La voce dei clienti - Libri
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Dott. Marco Cosimi il 24 luglio 2011 alle 00:08 ha scritto: Chi collabora per la verità, segue l'esempio costante del Maestro. Ma ogni pagina di questo prezioso volume ne è per noi esempio. |
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Dott. Marco Cosimi il 24 luglio 2011 alle 00:04 ha scritto: L'olocausto dei nostri fratelli non potrà mai essere dimenticato.Tali martiri divengono per tutti noi collaboratori di vita, verità e via. |
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Dott. Marco Cosimi il 23 luglio 2011 alle 23:50 ha scritto: Comprendere meglio come soltanto in una realtà ove all'uomo sia concepibile un'anelito di speranza possa variare la prospettiva del presente e dell'umano futuro nella società. |
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Dott. Marco Cosimi il 23 luglio 2011 alle 23:42 ha scritto:
Un'enciclica che giunge al cuore dell'uomo di oggi. Il passaggio dal mondo della mitologia e della lettura delle stelle alla consapevolezza di Dio, di un Padre per tutta l'umanità, pone ognuno in una condizione di uguaglianza nella personale e reale visione del presente. L'esistenza di valori superiori, donerà una speranza per un futuro. La certezza di speranza in valori trascendenti. |
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Giuseppe Davide Mirabella il 23 luglio 2011 alle 17:03 ha scritto: Testo per addetti ai lavori e che conoscono una bibliografia ulteriore indispensabile alla comprensione di alcune tematiche dibattute al limitare tra filosofia analitica (l'asserzione è tutto!) e teologia razionale (Dio può essere una scienza). Sconsigliato a sprovveduti ed inesperti quale io sono. Utilissimo per stare al passo coi tempi e tenere il passo di molti filosofi analitici atei in quanto analitici. |
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Giuseppe Davide Mirabella il 23 luglio 2011 alle 16:48 ha scritto: Questa dottrina è utile non solo per le abbondanti citazioni dei filosofi francescani (da san Bonaventura a Raimondo Lullo) ma anche perché rappresenta un testo inprenscinbile per tutti coloro che vogliano "condire" i loro rudimenti filosofici con una robusta e soda antologia medievale. |
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Giuseppe Davide Mirabella il 23 luglio 2011 alle 16:45 ha scritto: Una discreta introduzione scientifica al tema della coscienza, utile a tutti coloro che dovranno affrontare un "filosofo della mente" durante un esame, o che comunque si interessano di filosofia contemporanea: quasi tutti i temi (dagli zombie a Mary - utile un approfondimento con Searle) vengono affrontati, e se qualcuno si appassiona a questa disciplina "neuro-maniaca" ha pane per i suoi denti. |
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Giuseppe Davide Mirabella il 23 luglio 2011 alle 16:40 ha scritto: Pioniere. I tempi e i temi cambiano però... |
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Giuseppe Davide Mirabella, giusemira@gmail.com il 23 luglio 2011 alle 16:30 ha scritto: Col senno di poi: da povero peccatore quale sono, posso dire che Benedetto XVI non è un papa poi così male. L'unanimismo di cui parla un articolo della rivista Rocca del 15 luglio 2011, che si può applicare all'unanimità fuori e dentro la Chiesa secondo il quale Giovanni Paolo II è un santo "per direttissima" (passatemi il termine) o "subito" non regge: perché? Perché Benedetto XVI sta risolvendo una marea da tsunami di problemi, pragmatici (Legionari, pedofilia) e dottrinali (i movimenti? Bene, con juicio). Non sono della schiera di quelli "santo, dubito", che esprimono un massimalismo che non porta da nessuna parte, ma certamente è apprezzabile un papa in primis teologo e poi filosofo (che sa pensare - per poi meglio agire) piuttosto che un papa dei grandi numeri, dei coup de teatre (posto che la forma è importante). La mia scarsa saggezza mi spinge a dire che un papa non si critica, lo si ama, anche avendo una posizione di prossimità con la Chiesa, e Giovanni Paolo II ha "inventato" due cose che lo fanno grande: la GMG e l'incontro ecumenico ed interreligioso di Assisi. Santo, ma dopo di lui, chi? Spero che l'allievo superi il maestro. Leggi tutti i commenti (2) |
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Giuseppe Davide Mirabella, giusemira@gmail.com il 23 luglio 2011 alle 16:19 ha scritto: Figuriamoci se io ho le facoltà mentali e la disposizione d'animo per leggere questo testo. Però, da povero peccatore quale sono, posso dire che Benedetto XVI non è un papa poi così male. L'unanimismo di cui parla un articolo della rivista Rocca del 15 luglio 2011, che si può applicare all'unanimità fuori e dentro la Chiesa secondo il quale Giovanni Paolo II è un santo "per direttissima" (passatemi il termine) o "subito" non regge: perché? Perché Benedetto XVI sta risolvendo una marea da tsunami di problemi, pragmatici (Legionari, pedofilia) e dottrinali (i movimenti? Bene, con juicio). Non sono della schiera di quelli "santo, dubito", che esprimono massimalismo che non porta da nessuna parte, ma certamente è apprezzabile un papa in primis teologo e poi filosofo (che sa pensare - per poi meglio agire) piuttosto che un papa dei grandi numeri, dei coup de teatre. La mia saggezza mi spinge a dire che un papa non si critica, lo si ama, anche avendo una posizione di prossimità con la chiesa, e Giovanni Paolo II ha "inventato" due cose che lo fanno grande e lo rendono amabile: la GMG e l'incontro ecumenico ed interreligioso di Assisi. Santo, ma dopo di lui, chi? Spero che l'allievo superi il maestro. |
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antonella cinelli il 21 luglio 2011 alle 17:19 ha scritto:
il piu' bel libro sul purgatorio mai letto, ho provato una gioia indescrivibile leggendolo, con la forte convinzione che possiamo fare moltissimo per le anime che stanno attendendo la vita eterna. |
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Padre Clario Antonio Salatin il 21 luglio 2011 alle 11:25 ha scritto: Ottimo libro di liturgia che va bene per dotti e semplici. E' un' opera necessaria di illustrazione, chiarificazione, educazione liturgica. Da diffondere il più largamente possibile! Leggi tutti i commenti (6) |
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alberto il 20 luglio 2011 alle 17:20 ha scritto:
Un libro molto chiaro e istruttivo: il migliore che abbia letto su questi argomenti.. Si spiega come agisca il maligni e come ci si possa difendere dal suo attacco, attraverso i documenti del vaticano e gli insegnamenti dei più famosi padri esorcisti cattolici. Lo raccomando a tutti gli interessati a queste particolari tematiche. |
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Dott. ANTONIO LEO il 20 luglio 2011 alle 17:11 ha scritto: SAN GIUSEPPE E' MOLTO PRESENTE IN PERSONE CHE MENO TI ASPETTI. IL PRIMO APPROCCIO PER TUTTI E' DURANTE GLI ESAMI, MA INDUBBIAMENTE SAPERE CHE A DISTANZA DI TEMPO TANTI PERSONAGGI ILLUSTRI HANNO NEL LORO PORTAFOGLIO UNA SUA IMMAGINETTA E' VERAMENTE COMMOVENTE. Leggi tutti i commenti (2) |