l'intuizione dell'Autore secondo il quale la liturgia non è solo "Opus Dei", come dice san Benedetto, ma anche è da intendersi quale "locus Dei", spazio di Dio, tempo attraversato dal Suo amore salvificio, prolungamento della storia della salvezza.
Tematiche affascinanti, avvincenti che stimolano il nostro cuore a lodare e far lodare al meglio il nostro Dio e Signore!