La voce dei clienti - Libri
Tutti i commenti per «Libri» (da 21196 a 21210 di 27769)
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Al Da il 11 settembre 2014 alle 01:20 ha scritto: Quando il libro non lo si ha letto NON è possibile dare un giudizio! Ovviamente il titolo si riferisce alle Parole di Gesù nel Vangelo(Mt28,18-20) e non sottintende alcun ridicolo scenario apocalittico. Trattasi di una semplice raccolta di riflessioni come si evince dalla descrizione. Certi "lettori" prima di recensire un'opera dovrebbero almeno degnarsi di visionarne la descrizione in quarta di copertina. gianni toffali, gianni.toffali@email.it il 10 settembre 2014 alle 08:05 ha scritto: "Sono con voi fino alla fine del mondo" significa forse che Papa Francesco sarà l'ultimo papa? Libro da acquistare assolutamente! Leggi tutti i commenti (3) |
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Susanna Miano il 10 settembre 2014 alle 22:28 ha scritto: Il libro spirituale che ci aiuta ad attraversare ogni giorno della nostra vita.... Leggi tutti i commenti (3) |
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Don filippo raimondi il 8 settembre 2014 alle 09:20 ha scritto: Grande delusione. Il testo è inadeguato per una presentazione "divulgativa" (troppi tecnicismi) e tantomeno per una presentazione "scientifica" (troppe questioni solo accennate). Spiace: una occasione sprecata. Leggi tutti i commenti (2) |
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Don filippo raimondi il 8 settembre 2014 alle 09:16 ha scritto: La prima e la seconda sezione sono un po' cervellotiche. Nuoce alla chiarezza l'eccessivo uso stilistico di lunghe parentesi. Ma nella parte l'autore dà il meglio di sé non temendo di fare una proposta veramente controcorrente. Leggi tutti i commenti (3) |
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leonedidamasco il 7 settembre 2014 alle 13:10 ha scritto: E' noto che in Sicilia alcuni verbi rigorosamente intransitivi vengono usati in modo transitivo ("vietato uscire i carrelli dal supermercato", "entra la macchina nel garage"). Orbene, anche nel bel primo romanzo di Lella Seminerio, di cui mi auguro di leggere ulteriori opere, (" La casa del mandorlo"), si trovano tre espressioni che mostrano un uso distorto di tali verbi. E non si tratta di espressioni poste in bocca ai personaggi, per cui si potrebbe pensare ad una condivisibile fedeltà all'uso dialettale del linguaggio, ma di descrizioni di situazioni proprie dell'autrice. Vorrei capire se ciò rappresenti uno stile disinvolto che tollera l'uso errato dei suddetti verbi, che sono "intransitivissimi", oppure.....oppure cosa? Cordialità. Tullio d'Amato. Leggi tutti i commenti (4) |
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Elisabetta Giordano, elisabetta.giordano@gmail.com il 6 settembre 2014 alle 15:02 ha scritto: Mi sembra semplicemente straordinario! Appena esce in libreria lo acquisterò e lo farò acquistare... sono in contatto con diverse famiglie con bambini affetti da autismo e con diverse amiche insegnanti a scuola...lo segnalerò anche a mio cognato giornalista... quando esce? si farà un evento? |