La voce dei clienti - Libri
Tutti i commenti per «Libri» (da 24961 a 24975 di 27481)
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Padre Clario Antonio Salatin il 19 giugno 2011 alle 21:52 ha scritto: Bellissimo romanzo che in 2 pennellate descrive il clima e certe problematiche del Concilio. Condivido la recensione riportata che vale più di molti libri scritti sul tema. Leggi tutti i commenti (5) |
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Padre Clario Antonio Salatin il 19 giugno 2011 alle 21:48 ha scritto: Conosco l' autore e so che ne vale la pena. E' alla portata di tutti, ma sacerdoti e religiosi dovrebbero acquistarne una copia e anche regalarla. Si legge benissimo perché la sintassi è molto scorrevole. E' divulgativo perché fa conoscere il pensiero di Papa Benedetto sulla liturgia in modo appropriato. Leggi tutti i commenti (6) |
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Angelo Contento il 18 giugno 2011 alle 14:32 ha scritto: Il testo si presenta completo, con molte preghiere distinte per argomenti e situazioni in cui usarla. Lo consiglio a chi vuole uniate con un primo passo per meglio capire le problematiche legate al maligno, a come riconoscerle e cosa fare per proteggersi Leggi tutti i commenti (2) |
Liberaci dal male. Preghiere di liberazione e guarigione
Edizioni Dehoniane Bologna
(febbraio 1993, 80 p.)
Angelo Contento il 18 giugno 2011 alle 14:28 ha scritto: Semplice, chiaro e completo. Ben argomentato e ideale come tascabile da portare ovunque! Leggi tutti i commenti (10) |
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Ornella il 18 giugno 2011 alle 12:00 ha scritto: Carissimi sono Ornella,ho conosciuto Padre Michele Bianco di persona,e posso dire che è veramente un Santo.Magari ce ne fossero un pó di piü di persone cosi carismatiche.Io vivo all'estero e una volta all'anno,vado con tutta la mia fam.a prendere una benedizione.Le sue preghiere ci hanno aiutato veramente tanto.Io ringrazio il Signore per averci mandato questa persona cosi speciale.Affettuosi saluti Ornella. Leggi tutti i commenti (12) |
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Amilcare Cazzoni il 18 giugno 2011 alle 09:20 ha scritto: Lo trovo molto completo,noi siamo una decina di persone che lo usano e tutte sono contente. grazie |
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Frate simone maria melis il 17 giugno 2011 alle 23:01 ha scritto: ottimo libretto, con molte rifflessioni Leggi tutti i commenti (5) |
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Frate simone maria melis il 17 giugno 2011 alle 23:00 ha scritto: bellissimo....ottimo per chi si vuole avvicinare al francescanesimo |
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naruto, traversa.cristina@libero.it il 17 giugno 2011 alle 21:51 ha scritto: bellissimo mi hanno regalato proprio questo libro tra poco inzierò a leggerlo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Leggi tutti i commenti (2) |
I segreti della nuova Sistina del Vaticano. La cappella Redemptoris...
Marcianum Press
(marzo 2009, 320 p.)
Franco Landolfo il 17 giugno 2011 alle 12:29 ha scritto:
“I segreti della ‘Nuova Sistina’ del Vaticano. La cappella Redemptoris Mater” di LÁBADYOVÁ Simona-Sárah, frutto di cinque anni di ricerca, è un libro di 319 pagine interamente dedicato alla Cappella Redemptoris Mater del Vaticano di cui rappresenta il primo saggio completo ed organico che affronta con competenza sia l’aspetto artistico sia quello teologico-spirituale. La Dr.ssa Simona Sarah Labadyova oltre a essere è storico d’arte (laurea in Storia dell’Arte ed Estetica all’Università Komensky di Bratislava) è anche dottore in Teologia Spirituale (laurea presso la Pontificia Facoltà del Teresianum di Roma). |
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giovanna il 17 giugno 2011 alle 11:01 ha scritto: E' un capolavoro di umanitä e di scienza, complimenti agli autori e un ringraziamento per tanto lavoro. Leggi tutti i commenti (2) |
Uno strumento fedele nelle mani di Dio. Marie Madeleine Victoire de...
San Paolo Edizioni
(aprile 2008, 336 p.)
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Patrizia Menconi, patrizia.menconi@tiscali.it il 16 giugno 2011 alle 22:56 ha scritto: Ho avuto, purtroppo, a causa dei miei impegni, solo la possibilità di fare una lettura veloce. Rimando a tempi migliori un approfondimento di tale lettura. Trovo molto interessante il rapporto tra ritualità e le varie forme di ripetizione riscontrabili nella follia Queste ultime si presentano, infatti, non più inserite in una comunità di appartenenza e di "aggregazione" e non più come esperienza di integrazione ma come una forma di ritualità "distorta", alienante, "disancorata" da un contesto. Ci sono molti punti in comune, io penso, tra la ritualità "sana" e i meccanismi di "coazione a ripetere" propri della malattia. Penso anche alle "interpretazioni" e allla scissione della personalità di un malato schizofrenico. Trovo vhe vi siano molti spunti di riflessione su questo dato e molte possibilità terapeutiche da indagare profondamente. Niente a che vedere, naturalmente, con l'esperienza di solitudine piena di misticismo di un monaco e di un asceta. Qui il rimando a una comunità è indiretto ma pieno. |