Citazione spirituale

La voce dei clienti

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Carla Fragni il 8 maggio 2015 alle 16:54 ha scritto:

Testo più che mai attuale e puntuale, per la riflessione ecclesiale sul ruolo della donna. Appare subito la competenza dell'autrice riguardo alla conoscenza di Teresa Benedetta della Croce, basata su una solida e profonda preparazione teologica e spirituale. Un testo da leggere per conoscere meglio il cammino della Chiesa di oggi attraverso la sapienza di Edith Stein, e per approfondire la peculiarità dell'essere donna: "La donna porta in sé un valore non dimostrabile, già il fatto che esiste porta in sé un valore ineguagliabile." Così come scrive l'autrice in questo sua ricerca.

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Mario Artemio Stablum il 7 maggio 2015 alle 13:55 ha scritto:

Formato originale. Bellissimo lo sguardo di Maria e la Tenerezza di Gesù! Guardandola ti si apre il cuore!

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Mario Artemio Stablum il 7 maggio 2015 alle 13:52 ha scritto:

Bello e significativo...fa riflettere sull'Amore nelle sue diverse espressioni.

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Chi sono io? - Centro Studi Achille Dedé
Libro

Mario Artemio Stablum il 7 maggio 2015 alle 13:44 ha scritto:

Libro eccezionale! Ricco d'immagini, semplice e immediata l'esposizione. Adatto sia ai ragazzi che agli educatori...lo consiglio vivamente a quanti "lavorano" con i giovani o come regalo di compleanno a preadolescente.

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Mario Artemio Stablum il 7 maggio 2015 alle 13:39 ha scritto:

Ottimo rapporto qualità/prezzo. Per l'immagine ed il pensiero l'ho trovata ideale come regalo per la festa del papà.

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Scatola rettangolare Santa Cresima
Articolo Religioso

Mario Artemio Stablum il 7 maggio 2015 alle 13:33 ha scritto:

Elegante e raffinata. Bellissimi i decori. Ottima come bomboniera per la Cresima.

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cc.cr59 il 7 maggio 2015 alle 12:42 ha scritto:

Recensione di Vincenzo Rini del Settimanale “La Vita Cattolica” di Cremona

“In cammino verso il silenzio” di Carlo Carrara

Riusciremo a riscoprire il significato e il valore del silenzio in una società del rumore, della parola gridata, del frastuono, nella quale sembra a volte che la verità sia proprietà di chi sa gridare di più?
È questa la domanda a cui tenta di rispondere una pubblicazione di Carlo Carrara che mette a tema il “silenzio” in ben centocinque aforismi nel bel volumetto In cammino verso il silenzio (edizioni Paoline, 2015).
Già il titolo indica che si tratta di un insieme di riflessioni per guidare il lettore nel cammino verso il silenzio, inteso come valore da conquistare a beneficio del vivere personale e sociale.
Perché come sottolinea nella Presentazione Angela Ales Bello, «Il silenzio è ambivalente: il silenzio può significare chiusura, come la parola può consistere in una falsa comunicazione»; ma, può significare soprattutto qualcosa di molto positivo: «La positività consiste nel valore del silenzio pieno di amore che consente l’emergere della parola come messaggio di pace e di gioia» (a pag. 8).
Insomma: il silenzio – appare in ogni parola del volumetto – non è negazione della parola, bensì ad essa strettamente legato; è garanzia di parola pensata, di parola vera, di comunicazione pienamente umana.
Sono «Il predominio del rumore… la babele acustica, la videocrazia imperante e l’incontinente logorrea» che «governano sovrane» ad essere condannate dallo scritto di Carrara. Che aggiunge: «Le parole rumorose parlano soltanto fra loro». Una affermazione che fa pensare, ma che è racconto di verità, che segnala una convivenza nella quale «L’uomo è assetato e affamato di ogni forma di rumore… i rumori mettono a tacere i suoi problemi e le sue angosce, coprono il suo vuoto esistenziale e il suo nulla interiore».
Ma i brevi, intensi testi di Carrara non sono solo condanna del rumore; sono soprattutto, comprensione della verità del silenzio come premessa di ogni parola, di ogni vera comunicazione, del vero ascolto.
Il silenzio quindi non come fine a se stesso, ma come garanzia di ascolto: di se stesso, degli altri uomini e donne, di di Dio. Il silenzio quindi appare come qualcosa appartenente a «un altro mondo, quello religioso» che trova spazio solo nella «vita interiore» quando essa non è soffocata dal rumore. In altre parole «Il silenzio non va considerato come un puro e semplice non parlare». Sono molte le forme di silenzio: basti pensare al «Silenzio della speranza». Il silenzio vero è relativo alla parola, della quale si afferma: «Ciò che è umano si chiama anche parola». È dunque la parola, il frutto migliore del silenzio, essa che è «inseparabile compagna di viaggio» dell’uomo, nella cui vita silenzio e parola sono intrinsecamente collegati. Ne consegue che l’uomo del silenzio è anche l’uomo dell’ascolto e l’uomo della parola. Esperienze umane che preparano la strada al dialogo e poi al ringraziamento. Tutto allora diventa «dono» e dove c’è il dono c’è l’amore: «La parola e l’ascolto sono rispettivamente il dire e il recepire l’amore nel dialogo dell’amore per l’umano e per l’umanità». In conclusione, si può ben dire: «Il silenzio è un luogo di amore».

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Ing. SANTO DE SIMONE, santodesimone1@virgilio.it il 6 maggio 2015 alle 16:28 ha scritto:

Ottima raccolta, speriamo che torni presto disponibile per l'acquisto.
Santo

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Frate Camilo Andrés Aguilar Gómez, camandrago@hotmail.com il 6 maggio 2015 alle 14:47 ha scritto:

Buona lettura nei tempi di preparazione al Sinodo della famiglia

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Ale S il 5 maggio 2015 alle 22:01 ha scritto:

Si tratta di un diario spirituale da cui traspare chiaramente lo sforzo della mistica Gertrude di Helfta di descrivere le sue esperienze mistiche ma anche l'impossibilità di raccontare realmente quanto vissuto nell'intimo perché indescrivibile, troppo al di là della possibilità umane. Lo consiglio a tutti coloro che amano la lettura degli scritti spirituali, soprattutto scritti dalla mano dei santi. Sono sempre letture edificanti. Inoltre è molto breve.

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Ale S il 5 maggio 2015 alle 21:54 ha scritto:

Questo libro è delle edizioni EDUSC della Pontificia Università della Santa Croce e consigliato dai docenti di esegesi sul Pentateuco e Libri storici. L'acquisto è consigliato agli studenti ma possono leggerlo anche tutti coloro che intendono accostarsi a questa interessantissima materia.


Alessandra Ferro il 5 maggio 2015 alle 21:54 ha scritto:

Questo libro è molto adatto ai ragazzi che hanno ricevuto da poco la Cresima. Ha delle immagini meravigliose e aiuta ogni giorno a scoprire e capire che Dio Padre è sempre presente e con lo Spirito Santo ci accompagna nel cammino della Santità.


Ale S il 5 maggio 2015 alle 21:51 ha scritto:

Ho acquistato questo piccolo album per una prima comunione. È una bella idea da unire al regalo per mettere al centro l'importanza del sacramento, che, purtroppo, da molti genitori non è abbastanza valorizzato. Lo consiglio a chiunque voglia fare un piccolo regalo ad un bambino in occasione di questa giornata così importante.

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Alessandra Ferro il 5 maggio 2015 alle 21:44 ha scritto:

Ho trovato questo libro molto semplice con delle belle illustrazioni che lo rendono adatto come dono ad un/a bimbo/a che si prepara o ha già ricevuto la prima Comunione. Lo consiglio e l'ho molto apprezzato.

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micaela torrente il 5 maggio 2015 alle 12:44 ha scritto:

Bellissimo bracciale e spedizione puntuale.

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