La voce dei clienti
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madelma il 20 aprile 2013 alle 09:19 ha scritto: Quella di Cardini è una visione emotiva e, in modo velato, con propensioni filoarabe. Forse perché conosce di più quel mondo, la sua fede e la sua storia. Peraltro, anch'egli cade sulla buccia di banana della santità islamica di Gerusalemme, mentre Corano Adith e tradizione dei primi secoli dimostrano che il rapporto dell'Islam genuino con Al Quds non è quello che certi circoli arabi e gli occidentali in genere ritengono. I musulmani non fanno affatto pellegrinaggi a Gerusalemme. Li fanno a Mecca, a Medina e gli Sciiti anche in altri santuari mesopotamici ed iranici, ma non a Gerusalemme. Sull'Haram es-Sheriff (la spianata del Tempio), dove insistono le moschee Al Aqsa e Qubbet es-Sakhrah, la Cupola della Roccia che non è moschea di Omar come molti erroneamente ritengono, si fa picnic, si gioca a calcio. Non così si fa a Mecca o Medina. Il Corano ritiene Gerusalemme Città Santa e questa interpretazione è comune pure a molti illuminati musulmani di ieri e di oggi, ma in modo diverso da ciò che l'opinione superficiale corrente pensa. L'Islam originale ed autentico ritiene, contrariamente a taluni "storici" arabi attuali i quali negano che gli ebrei abbiano mai abitato in quella terra, che Gerusalemme sia la capitale degli ebrei e che lì essi avevano il loro centro religioso. La storia va detta tutta, altrimenti chi non ha una conoscenza profonda rischia di giungere a conclusioni abborracciate e ingannevoli. Quando la fede viene asservita a intenti politico-ideologici, viene stravolta e allora sì tutto diviene insolubile, ma la questione medio-orientale è tutt'altro che insolubile: basta guardare alla storia con sincerità per rendersene conto. Leggi tutti i commenti (3) |
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Rita Degli Esposti il 19 aprile 2013 alle 19:08 ha scritto: Ottimo libro fedele alla tradizione. Consigliato. Leggi tutti i commenti (2) |
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Rita Degli Esposti il 19 aprile 2013 alle 19:07 ha scritto: Ottimo e ben fatto! Perfetto come regalo per la Prima Comunione. Leggi tutti i commenti (5) |
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Rita Degli Esposti il 19 aprile 2013 alle 19:06 ha scritto: Molto bello!! Ottimo come regalo per la Prima Comunione. Leggi tutti i commenti (2) |
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lorenzo il 19 aprile 2013 alle 14:39 ha scritto:
trama avvincente e sempre pieno di sorprese .... |
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Albanese Pasquale, lbnpql@libero.it il 19 aprile 2013 alle 14:07 ha scritto: Forse un presbitero della Chiesa di Roma, non necessariamente il fratello del Papa Pio; sicuramente una personalità di spicco, culturalmente evoluta, che primeggia nel contesto di penombra nel quale vive i propri inizi la Comunità Romana. Erma (concedendo credito a quello che non può sembrare altro che uno pseudonimo) è uomo che conosce la MISERICORDIA, sa dove e come nel cuore dell'uomo si annida il peccato, capisce che solo con l'adesione ad un cammino costante di conversione e penitenza possiamo entrare nella vera antropologia della necessità di Dio e della sua opera di Grazia. Leggi tutti i commenti (7) |
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Don Massimo Maresca, dmaxmar@libero.it il 19 aprile 2013 alle 10:30 ha scritto:
In questa lettera scritta a cuore aperto, l'autore (che non è un ministro ordinato...) invita sostanzialmente i presbiteri ad essere uomini al servizio della santità della comunità credente e, allo stesso tempo, uomini di santità! |
La passione di Gesù secondo il Vangelo di Giovanni. Testo e spirito
San Paolo Edizioni
(febbraio 1999, 176 p.)
Don Massimo Maresca il 18 aprile 2013 alle 20:54 ha scritto: De la Potterie è uno dei massimi esperti sul vangelo di Giovanni e in questo testo ci consegna la visione di un Gesù che, nonostante maltrattato e vessato e ucciso crudelmente, rimane nel suo splendore eccelso di Figlio di Dio. Un libro che sottolinea la Regalità della persona di Cristo Gesù. Bello! Leggi tutti i commenti (2) |
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Don Massimo Maresca il 18 aprile 2013 alle 20:49 ha scritto: L’autrice di questo testo è la badessa dell’abbazia benedettina «Mater Ecclesiae» dell’isola di San Giulio (Novara) e con profondità di spirito si accinge con successo a leggere e commentare i testi liturgici e alcune melodie gregoriane della Settimana Santa. Sinceramente mi aspettavo di più... ma non è male lo stesso!! Leggi tutti i commenti (2) |
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Don Massimo Maresca il 18 aprile 2013 alle 20:41 ha scritto: Non ci sono commenti per un testo che ha un'utilità grande soprattutto per coloro che operano nella catechesi per giovani e giovani-adulti. Di certo non va utilizzato senza una minima mediazione da parte del catechista o dell'animatore, ma, per il linguaggio utilizzato e i contenuti mediati perfettamente ortodossi, risulta essere un valido sostegno per l'evangelizzazione. Si può anche regalare a qualcuno che desidera maggiori e precisi chiarimenti sulla fede. Leggi tutti i commenti (16) |
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Don Massimo Maresca il 18 aprile 2013 alle 20:37 ha scritto: Si vede che colui che scrive non è un prete... allo stesso tempo, però, colpisce il fatto che abbia operato un attenta analisi umana e psicologica (non spirituale) del mondo e della vita di un presbitero. Penso che sia un testo da leggere per confrontarsi con una visone squisitamente umana dell'essere ministro ordinato. Leggi tutti i commenti (2) |