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Il sacrosanto mistero dell'altare (de sacro altaris mysterio)
Libreria Editrice Vaticana
(gennaio 2002, 476 p.)
Studente Óscar Vega Prieto il 2 settembre 2019 alle 22:38 ha scritto: Una traduzione del più importante scritto liturgico d'Innocenzo III, e uno dei più rappresentativi della teologia liturgica dell'Occidente medioevale, testimone indispensabile dello status quo liturgico e della sua esegesi nella seconda metà del Medioevo, è sempre benvenuta, e quindi la versione fornita dal Fioramonti serve a riempire un buco nella conoscenza di questo elemento della storia liturgica occidentale. A questo contribuisce pure l'introduzione contenente una panoramica sullo sviluppo del culto eucaristico all'inizio del secondo millennio. Comunque ci sono particolari non condivisibili, come qualche piccola inesattezza nella traduzione e, soprattutto, l'utilizzo del testo latino della Patrologia di Migne. Il curatore non specifica ad alcun punto le ragioni per non comporre una nuova edizione del testo latino, e nemmeno ne valuta l'eventuale bisogno. Seppure può darsi che l'edizione del Migne non abbia bisogno di aggiornamenti, sarebbe stato bello trovare un qualche commento su questo punto! |
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Studente Óscar Vega Prieto il 2 settembre 2019 alle 22:37 ha scritto: Questa ristampa è in generale correttamente adoperata, e permette (non unico volume, ciò che è da ringraziare) la consultazione della prima editio tipica del breviario romano così com'è uscito dalla riforma di Pio V. L'utilizzo di numeri in margine, l'appendice e la breve introduzione storica ne rendono alquanto più facile la consultazione a scopo scientifico. È nonostante da rimproverare la mancanza dell'uso dei due colori lungo tutta l'opera, tranne per il calendario. Questo particolare, non spiegato nell'introduzione, potrebbe essere dovuto alla stampa originale; se deciso dai curatori della presente edizione, non sarebbe stato certo una scelta felice. Comunque la consultazione (e l'eventuale utilizzo nella preghiera, per chi lo voglia), del breviario non ne viene eccessivamente messa in difficoltà. Leggi tutti i commenti (3) |
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laura mollo il 2 settembre 2019 alle 21:54 ha scritto: un bellissimo libro ci sono molti consigli su come vivere santamente e seguire Gesù. Leggi tutti i commenti (46) |
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Francesca Burigotto il 2 settembre 2019 alle 10:38 ha scritto: Comprato dal reparto usato. La copia che ho ricevuto è come nuova, come da descrizione di Libreria del Santo. Mi serviva per un regalo ed è stato apprezzato. La persona mi ha riferito che aveva già letto anni fa una biografia di santa Bertilla ma che non era ben dettagliata come questa. Leggi tutti i commenti (2) |
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Francesca Burigotto il 2 settembre 2019 alle 10:29 ha scritto:
Ho comprato questa versione del Catechismo non tanto per la modifica al paragrafo 2267 (che si può copiare tranquillamente a mano), ma per avere un'edizione più compatta e più facilmente trasportabile fuori casa. In effetti confermo l'utilità a questo scopo. Si presenta come un libro abbastanza leggero, di buona qualità, da consultare saltuariamente e velocemente in caso di necessità, ad esempio durante una riunione parrocchiale. |
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ALAN BORTOLAS il 1 settembre 2019 alle 11:21 ha scritto: buon percorso per i bambini, da utilizzarsi in parrocchia durante l'anno. nella sua strutturazione non è immediata, bisogna conoscere un po' il metodo per potercisi addentrare e sfruttare al meglio le sue potenzialità. Leggi tutti i commenti (3) |
In cammino con Giona. Itinerario per adolescenti nel tempo di vacanza
In Dialogo
(giugno 2009, 80 p.)
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Lettere di Ignazio di Antiochia. Lettere e martirio di Policarpo di...
Città Nuova
(maggio 2009, 88 p.)
Catechista ANDREA BONZANO il 1 settembre 2019 alle 09:54 ha scritto:
Con l'espressione Lettere di Ignazio si intendono sette lettere attribuite al vescovo e martire Ignazio di Antiochia (? 107-110), detto L'Illuminatore, scritte in greco nei primi anni del II secolo. Dalla tradizione cristiana e dagli studiosi contemporanei sono ritenute autentiche. Non essendo incluse nel canone della Bibbia sono considerate come apocrifi del Nuovo Testamento. Oggi sono incluse nella cosiddetta letteratura subapostolica (letteratura dei successori degli apostoli). |
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