Citazione spirituale

La voce dei clienti

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Andrea Tessari il 21 agosto 2014 alle 15:16 ha scritto:

Prima biografia ampia e divulgativa su papa Francesco, agile da leggere, arricchita da molte testimonianze di persone che l'hanno conosciuto di persona, scritto da una giornalista argentina che non nasconde un certo orgoglio nel raccontare la storia del primo papa venuto dal suo stesso Paese.


Studente Katiuscia Maria Bruno il 21 agosto 2014 alle 14:19 ha scritto:

Un testo ordinato bene, fornisce le basi per leggere e comprendere le principali costruzioni dell'ebraico biblico.
Il CD aiuta molto per la pronuncia!


Prof. LUISA SENTIERI, sentieri_luisa@yahoo.it il 21 agosto 2014 alle 12:24 ha scritto:

Sono curiosa di scoprire la bellezza di questo cartone animato che penso sia importante per scoprire i veri valori della vita quotidiana.

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Prof. LUISA SENTIERI, sentieri_luisa@yahoo.it il 21 agosto 2014 alle 12:23 ha scritto:

Ottimo.

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La Bibbia Tob - vari Autori
Libro
vari Autori Elledici (ottobre 2010, 2944 p.)

Luigi D'Amato il 21 agosto 2014 alle 11:05 ha scritto:

Un prodotto veramente utile per chi intenda intraprendere uno studio serio della Sacra Scrittura. La traduzione dal testo originale, eseguita con rigore e precisione, è integrata da numerose note di varia natura, che fanno di questa edizione della Bibbia uno strumento indispensabile.

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Andrea Tessari il 21 agosto 2014 alle 10:03 ha scritto:

Questo libro presenta al grande pubblico una figura per lungo tempo lasciata nell'ombra per lo scandalo che la sua scelta aveva suscitato: Israel Zolli, il rabbino di Roma, che "si arrese a Cristo" al termine della seconda guerra mondiale, prendendo il nome di Eugenio in onore di Pio XII.
Viene narrata non solo la sua biografia, ma soprattutto il suo cammino interiore di avvicinamento e adesione a Cristo, anche attraverso molte citazioni dai suoi testi.
E' significativo che l'autrice stessa sia un'ebrea convertita al cristianesimo.

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Don filippo raimondi il 20 agosto 2014 alle 16:11 ha scritto:

Tesi molto interessante e argomentata in modo esauriente. Nuoce qualche lungaggine moralistico-predicatoria, tuttavia l'autore scoperchia un vaso di Pandora della cui esistenza troppi fingono di essere all'oscuro.


Andrea Tessari il 20 agosto 2014 alle 15:51 ha scritto:

Padre Amorth anche in questo libro si distingue per la chiarezza del suo linguaggio e il coraggio di affrontare le questioni della fede in modo nitido, a tutto tondo, senza compromessi. Le riflessioni sulla fede, su Gesù Cristo, sulla Chiesa, sulla libertà umana... sono intervallate dai racconti di due casi di possessione, forse tra i più emblematici e difficili, che padre Amorth ha dovuto affrontare.


Don filippo raimondi il 20 agosto 2014 alle 14:58 ha scritto:

Francamente deludente. In più di 100 pagine l'autore non riesce a restituire almeno qualcosa di una grandezza umana e spirituale che pure deve esserci stata. Anche le Conferenze di Carità, per come sono presentate, non appassionano.


Don filippo raimondi il 20 agosto 2014 alle 14:12 ha scritto:

Preziosa guida per orientarsi nel mondo complesso dei pentecostali. Esauriente la ricostruzione storica, stimolante l'interpretazione. Efficace antidoto contro facili luoghi comuni e ingenui endorsement.

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Don filippo raimondi il 20 agosto 2014 alle 12:42 ha scritto:

A parte i fastidiosi otto refusi di stampa, l'opera si legge volentieri. I molteplici interventi dei missionari "sul campo" sottraggono la tesi del libro ad ogni sospetto di ideologia. E non disturba che Padre Gheddo ci metta del suo: ha conoscenza, competenza e passione in abbondanza.


Prof. Stefano Coccia il 20 agosto 2014 alle 10:23 ha scritto:

Ottimo volumetto per scoprire il significato originario della sessualità umana. Molto utile per la vita di coppia, per capire come vivere la sessualità, per non considerare l'altro come un oggetto e mettersi in ascolto dei bisogni e dei desideri reciproci. Se letto in coppia, potrebbe creare molti spunti di riflessione e condivisione per una più corretta vita affettiva.


LARA BOSIO il 19 agosto 2014 alle 16:32 ha scritto:

Bellissima! Il prodotto è curato nei minimi dettagli.
Totalmente soddisfatta: venditore serio e affidabile, consegna celerissima. Consigliatissimo!!!

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LARA BOSIO il 19 agosto 2014 alle 16:31 ha scritto:

Bellissima! Il prodotto è curato nei minimi dettagli.
Assolutamente soddisfatta: venditore serio e affidabile, consegna celerissima. Consigliatissimo!!!


Umberto Masperi il 19 agosto 2014 alle 16:14 ha scritto:

Leggere un libro di teologia può essere una scelta personale motivata fondamentalmente da due esigenze:
1)entrare nella riflessione di un pensatore significativo sul problema di Dio, e quindi dell’”uomo” – il problema del senso autentico della nostra esistenza è sempre CON o SENZA Dio;
2)avere presente i contenuti, orientamenti, discussioni che sono un patrimonio della ‘storia’ dell’umanità - ed anche questa conoscenza caratterizza “quel” senso dell’esistenza che portiamo nei nostri gesti o scelte,volenti o nolenti.
Ma un libro di teologia ci pone di fronte ad una delle tre caratteristiche che, secondo me, sono quelle fondamentali: si tratta 1) o di opera di un autore-pensatore a noi vicino (secolo scorso o nostro secolo) ;2 )o di quella di un “classico”(intendo qui, con questo termine, la fase storica dai primi secoli –patristica- al Medioevo; 3) o, infine, di una nella fase di passaggio dall'Età di mezzo al Rinascimento. Il punto (1) richiede quasi sempre precise basi filosofiche e teologiche da specialisti (tranne il caso di testi di divulgazione); il (2) sempre quella cultura storico-filosofica che dev’essere bagaglio acquisito nel corso di anni di studio (buon liceo o università); il (3), oltre a quanto appena detto, anche un interesse verso quello spirito storico che, purtroppo, oggi sembra tramontato.
Il (3) è il “caso” dell’opera maggiore di Jean Gerson, un nome che forse solo di sfuggita qualche testo scolastico (di uno studioso di storia di orientamento cattolico) riporta quando tratta della cultura nella fase di passaggio dal M.E. all’età del Rinascimento.

CULTURA perché il Nostro (doctor christianissimus, doctor consolatorius)cancelliere della Sorbona(1395-1418)insegnò con passione, scrisse molto, partecipò attivamente alla vita della Chiesa in quel periodo di grande crisi (papato avignonese) e del Concilio di Costanza che doveva porre rimedio alle correnti di scisma interno.
*TEOLOGIA, ma “mistica”, secondo il significato che l’aggettivo aveva allora (orientamento a Dio attraverso la contemplazione e l’amore. “Hec est mistica theologia,quam querimus,(…)quam aliquando nomine devotionis, aliquando nomine caritatis, aliquando caritativi amoris lego nomine appellatam – questa è la teologia mistica da noi cercata (…) che a volte viene chiamata contemplazione, a volte devozione, a volte carità, a volte amore di carità).
**L’opera del Gerson è divisa in due trattati, con l’aggiunta di una bibliografia compilata dallo stesso (“Elenco di alcuni Maestri che hanno trattato della contemplazione”) e di un opuscolo (“Per chiarire scolasticamente in dodici considerazioni la Teologia Mistica”); ci viene proposta dalle Edizioni Paoline in prima versione italiana con testo latino a fronte a cura dello studioso di mistica, che tanto apprezzo, MARCO VANNINI, con un magistrale lavoro di presentazione (Saggio introduttivo, la fortuna della “Teologia mistica”,nota bibliografica, tavola cronologica, traduzione e commenti), un bene prezioso che non deve lasciarsi sfuggire chi ama approfondire la propria esperienza spirituale cristiana (1° ediz. del 1992 ,22 anni fa, ma forse la nostra – la “mia”! – distrazione… solo oggi … ).