La voce dei clienti - Libri
Tutti i commenti per «Libri» (da 22456 a 22470 di 27354)
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Perfetta Letizia il 23 aprile 2013 alle 14:34 ha scritto:
Un valido aiuto nel periodo dell'anno liturgico durante il quale c'è tanto lavoro da fare... |
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federico baronchelli il 22 aprile 2013 alle 12:09 ha scritto: stupendo, essenziale da leggere e meditare per tutta una vita Leggi tutti i commenti (7) |
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NICOLE il 20 aprile 2013 alle 10:23 ha scritto: UN VOLUME DAVVERO INTELLIGENTE, UTILE E SOPRATTUTTO INNOVATIVO. UNA GUIDA PER I GENITORI CHE HANNO A CUORE I PROBLEMI DELL'EDUCAZIONE E LA SALUTE DEI PROPRI FIGLI. CONSIGLIO A TUTTI DI LEGGERLO. Leggi tutti i commenti (46) |
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madelma il 20 aprile 2013 alle 09:19 ha scritto: Quella di Cardini è una visione emotiva e, in modo velato, con propensioni filoarabe. Forse perché conosce di più quel mondo, la sua fede e la sua storia. Peraltro, anch'egli cade sulla buccia di banana della santità islamica di Gerusalemme, mentre Corano Adith e tradizione dei primi secoli dimostrano che il rapporto dell'Islam genuino con Al Quds non è quello che certi circoli arabi e gli occidentali in genere ritengono. I musulmani non fanno affatto pellegrinaggi a Gerusalemme. Li fanno a Mecca, a Medina e gli Sciiti anche in altri santuari mesopotamici ed iranici, ma non a Gerusalemme. Sull'Haram es-Sheriff (la spianata del Tempio), dove insistono le moschee Al Aqsa e Qubbet es-Sakhrah, la Cupola della Roccia che non è moschea di Omar come molti erroneamente ritengono, si fa picnic, si gioca a calcio. Non così si fa a Mecca o Medina. Il Corano ritiene Gerusalemme Città Santa e questa interpretazione è comune pure a molti illuminati musulmani di ieri e di oggi, ma in modo diverso da ciò che l'opinione superficiale corrente pensa. L'Islam originale ed autentico ritiene, contrariamente a taluni "storici" arabi attuali i quali negano che gli ebrei abbiano mai abitato in quella terra, che Gerusalemme sia la capitale degli ebrei e che lì essi avevano il loro centro religioso. La storia va detta tutta, altrimenti chi non ha una conoscenza profonda rischia di giungere a conclusioni abborracciate e ingannevoli. Quando la fede viene asservita a intenti politico-ideologici, viene stravolta e allora sì tutto diviene insolubile, ma la questione medio-orientale è tutt'altro che insolubile: basta guardare alla storia con sincerità per rendersene conto. Leggi tutti i commenti (3) |
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Rita Degli Esposti il 19 aprile 2013 alle 19:08 ha scritto: Ottimo libro fedele alla tradizione. Consigliato. Leggi tutti i commenti (2) |
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lorenzo il 19 aprile 2013 alle 14:39 ha scritto:
trama avvincente e sempre pieno di sorprese .... |
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Albanese Pasquale, lbnpql@libero.it il 19 aprile 2013 alle 14:07 ha scritto: Forse un presbitero della Chiesa di Roma, non necessariamente il fratello del Papa Pio; sicuramente una personalità di spicco, culturalmente evoluta, che primeggia nel contesto di penombra nel quale vive i propri inizi la Comunità Romana. Erma (concedendo credito a quello che non può sembrare altro che uno pseudonimo) è uomo che conosce la MISERICORDIA, sa dove e come nel cuore dell'uomo si annida il peccato, capisce che solo con l'adesione ad un cammino costante di conversione e penitenza possiamo entrare nella vera antropologia della necessità di Dio e della sua opera di Grazia. Leggi tutti i commenti (7) |
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Don Massimo Maresca, dmaxmar@libero.it il 19 aprile 2013 alle 10:30 ha scritto:
In questa lettera scritta a cuore aperto, l'autore (che non è un ministro ordinato...) invita sostanzialmente i presbiteri ad essere uomini al servizio della santità della comunità credente e, allo stesso tempo, uomini di santità! |