Citazione spirituale

Tu sei qui: La voce dei clientiLibri

La voce dei clienti - Libri

Tutti i commenti per «Libri» (da 22351 a 22365 di 27562)


Umberto Masperi il 15 settembre 2013 alle 15:32 ha scritto:

Una raccolta di pensieri dai diari spirituali di chi focalizza la propria vita nella preghiera e meditazione, ogni giorno nei giorni del proprio cammino di fede. Intensità,profondità, attraverso due forme di comunicazione : dalla VOCE di Chi ha parole di vita eterna ( come nell’incipit con quattro verbi:”Ascolta. Comprendi. Raccogli. Assimila. Metti in pratica”) alla testimonianza di chi la sa accogliere, assimilandola ,trasformandola in stile di vita. Il titolo :“Quando il Maestro parla al cuore”, indicato in uno degli ultimi quaderni ,e quindi scelto dalla curatrice in sostituzione del primo “Ai piedi del Maestro” ( pur dal ‘sapore’ antico, biblico o dei sapienti orientali) subito diventa anche inizio di esperienza del lettore:la lettura è qualcosa di nuovo, non più ,come di consueto, parola di chi scrive ( un proprio quaderno-diario o libro dato alla stampa) ma parola ’parlata’ al proprio cuore dal Maestro, quindi soprattutto preghiera.
Lettura come meditazione; pensieri come tappe della vita, occasione per apprendere un’arte nuova di ascolto ( chi scrive un diario di solito è un giovane che si apre alla vita ed ha bisogno, ad es. nella fase adolescenziale, di trasferire in ‘altro’, sulla carta - come ad un amico sincero che non può tradirti - ciò che il proprio animo non riesce più a contenere. Solo a questo livello c’è parola autentica,il resto è chiacchiera, la chiacchiera del mondo. Di fronte al Signore siamo come quel giovane: abbiamo bisogno di parola autentica da scrivere , ma dentro di noi ( soprattutto quando facciamo esperienza della parola di chi forse, pur essendoci vicino nella quotidianità, ferisce e genera inimicizia , secondo la testimonianza hobbesiana in quella sconvolgente espressione, al livello dell’homo homini lupus: parola =”tromba di guerra e di sedizione”).
Dentro di noi, ad ogni pagina che apriamo, può risuonare il NOSTRO titolo: “Maestro, parla al mio cuore”.

Libro da segnalare e raccomandare.

Leggi tutti i commenti (14)

G.B.B. il 15 settembre 2013 alle 13:03 ha scritto:

Un libretto interessante che dispensa utili consigli a chi si appresta ad affrontare la difficile missione educativa

MariaGiovanna il 15 settembre 2013 alle 12:55 ha scritto:

Un libretto agile, che in poche pagine sa orientare e chiarire tutti i punti essenziali su come si educa un figlio. Un vademecum utilissimo, una guida sicura per noi genitori, che a volte ci ritroviamo incerti o perplessi. Davvero bellissimo!!!

Leggi tutti i commenti (5)

Francesco Maria Brunatto il 14 settembre 2013 alle 15:29 ha scritto:

Un libro che ne raccoglie ben 5: la vita completa di padre Pio fino all'ultima traslazione di giugno 2013, i due miracoli decisivi che lo hanno fatto santo, con la storia di Consiglia di Martino e di Matteo Colella molto ben raccontate; poi la storia dei confratelli padre Paolo e Fra Modestino molto vicini da sempre a padre Pio e infine ben 28 testimonianze di miracolati, amici e devoti del Santo che ne raccontano la loro vicinanza e le grazie ricevute. Tutte molto belle e mai sentite prima. Poi moltissime foto una più bella dell'altra. Complimenti allo scrittore che ha saputo cogliere in pieno i desideri di noi devoti che con un unico libro abbiamo di che leggere sul nostro caro Padre Pio.

Rossana Ferentini La Dogana il 14 settembre 2013 alle 08:29 ha scritto:

Ottimo libro molto diverso dai soliti mattoni che parlano tutti delle stesse cose e dei stessi miracoli. Posso dire che con questo libro l'autore riassume la vita di padre Pio, i due miracoli che lo hanno fatto beato e poi santo, la vicinanza a fra Modestino e fra Paolo, i suoi più vicini confratelli, e ben trenta testimonianze inedite mai lette prima di persone che lo hanno conosciuto, hanno trovato persino il cuoco del convento!Molto bella la copertine e le foto mai viste prima. da regalare.

Antonio Pio Maccarese il 14 settembre 2013 alle 08:24 ha scritto:

Un libro molto bello e diverso dai trecentomila su Padre Pio perché mette in risalto finalmente le storie delle persone che hanno avuto miracoli e che hanno avuto la fortuna di poter operare vicino al Santo. Bella la testimonianza della suora Pia, della signora Irene di Roma che mi ha commosso. Belle anche le tantissime fotografie all'interno del libro che consiglio vivamente a tutti di leggere per conoscere da vicino il Santo e le persone vere che lo hanno vissuto. Anche Papa Francesco era suo devoto e bella la testimonianza del fotografo di padre Pio che racconta tanti aneddoti...

Leggi tutti i commenti (6)

Umberto Masperi, masperi.umberto@yahoo.it il 14 settembre 2013 alle 08:36 ha scritto:

Quando parliamo di vita in riferimento a quella dell’uomo ( che pure è costantemente in relazione con quella di ogni altro essere “vivente”, come ad es. un animale domestico mansueto che fa tanta compagnia a persone ‘sole’) utilizziamo di abitudine il termine “esistenza”. Infatti solo l’uomo è ‘esistente’ (come con profondità sottolineò il pensatore Kierkegaard ; ma prima di lui , pur non tematizzando a livello filosofico, anche ogni grande maestro del passato). Sul problema hanno scritto importanti libri i filosofi esistenzialisti del ‘900 ( tra i quali la mia preferenza va ad Heidegger ed Jaspers). Ma già la sapienza ebraica a contatto con quella greca ( età dell’ellenismo) procedeva in modo esplicito: di fronte alla realtà dell’IO eterno ( “Prima che … la terra e il mondo fossero generati,
da sempre e per sempre TU sei, o Dio”) emerge il dramma dell’io-esistente (“… Mille anni, ai tuoi occhi,sono come il giorno di ieri che è passato,
come un turno di veglia nella notte … sono come un sogno al mattino, come l’erba che germoglia: al mattino fiorisce e germoglia, alla sera è falciata e secca…. consumiamo i nostri anni come un soffio”.

Una premessa ... perché sul problema “VITA” la nostra ragione si trova disarmata; basti pensare ai confronti-scontri se ci poniamo il tema del suo inizio (concepimento, liceità di alcuni tipi di interventi ).

Da qui l’importanza di questo libretto di Ronchi; il significato del suo titolo ,però, in corso di lettura mi risultava poco convincente: perché “soglia” ( a parte la citazione conclusiva di Vannucci , così bella ,rivolgendosi a Signore: ” … C’inviti nella tua dimora tu, che dimora non hai” )? Non si tratta invece di un INNO ALLA VITA ( alla vera vita)? Le pagine, molto dense, ripropongono il messaggio biblico ,evangelico e neotestamentario, sul profondo ed autentico significato della vita ( livello della fede). Sono “espressioni” da meditare; solo qualche piccolo esempio, quasi nell’ottica di un auto-confronto.



*** ---“So che quando io cesso di trasmettere vita ad altri,quando non sono nella vita datore di vita, in quel preciso momento la vita in me si dissecca”.
--- “Alla fine la vera domanda non è:”Che cosa è la vita?”,ma :”Chi è la vita?”….”Chi salva una vita salva il mondo intero” ( nds: come non pensare a Madre Teresa?)
--- “.. il Signore non salva dal dolore ma nel dolore,non protegge i suoi dalla notte oscura ma dentro la notte oscura”.
--- “… Se anche il mio gemito resta senza risposta apparente,ormai sono certo che Dio è coinvolto,partecipa,si china fino a intrecciare il suo respiro con quello dell’uomo, la sua parola e le sue lacrime con quelle dell’uomo. Fino a dire:”E’ parola mia,sono lacrime mie!” E la vita ne viene moltiplicata”.
--- “Il mondo non finirà nel fuoco,ma nella bellezza… non nel fuoco,ma nella dolcezza”. (…) “L’eternità come infinita ripetizione può perfino fare paura, ma se essa mi appare non come durata ma come intensità, allora mi può ancora saziare di sorprese …L’eternità è il non abituarsi, è il fascino della prima volta che si ripete(nds:meglio:”si rinnova”!) sempre”.
--- “Nel Vangelo l’alfabeto della vita.( …) Lettere di un alfabeto divino e feriale,lettere che hanno il sapore di Dio e quello della nostra terra.”

“Sulla soglia … “:la lettura ci stimola … (verso la pienezza di vita).

Leggi tutti i commenti (2)

Rossella il 12 settembre 2013 alle 20:38 ha scritto:

Si conclude con un espressione di Tertulliano: "Nessuno ci è padre al pari di Dio"... potrebbe essere una delle chiavi di lettura per entrare in questo testo.
Dopo diversi anni mi è tornata in mente questa massima e sono potuta entrare nel concetto di misericordia attraverso la riscoperta del timore di Dio. L'autore ne parla brevemente e riesce a spiegare la differenza tra questo sentimento e quello che definisce "timor panico".

L'autore scrive:
" Invece di far valere i propri presunti meriti, il timorato di Dio preferisce ripetere con il pubblicano - Abbi pietà di me peccatore- (Lc 18,13)"

Parla anche di Dio come del "totalmente Altro". In questo modo anche il Padre nostro diventa una forma di autentico affidamento all'Infinitamente Grande!

Sono concetti che sembrano superati. Almeno dalla mia prospettiva di trentenne. Riscoprirli ti porta a capire l'importanza della Chiesa come madre e come guida.


Catechista Federica Quacquarini il 12 settembre 2013 alle 15:32 ha scritto:

Sono stata colpita da questo libro..l'autore grazie al suo linguaggio e alle sue riflessioni dettagliate mi ha fatto crescere ancor di più l'interesse e l'amore che ho nei confronti dell'evangelista Giovanni!complimenti DA SILVA PASSOS JOAO!!!

Leggo e gioco con la Bibbia - Box Su
Libro

Catechista Federica Quacquarini il 12 settembre 2013 alle 15:20 ha scritto:

Ho utilizzato molto questo sussidio perché oltre ad essere semplice e comprensibile , è ricco di attività che stimolano l'interesse dell'intero gruppo.(bambini di 6-7 anni). Continuerò ad utilizzarlo anche quest'anno....


Catechista Federica Quacquarini il 12 settembre 2013 alle 15:16 ha scritto:

..l'agenda è ben strutturata...molto interessanti sono le linee guida (presenti all'inizio di ogni mese) che ci aiutano a saper organizzare gli incontri con i bambini e con la famiglia!


M.Chiara Mariotti il 11 settembre 2013 alle 16:16 ha scritto:

La storia del santo dei giovani raccontata a fumetti cattura senza dubbio l'attenzione dei più piccoli ma anche dei più grandicelli; ottimo libro, consigliabile a chiunque voglia scoprire le prime fasi della vita di San Giovanni Bosco.


Giovani Insieme, giovani.insieme@movimentomariano.org il 10 settembre 2013 alle 21:06 ha scritto:

Tra tutte le bellissime figure di questi giovanetti santi quella che particolarmente colpisce per la grande tenerezza è la vita di Rolando Rivi che è stato appena Beatificato da Papa Francesco. Un libretto che è molto consigliato per i giovani. Ottimo per donarlo ai cari nipoti e figli soprattutto per quelli che ricevono la prima comunione o la cresima. Un libretto prezioso per la sua comunicatività e insegnamento.

Leggi tutti i commenti (3)
Carlo Acutis - Occhetta Francesco
Libro
Occhetta Francesco Elledici (gennaio 2013, 48 p.)

Prof. Stefano Coccia il 10 settembre 2013 alle 15:41 ha scritto:

Libretto molto molto bello che mi ha lasciato un bel segno. Mi sono rispecchiato un po' nella vita di questo santo moderno, anche se sicuramente c'è un abisso tra le nostre vite. Da ragazzo anche io ero molto appassionato ed interessato alla vita religiosa ma delle volte mi sono lasciato trasportare dagli avvenimenti della vita e dal mio carattere. Da ragazzo ho perso anche diversi "amici" che si reputavano tali ma che quando io parlavo della Chiesa o di andare a pregare mi hanno voltato le spalle. Mi è piaciuto tantissimo leggere queste pagine perché mi aiutano a non vergognarmi del Vangelo e del fatto di essere cristiano. Stupende le ultime pagine dove ci sono le testimonianze e la sua eredità spirituale. Bello anche quando si parla del fatto che alcuni lo ritengono il nuovo Domenico Savio e quando dice che l'Eucaristia e la Madonna sono i due pilastri sui quali deve poggiare la vita di ogni cristiano. Ringrazio il Signore per il dono di questo ragazzo.

Leggi tutti i commenti (6)
La preghiera - Karl Barth
Libro
Karl Barth Claudiana (giugno 2013, 94 p.)

Umberto Masperi il 10 settembre 2013 alle 15:34 ha scritto:

Questo piccolo volume del famoso teologo protestante venne pubblicato per la prima volta nel 1953 ed il testo raccoglie gli appunti stenografici presi durante tre suoi seminari ( genn.1947, 1948, sett. 1949, come precisa nell’avvertenza A.Roulin, il quale sottolinea , nell’edizione a stampa, la fedeltà alla esposizione del prof. Barth ( conservandone la “ freschezza e naturalezza del linguaggio, la spontaneità … l’espressione familiare”). Non ci si trova ,quindi, di fronte ai testi impegnativi dove l’argomento è trattato in forma più ampia , nella terza parte della “Dogmatica ecclesiale” che anticipava ( come scrive F.Ferrario nella Introduzione ) l’opuscolo sulla preghiera nei catechismi dei Riformatori. Gli scritti del XVI secolo ( soprattutto quelli di Lutero e di Calvino) sono il “punto di partenza per una riflessione originale sul tema”. Una delle tesi fondamentali di Barth è il primato della preghiera di domanda e “ … l’esposizione del Padre nostro si presta in modo egregio” ( ibid.). Volumetto,quindi,utile per una conoscenza sia di carattere storico che teologico del pensiero protestante e di quello di K.Barth, del quale nelle “Note preliminari” (p.21) abbiamo “… alcune osservazioni che ci vengono suggerite dagli stessi testi dei catechismi”: cinque note sulla importanza della preghiera per gli uomini della Riforma (hanno pregato, erano unanimi sulla sua importanza e significato,nessuna differenza tra preghiera individuale e nell’assemblea, sia preghiera spontanea che ‘disciplinata’, ‘esplicita’ – che si esteriorizza – , ed ‘implicita’ - espressa non solo a parole ma col sentimento e col cuore ). Delle due parti in cui è suddiviso il testo una è i carattere ,per così dire,generale ( il problema della preghiera, preghiera come dono di Dio,preghiera quale azione dell’essere umano),l’altra è più specifica, come già detto sopra (spiegazione della preghiera del Signore secondo i riformatori). Nella parte finale troviamo alcune preghiere ( tratte dal volume “Preghiere” di K. Barth , Claudiana 1987) che per tutti, anche per chi non è protestante, sono di stimolo e di aiuto per il nostro ‘dialogo’ con Dio. Un grazie di cuore verso i nostri fratelli protestanti e alla loro così importante casa editrice per averci donato , con l’edizione di quest’anno (10 giugno 2013), un bel testo da meditare.